La vittoria di Bastien Tronchon ©La Vuelta
La vittoria di Bastien Tronchon ©La Vuelta

Quando una tappa strana e incontrollabile della Vuelta a a España finisce in volata spesso viene fuori un vincitore inaspettato, e ultimamente tende a essere un francese di una squadra francese. Tre giorni dopo il successo di Bryan Coquard, nella decima tappa arriva il momento di Bastien Tronchon, il più veloce di tutti nel finale convulso di Elche de la Sierra. Il ventiquattrenne della Groupama-FDJ United non è un journeyman a fine carriera come Geoffrey Soupe, (in)dimenticabile vincitore di tappa nel 2023, ma un talento che aveva già dimostrato di essere piuttosto esplosivo e di sapersi muovere in situazioni complicate. Per il francese classe 2002 è il terzo successo da professionista dopo quelli alla Vuelta a Burgos nel 2024 e alla Tro-Bro Léon dello scorso anno, ma vincere in un Grand Tour è un'altra cosa. 

Poteva essere la miglior giornata della carriera per Yevgeniy Fedorov o Xabier Mikel Azparren, che erano riusciti ad anticipare tutti all'ultimo chilometro e avevano rischiato di fare il colpaccio. Poteva essere il giorno della prima vittoria in questa Vuelta di Wout Van Aert, ma dopo aver avuto a disposizione Matthew Brennan come gregario il belga non è riuscito a finalizzare, fermandosi al quarto posto e a qualche altro punto per consolidare la maglia verde. Poteva essere il momento giusto per i tanti che ci hanno provato in un finale totalmente anarchico, ma alla fine è stato solo il momento della rivelazione sui grandi palcoscenici di Bastien Tronchon. 

La Vuelta 2026, la cronaca della decima tappa

Dopo il giorno di riposo ci si sposta dalla provincia di Alicante a quella di Albacete, in Castilla La Mancha. Sono due i ritiri: non ripartono Henri-François Renard-Haquin (Team Picnic PostNL) e George Bennett (NSN Cycling Team), che con la fine della prima settimana era arrivato a 79 giorni di corsa nel 2026. Dopo pochi chilometri si ritira anche Ben Turner (Netcompany INEOS), che arrivato quarto nell'ottava tappa e poteva essere un nome spendibile per la tappa di oggi.

Alla partenza da Alcaraz non è chiaro se qualche squadra controllerà la corsa o se ci sarà spazio per una fuga numerosa, ma una quindicina di chilometri si sgancia un gruppo di soli sei corridori. Sono Enzo Paleni (Groupama-FDJ United), Michael Gogl (Alpecin-Premier Tech), Jasha Sütterlin (Team Jayco AlUla), Fabian Weiss (Tudor Pro Cycling), Sinuhé Fernández (Burgos Burpellet BH) e Iván Cobo (Equipo Kern Pharma), a cui si aggiunge Fredrik Dversnes (Uno-X Mobility) per completare la fuga di giornata. Oltre al Team Visma Lease a Bike, anche la Cofidis mette un uomo in testa per controllare la corsa e favorire Bryan Coquard, vincitore dell'ultima volata. 

Wout Van Aert in maglia verde circondato dai compagni ©Team Visma Lease a Bike
Wout Van Aert in maglia verde circondato dai compagni ©Team Visma Lease a Bike

I sette fuggitivi hanno al massimo due minuti e mezzo di margine e arrivano con poco più di 1'30" allo sprint intermedio di Hellín, posizionato a 60 chilometri dall'arrivo. Davanti Gogl fa selezione su uno strappo non categorizzato che precede il Puerto de Socavos, portandosi dietro solo Cobo, Dversnes e Paleni. Anche in gruppo c'è movimento sullo stesso tratto di salita, con un'accelerazione prima di Fabio Van den Bossche (Soudal Quick-Step) e poi di Pavel Sivakov (UAE Team Emirates-XRG). Il cambio di ritmo mette Mads Pedersen (Lidl-Trek), ancora lontano dalla migliore condizione. 

Sulla salita successiva riparte Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step), raggiunto e poi distanziato da Eddie Dunbar (Pinarello Q36.5 Pro Cycling). Nemmeno l'irlandese riesce ad avvicinarsi ai quattro davanti, e da dietro riparte Kevin Vermaerke (UAE Team Emirates-XRG). Lo scatto dell'americano fraziona il gruppo principale, perché a chiudere per la Visma c'è anche Sepp Kuss e nelle prime posizioni si vedono anche Richard Carapaz e la maglia rossa di Enric Mas. Oltre a Kuss, anche Matthew Brennan è sempre davanti in prima persona per tamponare i successivi tentativi, in cui si vedono ancora Vermaerke, Thibau Nys (Lidl-Trek) e Axel Laurance (Netcompany INEOS). 

Dversnes stacca anche Gogl e resiste da solo al rientro da dietro, mentre dal gruppo ci sono altri tentativi dopo la discesa. il norvegese viene raggiunto prima da Iñigo Elosegui (Equipo Kern Pharma) e poi da Milan Vader (Pinarello Q36.5) con Kuss e da Vermaerke con Walter Calzoni (Pinarello Q36.5), ma stavolta è la Decathlon CMA CGM a prendere in mano la situazione. Poco prima di essere ripresi, l'italiano riparte in solitaria, ma a quel punto la Visma torna controllare con Brennan nel ruolo di gregario a disposizione di Van Aert.

Ai -2 non sembra più esserci spazio per altri tentativi prima della volata in salita, ma all'ultimo chilometro la XDS Astana gioca d'anticipo e rischia il colpaccio. Yevgeniy Fedorov sfrutta il buco creato dai compagni e prende vantaggio, mentre dietro nessuno prende la situazione in mano. Xabier Mikel Azparren (Pinarello Q36.5) coglie l'attimo per seguirlo e si incolla alla ruota del campione asiatico fino agli ultimi 200 metri, ma quando lancia il suo sprint il gruppo sta arrivando al doppio della velocità. Alessandro Romele parte lungo pur avendo il compagno davanti e non ha le gambe per finalizzare, mentre al centro della strada esce fortissimo Bastien Tronchon, che sorpassa i due fuggitivi e vince la sua prima corsa World Tour in modo netto, seppur inaspettato.

Secondo posto per il campione danese Magnus Cort (Uno-X Mobility), mentre Van Aert è solo quarto alle spalle di Nys, in un arrivo in cui ci si poteva attendere sicuramente di più dalla Visma per come si era messa la situazione. Quinto posto per Romele, occasione persa per Azparren che è sesto davanti a Finn Fisher-Black (Red Bull-BORA-hansgrohe), Orluis Aular (Movistar) e Jordan Labrosse, per il quale la Decathlon aveva lavorato in precedenza. Nessuno cambiamento in classifica generale, dopo una giornata un po' più movimentata del previsto. Potrebbe succedere qualcosa di simile anche di domani, quando gli stessi protagonisti potranno giocarsi la vittoria in volata a Lorca.

Vittoria inattesa di Bastien Tronchon: i risultati

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