Zoe Bäckstedt vince al Tour de Suisse ©Canyon//SRAM (Foto Lucas Abad)
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Canyon//SRAM is Bäckstedt, volata impressionante e vittoria al Tour de Suisse

Prima vittoria World Tour dell'anno per per Canyon//SRAM, la britannica anticipa in volata e vince nettamente.

Al Tour de Suisse non c'è Lorena Wiebes, ma nell'unica volata di gruppo della settimana Zoe Bäckstedt non ha voluto che se ne sentisse la mancanza. La britannica fa il vuoto sul traguardo di Bad Ragaz con una fucilata impressionante negli ultimi 300 metri, togliendo ogni possibilità di replica alle altre velociste. Più che uno sprint è stato un late attack, una mossa di rara esplosività che è nelle sue corde e che è riuscita a esprimere per la prima volta a questo livello.

A tre mesi dall'ultima vittoria alla Vuelta Extremadura, la Canyon//SRAM torna a vincere una corsa, la prima di livello World Tour nel 2026. I risultati di prestigio di Kasia Niewiadoma e Antonia Niedermaier non sono mancati, ma la profondità di roster non è quella di qualche anno fa, e le ultime settimane sono state piuttosto burrascose anche per la separazione dallo sponsor Zondacrypto, coinvolto in questioni legali in Polonia. Tra le poche certezze c'è proprio Bäckstedt, attesa a una grande prestazione anche nella cronometro di domani. 

Tour de Suisse 2026, la cronaca della terza tappa

Oltre a Urška Žigart, tra le coinvolte nella discussa caduta di ieri all'ultimo chilometro c'era anche Sara Casasola. L'italiana della Fenix-Premier Tech non ha riportato nessuna frattura, ma non è ripartita questa mattina così come la sua compagna di squadra Inge van der Heijden. Regolarmente al via Nadia Gontova (Liv AlUla Jayco).

Si riparte da Bad Ragaz per la tappa con meno dislivello di questa edizione, ma che parte subito in salita a Sankt Luzistieg (2 km al 10%), dove si forma una fuga molto forte. All'attacco c'è anche Kim Le Court (AG Insurance-Soudal), la più vicina in classifica a 1'13" da Elisa Longo Borghini, oltre a Juliette Berthet (FDJ United-SUEZ), Alice Towers (EF Education-Oatly), Loes Adegeest (Lidl-Trek), Ruby Roseman-Gannon (Liv AlUla Jayco), Megan Arens (Team Picnic PostNL), Femke Markus (Team SD Worx-Protime) e Katharina Sadnik (Team Visma Lease a Bike).

Anche Kim Le Court in fuga ©UCI WWT
Anche Kim Le Court in fuga ©UCI WWT

UAE Team ADQ deve necessariamente controllare dall'inizio, tenendo sempre il distacco sotto i due minuti. Ai -35 il vantaggio è sceseo a 55", e Berthet prova a partire da sola per tenere viva l'azione, ma viene ripresa dopo pochi chilometri dal resto della fuga. Più il gruppo si avvicina e meno collaborazione c'è nel gruppo di testa, da cui esce Markus in solitaria in prossimità del Tissot KM. Anche Le Court viene ripresa, e ai due sprint intermedi guadagnano 3" sia Marlen Reusser (Movistar) che Lauren Dickson (FDJ United-SUEZ), mentre Longo Borghini ne prende uno.

Il gruppo è di nuovo compatto ai -15, ma riparte subito Laura Asencio (Ma Petite Entreprise), che guadagna una ventina di chilometri prima di essere ripresa. A 4 chilometri dall'arrivo, quando è già attiva la neutralizzazione, Dickson cade vicino alle transenne e ci mette diversi minuti a ripartire, ma riesce comunque ad arrivare al traguardo. Nel finale anche Le Court e Kasia Niewiadoma danno una mano alle compagne nell'avvicinamento alla volata, e sono proprio le Canyon//SRAM a prendere la testa con il leadout. Zoe Bäckstedt parte a fionda ai 280 metri, prende subito grande vantaggio su tutte le altre e lo mantiene fino alla fine. Per la britannica è la seconda vittoria in carriera in una corsa in linea, la prima nel World Tour.

Sul podio di tappa anche Lily Williams (Human Powered Health) e Shari Bossuyt (AG Insurance-Soudal), mentre Letizia Paternoster (Liv AlUla Jayco) battezza la ruota sbagliata seguendo Marie Le Net (FDJ United-SUEZ) ed è solo settima, mentre la campionessa francese chiude la top ten insieme alla compagna Franziska Koch. Reusser arriva a 1'11" dopo essere rimasta indietro nella caduta di Dickson, ma per la sua classifica non ci sono problemi. La svizzera rimane a 57" da Longo Borghini e potrà recuperare nella cronometro di domani. 

Numero di Zoe Bäckstedt in volata: i risultati della terza tappa

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