Matisse Van Kerckhove vince a Bacoli ©Giro d'Italia Next Gen
Ciclismo Giovanile

Finn attacca, Van Kerckhove scappa e va in maglia rosa al Giro Next Gen

Il campione del mondo ci prova due volte in salita, ma il belga della Visma lo anticipa e vince la quinta tappa a Bacoli. Arrighetti battuto in volata a due

Dopo quattro giornate abbastanza interlocutorie, la corsa per la vittoria del Giro d'Italia Next Gen inizia nel circuito dei Campi Flegrei, con i primi movimenti tra gli uomini di classifica. Si è fatto vedere più di tutti il campione del mondo Lorenzo Finn, che ha provato due volte in salita ma non è mai riuscito a liberarsi dalla marcatura degli altri favoriti, che hanno individuato nel capitano della Red Bull-BORA-hansgrohe Rookies il faro della corsa. Fa la mossa giusta invece Matisse Van Kerckhove, che va a prendersi tappa e maglia rosa sul traguardo di Bacoli, anticipando i rivali di classifica e battendo Nicolò Arrighetti in uno sprint a due. Il classe 2006 del Team Visma Lease a Bike, che ha già vinto anche tra i pro, si conferma un corridore completissimo e anche piuttosto scaltro, che arriverà alle salite decisive da leader della corsa.

Giro d'Italia Next Gen 2026, la cronaca della quinta tappa

La quinta tappa è interamente all'interno di un circuito nei Campi Flegrei, in cui si affronta per otto volte la salita del Monte di Procida prima di un arrivo in discesa verso Bacoli. Un disegno da classica e che invita a muoversi da lontano, e già nei primi chilometri parte una fuga di livello. All'attacco sono in sette: Jurgen Zommermand (Development Team Picnic PostNL), Nicolò Arrighetti (General Store-Essegibi-F.lli Curia), Matthew Dodd (INEOS Grenadiers Racing Academy), Seb Grindley (Lidl-Trek Future Racing), Jesper Stiansen (Tudor Pro Cycling U23), Lorenzo Mottes (UC Trevigiani-Energiapura Marchiol) e Mattia Negrente (XDS Astana Development Team).

Ai -85 Mottes rimane staccato per un problema meccanico, mentre il vantaggio della fuga sul gruppo è di poco superiore ai due minuti. Dodd continua ad accumulare punti ai gpm per difendere la sua maglia azzurra, mentre dietro controllano Decathlon CMA CGM e Red Bull-BORA-hansgrohe Rookies. Poco da segnalare fino a tre giri dalla fine, quando si muove in solitaria Patryk Goszczurny (Team Visma Lease a Bike). Il polacco insegue i sei davanti per qualche chilometro, ma guadagna al massimo una trentina di secondi e non riesce mai a rientrare.

Goszczurny viene ripreso ai -30, e proprio in quel momento parte Lorenzo Finn. Il campione del mondo accelera su uno degli strappi del circuito, seguito inizialmente da Aubin Sparfel (Decathlon CMA CGM), Mateo Ramírez (UAE Team Emirates Gen Z), Henrique Bravo (Soudal Quick-Step Devo Team) e pochi altri, tra cui non c'è la maglia rosa Jasper Schoofs. Il suo compagno di squadra Federico Savino contrattacca dopo il ricongiungimento, rientrando sui cinque davanti (Zommermand si era staccato). Prova a fare lo stesso Matisse Van Kerckhove (Team Visma Lease a Bike Development), che all'inizio dell'ultimo giro ha oltre trenta secondi sul gruppo.

L'attacco di Lorenzo Finn ©Giro d'Italia Next Gen
L'attacco di Lorenzo Finn ©Giro d'Italia Next Gen

Il belga arriva sulla testa della corsa ai -15 e si mette subito in testa in salita, ma Finn accelera nuovamente nello stesso punto dove aveva provato nel giro precedente e va a chiudere il gap in prima persona. Alla sua ruota ancora Sparfel e Ramírez, che si accodano al gruppetto in cui ci sono ancora Savino, Stiansen, Arrighetti e Negrente. C'è un po' di indecisione nel tratto pianeggiante che precede il Monte di Procida, e Van Kerckhove ne approfitta nuovamente per avvantaggiarsi, seguito da Arrighetti.

I due prendono subito una decina di secondi di margine e continuano a guadagnare in salita, mentre dietro Finn non riesce più a sbrogliare la situazione in un gruppo diventato più numeroso. Per la vittoria di tappa è una questione a due, mentre Van Kerckhove è già certo della maglia rosa. Il belga lancia lo sprint da davanti, Arrighetti prova a uscire all'ultimo ma gli mancano pochi centimetri dopo la giornata spesa in fuga. Thor Michielsen (Lidl-Trek Future Racing) regola il gruppo a 11", in cui Matteo Scalco (XDS Astana Development Team) si piazza in quinta posizione. 

La nuova maglia rosa ha 15" di vantaggio sul suo connazionale Matteo Vanhuffel (Development Team Picnic PostNL) e 17" su Sparfel, mentre Finn è nel gruppone a 21" insieme a quasi tutti gli altri capitani. Una giornata molto movimentata che alla fine non scava differenze troppo ampie alla vigilia del primo arrivo in salita, che domani porterà alla Cima Coppi sul Monte Livata.

Matisse Van Kerckhove va in maglia rosa: i risultati

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