Jérôme Baugnies sul podio del Rhône-Alpes Isère © Wanty-Groupe Gobert
Jérôme Baugnies sul podio del Rhône-Alpes Isère © Wanty-Groupe Gobert

Baugnies vince al Rhône-Alpes Isère Tour, Kruopis alla Ronde van Overijssel. Successi per Schlemmer in Germania, Waersted in Norvegia e Owsian in Polonia

Doppietta per la Wanty-Groupe Gobert nella terza tappa del Rhône-Alpes Isère Tour. Giornata di fuoco sin dalla prime battute che ha visto avvantaggiarsi, nelle fasi centrali, un gruppo di 22 atleti. Lennard Hofstede (Rabobank Development Team) ha attaccato con Marco Minnaard e Jérôme Baugnies (Wanty) e Beñat Txopereña (Euskadi Basque Country-Murias) ad una quarantina di chilometri dalla conclusione. Il gruppo, alle loro spalle, non è riuscito a reagire, sprofondando ad oltre 2′. L’attacco decisivo è arrivato da parte di Baugnies a 6 chilometri dalla conclusione, con il compagno di squadra Minnaard che si è classificato secondo davanti a Hofstede, nuovo leader della classifica generale (con 1’13” sullo stesso Baugnies). Il resto degli attaccanti è arrivato a 1’51” dal vincitore, al primo successo stagionale.

Volata ristretta alla Ronde van Overijssel, dove 34 corridori sono arrivati a giocarsi il successo allo sprint in quel di Rijssen dopo 199 chilometri di gara. Il più lesto è stato il lituano Aidis Kruopis (Verandas Willems), discreto velocista con un passato all’Orica-GreeEDGE arrivato al secondo sigillo stagionale. Alle sue spalle i belgi Joeri Stallaert (Cibel-Cebon) e Timothy Stevens (Crelan-Vastgoedservice).

L’austriaco Lukas Schlemmer (WSA-Greenlife) ha vinto la prima tappa del Tour de Berlin, precedendo in volata il tedesco Maximilian Schachmann (Klein Constantia), nuovo leader della classifica generale. Il gruppo è arrivato a 18″ dalla coppia di testa, regolato da Jonas Bokeloh, connazionale e compagno di squadra di Schachmann.

Si è risolta allo sprint anche la Scandinavian Race in Uppsala, giunta alla sua 108esima edizione. Successo per il giovanissimo norvegese Syver Waersted (Team Ringeriks-Kraft), appena diciannovenne. Alle sue spalle lo svedese Ludwig Bengdtsson (Team Tre Berg-Bianchi) e il danese Nikolai Brøchner (Riwal Platform Cycling Team), entrambi classe 1993.

Dominio polacco alla Visegrad V4 Race-GP Polski, con cinque atleti di casa nelle prime 5 posizioni. Vittoria di Lukasz Owsian (CCC Sprandi Polkowice), che ha preceduto in una volata a due il connazionale Marek Rutkieicz (Wibatech Fuji). Sul terzo gradino del podio, a 26″, il suo compagno di squadra Dariusz Batek. A testimonianza di quanto la gara si sia rivelata impegnativa, basti pensare che il dodicesimo classificato ha pagato oltre 10′ di distacco dalla prima posizione.

Archivio

La vignetta di Pellegrini