Marc Soler vince alla Route du Sud © Twitter
Marc Soler vince alla Route du Sud © Twitter

Route du Sud, Soler va in fuga, lavora per Quintana e vince. Il colombiano ipoteca la corsa

La quarta frazione della Route du Sud si è disputata tra Saint-Gaudens e Val d’Azur Couraduque sulla distanza di 185 km; dopo pochi km si è formata la fuga di giornata composta da José Joaquín Rojas (Movistar Team), Marc Soler (Movistar Team), François Bidard (AG2R La Mondiale), Quentin Jaurégui (AG2R La Mondiale), Blel Kadri (AG2R La Mondiale), Loïc Chetout (Cofidis, Solutions Crédits), Romain Hardy (Cofidis, Solutions Crédits), Bryan Coquard (Direct Énergie), Quentin Pacher (Delko Marseille Provence KTM), Benoît Vaugrenard (FDJ), Vegard Breen (Fortuneo-Vital Concept), Arnaud Gérard (Fortuneo-Vital Concept), Alexei Rybalkin (Gazprom-RusVelo), Aitor Gónzalez (Euskadi Basque Country-Murias), Alexander Aranburu (Euskadi Basque Country-Murias).

Il vantaggio massimo di 5’35” è stato toccato attorno al km 50. La fuga inizia a perdere terreno e uomini non appena inizia la grande difficoltà di giornata, l’ascesa del Tourmalet dal versante di Bagnères-de-Bigorre; nella terribile salita a peggiorare la situazione è arrivata la forte pioggia, diventata financo nevischio nei pressi della vetta.

Allo scollinamento passa davanti Jaurégui che precede Aranburu, Pacher, Bidard, Soler e Rojas; il gruppo dei migliori transita a 30″, agevolmente controllato dagli uomini del Movistar Team di Nairo Quintana. Da segnalare solo un timido tentativo di Daniel Martínez (Wilier Triestina-Southeast), rimasto in avanscoperta per qualche centinaio di metri.

Al termine della discesa i fuggitivi, dai quali si sono rialzati Jaurégui e Rojas e sui quali è rientrato Kadri, hanno guadagnato una decina di secondi. Il ricongiungimento, con Bidard e Kadri ultimi superstiti, è avvenuto ai meno 10 km, poco prima dell’inizio della salita finale: il gruppo, decimato dall’alta andatura tenuta dai Movistar Team, comporta una riduzione del numero di componenti, con sette atleti a comporre il plotone.

Dopo l’enorme lavoro svolto, a sorpresa attacca ai meno 2 km Marc Soler, lasciato andare dal capitano Nairo Quintana. Dietro cincischiano e lasciano prendere al giovane spagnolo un discreto vantaggio; è solo ai meno 1100 metri che arriva la risposta di Hugh Carthy (Caja Rural-Seguros RGA), con Quintana che resta agevolmente a ruota.

Ma, nonostante i due si avvicinino, Soler riesce a tagliare il traguardo a braccia alzate; il detentore del Tour de l’Avenir precede di 4″ Nairo Quintana (Movistar Team) e Hugh Carthy (Caja Rural-Seguros RGA). A 17″ ha concluso Nicolas Edet (Cofidis, Solutions Crédits), a 21″ Thomas Voeckler (Direct Énergie), a 33″ lo spagnolo Sergio Pardilla (Caja Rural-Seguros RGA), a 55″ il portoghese Ricardo Vilela (Caja Rural-Seguros RGA), a 57″ gli spagnolo Mikel Bizkarra (Euskadi Basque Country-Murias) e Luis Ángel Maté (Cofidis, Solutions Crédits) e a 1’25” l’altro spagnolo David Arroyo (Caja Rural-Seguros RGA).

In classifica Quintana ipoteca il successo ed ora vanta 36″ su Soler e 58″ su Carthy. A seguire Edet a 1’06”, Voeckler a 1’15”, Pardilla a 1’55”, Vilela a 2’01”, Bizkarra a 2’12”, il francese Stéphane Rossetto (Cofidis, Solutions Crédits) a 2’20” e Maté a 2’36”. Domani ultima frazione in circuito di 154 km, adatto a ruote veloci che tengono sui percorsi ondulati.

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