Nick Schultz dopo l'arrivo vittorioso al Tour de l'Avenir © Directvélo
Nick Schultz dopo l'arrivo vittorioso al Tour de l'Avenir © Directvélo

Avenir, tappa a Schultz, maglia a Gaudu. Ravasi secondo in classifica

La settima frazione del Tour de l’Avenir, disputata tra Val d’Isère e Valmeinier sulla distanza di 121.1 km, ha visto il successo di Nick Schultz. L’australiano, fuggitivo con una dozzina di altri atleti sin dalle primissime battute, è stato bravo a non farsi riassorbire dai big della classifica.

Costoro hanno iniziato a darsi battaglia nella salita finale, dove sono emersi in palla il colombiano Egan Bernal, il francese David Gaudu e l’italiano Edward Ravasi. Proprio questi tre, assieme all’altro azzurro Matteo Fabbro e all’australiano Jai Hindley, sono rimasti assieme sino ai meno 2 km quando Ravasi ha attaccato portando con sé i soli Gaudu e Hindley e andando a riprendere lo statunitense Adrien Costa, protagonista di un attacco coraggioso nella parte centrale di giornata.

Schultz è andato a vincere in solitaria, con 1’24” di margine su Gaudu. A seguire a 1’26” Hindley e Ravasi, a 1’30” Bernal, a 1’40” Costa e Fabbro, quindi a 2’36” il tedesco Lennard Kämna, a 2’39” il belga Harm Vanhoucke e a 2’45” il britannico Tao Geoghegan Hart.

In classifica, complice la giornataccia del leader Rodríguez, la nuova maglia gialla va sulle spalle di Gaudu con 21″ su Ravasi mentre gli altri (a cominciare da Costa) sono oltre il 1′ di ritardo. Domani ultima tappa da Saint-Michel-de-Maurienne a Saint-Sorlin d’Arves di 72 km con l’arrivo posto sul Col de la Croix de Fer.

Archivio

La vignetta di Pellegrini