Sébastien Turgot sul podio della Paris-Roubaix 2012 con Alessandro Ballan e Tom Boonen © Presse Sports
Sébastien Turgot sul podio della Paris-Roubaix 2012 con Alessandro Ballan e Tom Boonen © Presse Sports

Dal podio della Roubaix ai dilettanti, questa la parabola di Sébastien Turgot

Trentadue anni, secondo alla Paris-Roubaix 2012 (dietro a Boonen e davanti a Ballan), terzo alla Paris-Tours 2008, ottavo alla Ronde van Vlaanderen 2013. Questo è il curriculum di Sébastien Turgot; non certo quello di un campione, ma comunque non inferiore alla maggior parte dei colleghi. E invece il francese, lasciato a piedi dalla AG2R La Mondiale (dopo tre stagioni difficili), non si è visto offrire un contratto da alcun team World Tour, Professional e neppure Continental.

Il nativo di Limoges, come annuncia Directvélo, farà parte nel 2017 della rosa dell’US Saint-Herblain, minuscola formazione dilettantistica di DN3 (l’ultimo scalino dilettantistico francese). Un po’ come se un calciatore di Serie A, con esperienza di coppe europee, ricevesse proposte solo da una squadra regionale di promozione.

Un altro corridore costretto ad accasarsi tra i dilettanti nel proprio paese è Tim De Troyer: il ventiseienne, nell’ultima stagione alla Veranda’s Willems (dal 2013 al 2015 aveva corso per la Wanty-Groupe Gobert), farà parte del Vetrapo Cycling Team, compagine dilettantistica belga.

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