Attilio Benfatto seduto a sinistra in compagnia di Sergio Bianchetto e Raffaele Carlesso © Federciclismo
Attilio Benfatto seduto a sinistra in compagnia di Sergio Bianchetto e Raffaele Carlesso © Federciclismo

Morto a 74 anni il pistard e stradista veneziano Attilio Benfatto

Nelle prime ore di ieri è morto nella sua Mirano Attilio Benfatto. Nato nel 1943, il veneziano, cresciuto nella Padovani, fu tra i più forti pistard italiani degli anni ’60 e ’70. Due le sue medaglie ai mondiali su pista: nel 1964 a Parigi vinse l’argento nell’inseguimento a squadre (con Vincenzo Mantovani, Carlo Rancati e Franco Testa) mentre a Montréal nel 1974 conquistò il bronzo nel mezzofondo, storica prova ormai non più in programma.

Anche su strada Benfatto seppe farsi valere. Sono due infatti le affermazioni parziali al Giro d’Italia: nel 1969 vinse la frazione conclusiva di Milano mentre nel 1973 si impose a Reggio Calabria, in entrambi i casi in volata. Inoltre, nel 1966, conquistò un’altra medaglia mondiale. La colse nella rassegna su strada del Nürburgring: fu bronzo nella cronosquadre assieme a Luciano Dalla Bona, Mino Denti e Pietro Guerra.

Una volta conclusa la carriera Benfatto era rimasto nell’ambiente delle due ruote. Si occupò infatti del settore giovanile dell’UC Mirano sia come tecnico che come dirigente.

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