La scivolata di Valerio Conti a Peschici © LaPresse
La scivolata di Valerio Conti a Peschici © LaPresse

Conti: «Troppa foga, ho sbagliato io»

Le dichiarazioni al termine dell’8a tappa del Giro. Landa: «Ho visto un’opportunità e ci ho provato»

GORKA IZAGIRRE (Movistar Team)
«Era il nostro obiettivo avere qualcuno nella fuga. La gara è stata molto veloce. Quando Giovanni Visconti ha attaccato l’ho seguito anche perché siamo nella stessa situazione di classifica simile a quella del team Bahrain-Merida. Non ero il corridore più forte in fuga, era Valerio Conti, che era anche il meglio posizionato nella Generale, ma ha avuto un problema, è caduto. Io ho visto un buco e sono partito a tutto gas. Mancava solo un chilometro di salita. Di solito vado abbastanza bene in quei frangenti. Ho vinto oggi a causa delle circostanze e il nostro obiettivo resta quello di vincere il Giro con Nairo Quintana».

BOB JUNGELS (Quick-Step Floors)
«Sono caduto ed ho picchiato un ginocchio, ma adesso non ho dolore. È tutta colpa mia. Non ho prestato abbastanza attenzione e ho toccato la ruota posteriore di un compagno di squadra. Abbiamo dovuto essere pazienti dopo la prima salita, poi i miei compagni sono tornati davanti per chiudere il distacco dalla fuga e salvaguardare la mia Maglia Rosa. Adesso sembra che inizi la grande battaglia. Domani mi aspetto un finale difficile al Blockhaus. Sarà ora che i favoriti scoprano le carte. Per me sarà questione di rimanere con i migliori e vedere quanto posso resistere. Non ho paura di nessuno, ma se qualcuno sarà più forte di me potrei perdere la maglia. Ad ogni modo martedì ci sarà una cronometro abbastanza lunga e non facile. Dovrebbe adattarsi abbastanza bene alle mie caratteristiche. Non vedo l’ora».

LUIS LEÓN SÁNCHEZ (Astana Pro Team)
«È stata una partenza molto veloce e caotica. Volevo entrare nella fuga e ho provato diverse volte, poi quando ha preso vantaggio il gruppo di 13 abbiamo lavorato sodo come squadre per ridurre il distacco e io sono rientrato con altri due. Ho visto che il gruppo non ci lasciava molto spazio e ho aumentato il ritmo sulla prima salita restando da solo. Ho fatto del mio meglio e mi dispiace di non essere riuscito a vincere ovviamente, d’altra parte la mia condizione sta crescere e sono ottimista per le prossime due settimane di corsa. Ci proverò ancora sicuramente».

VALERIO CONTI (UAE Team Emirates)
«Mi sentivo molto bene, volevo vincere per me e per la squadra. Ho sbagliato io, forse troppa foga e alla fine ho sbagliato la curva. Sapevo che queste strade sono anche un po’ scivolose, quindi ho sbagliato io. Tra l’altro mi era rimasto attaccato lo scarpino al pedale e ho perso anche molto tempo per ripartire. Ho lavorato molto nella fuga e penso che anche i miei avversari avevano paura di me. Spero solo di avere un’altra occasione».

ENRICO BATTAGLIN (Team LottoNL-Jumbo)
«Sono un po’ deluso perché questa era una bella occasione per me. Mi sentivo bene e volevo andare a segno oggi perché questo tipo di arrivo mi si addice, ma le cose sono andate un po’ diversamente. L’obiettivo principale è la classifica generale con Steven. Comunque ci sono ancora opportunità davanti a noi».

STEVEN KRUIJSWIJK (Team LottoNL-Jumbo)
«Un altro giorno è passato. La squadra è andata bene oggi. Era una giornata difficile per il caldo e le strade tortuose. Negli ultimi 40 chilometri bisognava restare davanti tutto il tempo. La divisione dei compiti oggi è stata perfetta e la squadra ha fatto bene. Domani si andrà a tutto gas, penso che i corridori vorranno testarsi uno con l’altro e questo è il primo verso arrivo in salita. Se la corsa lo permetterà, voglio recuperare del tempo».

MIKEL LANDA (Team Sky)
«Mi sento bene e ho provato a guadagnare qualcosa, ma il gruppo mi ha ripreso. Ho deciso sul momento di attaccare. Il nostro obiettivo era di non perdere nulla, ho visto un’opportunità e ho provato qualcosa. Domani vedremo, dovrebbe essere una buona tappa per me e penso che proverà a fare qualche distacco».

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