Pierre Latour vestirà ancora la divisa di campione francese della cronometro © AG2R La Mondiale
Pierre Latour vestirà ancora la divisa di campione francese della cronometro © AG2R La Mondiale

In Francia il miglior cronoman è ancora Latour. Titoli anche per Kangert e Skujins

Semplicemente dominante. Così si può sintetizzare la prova valida per il titolo nazionale a cronometro in Francia. A Mantes la Jolie si è assistito ad un bis di quanto visto nel 2017, con il medesimo protagonista identificato in Pierre Latour. Il portacolori della AG2R La Mondiale ha vinto con margine elevatissimo la sfida nei dintorni di Parigi, conquistando ancora una volta il tricolore.

Sempre davanti sin dal primo intermedio, il ventiquattrenne ha fermato il crono in 57’36”, tempo impossibile per tutti gli altri. L’unico a restare sotto il muro dell’ora (per questione di centesimi, per altro) è stato il suo compagno di squadra Tony Gallopin, che comunque ha pagato la bellezza di 2’23”. Il terzo posto è stato fatto proprio da Benjamin Thomas (Groupama-FDJ), lontano 2’31”.

Giornata di cronometro anche in due paesi baltici. In Estonia quarto titolo per Tanel Kangert, che torna a vestire il tricolore dopo cinque anni. Il trentunenne della Astana Pro Team ha avuto vita facile, imponendosi con un tempo di 37’09”: al secondo posto, con un gap di 2’17”, si è piazzato Alo Jakin (St.Michel-Auber 93) mentre terzo a 3’01” è Norman Vahtra (Cycling Tartu).

Prima affermazione della carriera nella specialità invece in Lettonia: a esultare nei 32.4 km di Riga è stato Toms Skujins, autore di una prova di qualità e risultato imprendibile per i rivali. L’alfiere della Trek-Segafredo, con il suo 38’37”, ha battuto di 1’24” Gatis Smukulis (Delko Marseille Provence KTM) e di 1’27” Aleksejs Saramotins (Bora Hansgrohe).

 

Visita lo store di Cicloweb!

Archivio

La vignetta di Pellegrini

Versione stampabile