Il luogo dell'incidente all'Olympia's Tour © Gelderlander.nl
Il luogo dell'incidente all'Olympia's Tour © Gelderlander.nl

Tragedia sfiorata all’Olympia’s Tour: donna investita da moto della polizia. Ottimo Affini nell’ultima tappa

Un grave incidente ha caratterizzato oggi l’ultima giornata dell’Olympia’s Tour, corsa olandese riservata agli under 23: una donna di 70 anni è stata infatti investita da una motostaffetta della polizia mentre attraversava la strada nei pressi del traguardo, diretta a casa sua. A causa dell’incidente il traguardo stesso è stato spostato al volo dalla prevista Zandstraat (dove è avvenuto l’investimento) alla vicina Beatrixstraat. Inoltre la cerimonia di premiazioni si è svolta in maniera anonima e senza musica, in ossequio alla sobrietà richiesta dalla gravità del momento.

La donna è rimasta seriamente ferita, subito è intervenuto un traumatologo in suo soccorso, e successivamente si è proceduto al trasporto in ospedale. La polizia indaga sulle circostanze dell’accaduto.

Per quanto riguarda la corsa, le cose sono andate invece ottimamente, con un finale scoppiettante per una tappa che, lungi dal concludersi placidamente in volata, ha proposto una corposa fuga che ha cambiato diverse posizioni in classifica, permettendo a diversi corridori di risalire la china. Tra questi, Edoardo Affini, balzato dal settimo posto di ieri al quarto conclusivo.

I fatti in breve: la tappa era la sesta, da Dreumel a Beneden-Leeuwen, e la citata fuga è stata animata da 15 corridori, tra cui molti uomini di classifica (presenti i primi due, ad esempio). La lotta per il successo di giornata ha arriso all’olandese Marijn Van den Berg (Delta Cycling Rotterdam), che ha preceduto il connazionale Dennis Van der Horst (Metec-TKH), i danesi Rasmus Wallin e Julius Johansen (entrambi della ColoQuick), e poi ancora Chiel Breukelman, Justin Timmermans (Delta), Lars Saugstad (Uno-X Norwegian Development Team), Jelle Johannink, Edoardo Affini (nono l’italiano della SEG Racing Academy) e Sjoerd Bax (Delta). Il gruppo è arrivato a oltre tre minuti dal primo drappello.

La generale vede confermati i primi due classificati, ma poi le cose cambiano abbastanza. Ritroviamo quindi Julius Johansen in testa e Maarten Kooistra (SEG) secondo a 17″; terzo diventa Lars Van den Berg (Metec) a 28″, quarto Edoardo Affini a 29″ (a un solo secondo dal podio), quinto il vincitore di giornata Marijn Van den Berg a 32″. Completano la top ten Wallin a 36″, Saugstad a 40″, Bax a 48″, Martin Schäppi a 1′ e Jordi Meeus (SEG) a 1’06”.

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