Jan Bárta impegnato a cronometro © Jan Brychta
Jan Bárta impegnato a cronometro © Jan Brychta

Campionati a crono, ok Bárta in Repubblica Ceca e Ovechkin in Russia. Titoli anche per Neilands e Grmay

Come di consueto, le repubbliche nate dalla separazione della Cecoslovacchia organizzano assieme i campionati nazionali. La sede di quest’anno è Trnava, con il tracciato di ben 41 km. Per quanto riguarda la Slovacchia, in contumacia degli atleti World Tour, la vittoria è andata a Jan Andrej Cully: il ventitreenne del Dukla Banská Bystrica ha impiegato 54’24”, ottenendo il primo titolo con 1’13” di vantaggio sul tre volte vincitore uscente Marek Canecky e 1’26” su Patryk Tybor, entrambi compagni di squadra del vincitore.

Per la sesta volta in carriera in Repubblica Ceca il migliore è Jan Bárta: l’esperto alfiere della Elkov-Author ha impiegato 51’01” per percorrere il tracciato, precedendo di 33″ il detentore del titolo Josef Cerny (CCC Team). Completa il podio a 1’16” Petr Vakoc (Deceuninck-Quick Step).

Per il secondo anno di fila, il quarto in assoluto, in Russia il miglior cronoman è Artem Ovechkin. Il trentaduenne, ora tesserato per i malesi del Terengganu, ha avuto la meglio sulla coppia della Gazprom-RusVelo composta da Anton Vorobyev e Artem Nych. Per la sesta volta nelle ultime sette stagioni in Etiopia il titolo della crono va al corridore più noto nella storia del paese, ovvero sia Tsgabu Grmay (Mitchelton-Scott).

Prima vittoria in carriera nella prova individuale anche per Krists Neilands: in Lettonia, tra i 32.4 km delle strade della capitale Riga, l’alfiere della Israel Cycling Academy ha superato di 32″ l’esperto Aleksejs Saramotins (Interpro Cycling Academy), vincitore nel 2017, e di 2’42” Eriks Gavars (Amore&Vita-Prodir).

Stamattina si è gareggiato anche in Giappone: alla veneranda età di 35 anni, Nariyuki Masuda è diventato per la prima volta in carriera campione nazionale a cronometro. Sui 39 km del circuito di Fuji, medesima location della prova olimpica 2020, l’ex Cannondale, ora in forza alla Utsunomiya Blitzen, ha vinto con il tempo di 56’05” superando di 11″ il compagno di squadra Atushi Oka e di 13″ il più noto Fumiyuki Beppu (Trek-Segafredo).

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