La gigantografia di Romain Bardet allo stadio di Brioude © Leveil.fr
La gigantografia di Romain Bardet allo stadio di Brioude © Leveil.fr

Un’opera d’arte gigante sull’erba dello stadio: così Brioude ha accolto oggi il suo Romain Bardet

Chi ha seguito la nona tappa del Tour de France in diretta oggi ha visto l’inquadratura dall’alto di una fantasmagorica opera d’arte con cui la città di Brioude, sede d’arrivo della frazione, ha accolto il suo “enfant du pays”, Romain Bardet, nato proprio nella località dell’Alta Loira. Si tratta di una raffigurazione del volto del ciclista, realizzata sul manto erboso dello stadio di calcio, praticamente una gigantografia ottenuta con vernice e falciatrice, con misure 78×50 metri, e accompagnata dalle scritte “Con Bardet” e “Brioude”.

L’opera è stata commissionata all’artista Aurélien Baude: l’erba dello stadio non è più stata tagliata dalla metà di giugno, quindi il 1° luglio sono iniziati i lavori per la realizzazione del “disegno”: a una prima definizione dei contorni con vernice spray è seguita la tracciatura con picchetti e corde, quindi il lavoro di sfalcio con falciatrice (per le zone esterne al disegno) e decespugliatore: proprio il sapiente uso di questo mezzo, con taglio più o meno profondo a seconda dei chiaroscuri previsti (più netto è il taglio, più chiaro il colore), ha dato alla gigantografia la sua forma definitiva, mentre l’artista controllava periodicamente l’avanzamento dei lavori con riprese dal drone.

Oggi tutto il mondo ha potuto ammirare la gigantografia di Romain Bardet, puntualmente inquadrata dalle telecamere sull’elicottero del Tour de France. Il campione di casa non è poi riuscito a fare la differenza (ha solo proposto un breve attacco sull’ultima salita del percorso), ma la giornata resterà lo stesso indimenticabile per i suoi concittadini, che hanno potuto festeggiare il loro 14 luglio (festa nazionale francese) nientemeno che con l’arrivo della Grande Boucle.

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