Eduard Grosu è il migliore a Zara © CRO Race
Eduard Grosu è il migliore a Zara © CRO Race

Ritorno al futuro alla CRO Race: Eduard Grosu vince esattamente come nel 2018

La seconda frazione della CRO Race, la Slunj-Zara di 183 km, ha visto la fuga iniziale di cinque elementi annullata a circa 50 km dal termine. Da lì è ripartito un nuovo tentativo, composto da Florian Kierner e Stephan Rabitsch (Team Felbermayr-Simplon Wels), Dylan Bouwmans e Stef Krul (Metec-TKH), Maciej Paterski (Wibatech Merx), Matthieu Jeannès (Team Illuminate) e Jonathan Dinkler (P&S Metalltechnik).

Gli ultimi quattro a resistere, ossia Paterski, Jeannès, Bouwmans e Krul, sono stati riassorbiti a 5.8 km dal termine; da segnalare che a 8 km dal termine, nell’avanguardia del gruppo, si è verificata una caduta che ha coinvolto diversi elementi fra cui Antunes e Bewley. spezzando il plotone in più tronconi.

Nel primo passaggio tra le strette strade di Zara, a 5.5 km dalla conclusione, Matej Mohoric (Bahrain Merida) si è mosso, mercato stretto da Eduard Grosu (Delko Marseille Provence), Mirco Maestri (Bardiani CSF) e un altro elemento, ma la loro azione viene annullata. Ai meno 3 km si muovono Vadim Pronskiy (Astana Pro Team) e Michael Aschenbrenner (P&S Metalltechnik) ma vengono ripresi ai meno 1.4 km.

Conoscendo bene il tracciato, dato che l’anno scorso vi ha vinto, Eduard Grosu attorno ai meno 800 metri, una volta che si entra nel centro della città adriatica. E la mossa utilizzata nel 2018 è perfetta anche quest’anno: sfruttando la sua bravura nel guidare il mezzo, lo sprinter rumeno guadagna spazio andando a vincere a braccia alzate.

Alle spalle del capitano della Delko Marseille Provence la prima parte del gruppo giunge a 3″, con Alex Edmondson (Mitchelton-Scott) e Marko Kump (Adria Mobil) a occupare il podio. Seguono Mattia Frapporti (Androni Giocattoli-Sidermec), Arvid De Kleijn (Metec-TKH), Cyril Gautier (Vital Concept-B&B Hotels), Matej Mohoric (Bahrain Merida), John Mandrysch (P&S Metalltechnik), Paolo Simion (Bardiani CSF) e Timon Loderer (Hrinkow Advarics).

Da segnalare che dopo l’arrivo un incauto, per non dire di peggio, spettatore ha la bella idea di scattare all’inseguimento di Grosu trovandosi davanti a Frapporti che non può far nulla se non aggrapparsi ai freni: nonostante questo, il bresciano rovina addosso allo sconsiderato, in una caduta che coinvolge Edmondson e un altro paio di atleti. In classifica il nuovo leader è Grosu con 5″ su Kump, 13″ su Edmondson e Gidich.

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