Norbert Riberolle infangata e contenta © UCI
Norbert Riberolle infangata e contenta © UCI

Mondiali Ciclocross: tra le under 23 sorride la Francia con Marion Norbert Riberolle

Nè belghe nè olandesi sul podio della gara under 23 femminile dei Mondiali di ciclocross a Dübendorf, la prova finora più brutale a causa del peggioramento delle condizioni climatiche, con la pioggia insistente che ha reso il terreno ancor più fangoso rispetto a stamane.

Su questo percorso infido e pesante le potenti olandesi sono andate in blackout, mentre si è trovata pienamente a suo agio la francese Marion Norbert Riberolle, già bronzo agli europei di Silvelle quest’anno: la campionessa nazionale di Francia ha semplicemente tirato dritto sin dal primo giro, dimostrando di saper affrontare le avversità meglio delle avversarie.

La selezione naturale ha prodotto un duello per l’argento che si è consumato tra la giovanissima ungherese Blanka Kata Vas, arrivata a 26″ e l’argento europeo di Silvelle Anna Kay, con la Kay costretta a mollare l’inseguimento nel corso del terzo dei quattro giri previsti e ad accontentarsi del bronzo a 40″. Quarto posto per un’altra giovanissima, l’americana Katie Clouse, che a 1’29” ha preceduto le neerlandesi Manon Bakker a 1’34” e la deludente campionessa in carica Inge van der Heijden a 1’53”.

Buona prova da parte delle azzurre: Francesca Baroni non è mai stata in lizza per le medaglie, ma con una gara regolare ha concluso settima a 2’06”. Ottava in rimonta Sara Casasola a 2’29”, precedendo la canadese Ruby West, nona a 2’43” ma in lotta con le prime nella prima metà di gara. La casalinga Nicole Ruegg chiude la top ten a 3’23”. Gaia Realini conclude quindicesima a 5’03”.

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