I corridori della Mitchelton-Scott in allenamento © Mitchelton-Scott
I corridori della Mitchelton-Scott in allenamento © Mitchelton-Scott

Tutti per Simon Yates nella Mitchelton-Scott per il Giro d’Italia

È una delle formazioni meglio attrezzate – e non poteva essere altrimenti, data la qualità, la forma e le ambizioni del capitano. La Mitchelton-Scott si presenta al Giro d’Italia con una formazione di spessore, tutta costruita attorno all’indiscusso leader, il britannico Simon Yates, che alla recente Tirreno-Adriatico ha messo in mostra una condizione più che incoraggiante.

Per tredici giorni in maglia rosa nel 2018, Yates giunge al Giro con l’obiettivo dichiarato di puntare alla vittoria finale, per aggiungere così un altro grande giro dopo la Vuelta a España ottenuta nel 2018. In salita potrà contare sull’imprescindibile supporto degli australiani Jack Haig, Lucas Hamilton e Damien Howson; la squadra è molto solida nelle frazioni ondulate con lo statunitense Brent Boowkalter e l’australiano Cameron Meyer, cui si aggiungeranno in pianura il mantovano Edoardo Affini, al primo grande giro della carriera, e l’australiano Michael Hepburn.

Queste le parole di Yates: «La Tirreno-Adriatico è stata una grande vittoria ma l’obiettivo era ed è il Giro, per cui spero di mantenere la forma sino all’ultima settimana. Negli ultimi giorni ho rifinito la condizione ad Andorra. Il Giro è una corsa dura e imprevedibile, dove bisogna farsi trovare sempre pronto. Di solito il meteo migliora con il passare delle tappe, ma quest’anno accadrà l’opposto e sono mentalmente preparato a questa novità».

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