Toon Aerts vince alla grande a Gieten © Belga
Toon Aerts vince alla grande a Gieten © Belga

Superprestige Gieten, Toon Aerts è come cervo che esce di foresta. CDCA tra le donne

Un successo netto e impostato sin dalle prime curve quello di Toon Aerts nella prima prova del Superprestige 2020-2021, in apertura di una stagione che parte tra tante difficoltà e per la quale dovremo ringraziare gli organizzatori di ogni singola prova che riuscirà a essere disputata. Tanto per dire: a Gieten, sede della prima tappa della più prestigiosa challenge belga/olandese, si è dovuto correre senza pubblico. E se al ciclocross togli il pubblico (e i correlati ticket d’ingresso ai percorsi) crei chiaramente una voragine nei conti che non tutti sono nella possibilità di fronteggiare. Infatti non sono poche le prove (soprattutto in Coppa del Mondo) che sono già state cancellate per quest’anno. Oltre a ciò, bisogna pure aggiungere che le due vedette principali del seeding sono al momento in altre faccende affaccendate (lèggasi: Gand-Wevelgem oggi, Giro delle Fiandre domenica prossima; e parliamo ovviamente di Mathieu Van der Poel e Wout Van Aert).

Nel surreale (perché stavolta vieppiù silenzioso) ambiente lacustre della tappa di Gieten, Toon Aerts ha dato vita a un assolo dei suoi, incurante anche di qualche intoppo patito strada facendo (tipo un capitombolo di 360° con la sua bici e un altro ruzzolone in discesa poco dopo), e tenendo a distanza il più vicino dei contender, nell’occasione Eli Iserbyt. Il piccoletto ha chiuso la prova a 24″ dal gigante buono, con il campione nazionale belga Laurens Sweeck che si è preso il terzo gradino del podio a 41″. Ordine d’arrivo che prosegue con Corné Van Kessel a 55″, Lars Van der haar a 1’03”, Ryan Kamp (primo degli under 23) a 1’18”, Daan Soete a 1’24”, Michael Vanthourenhout a 1’43”, Vincent Baestaens a 1’59” e Thijs Aerts a 2’15”.

Anche tra le donne abbiamo assistito a una prestazione solitaria di tutto rispetto, e a metterla a segno è stata la sempre più forte Ceylin Del Carmen Alvarado: la Campionessa del Mondo ha distanziato le consuete connazionali/rivali, lasciando a 24″ (curiosamente lo stesso distacco tra Aerts e Iserbyt) la seconda, Annemarie Worst, e a 28″ Lucinda Brand che è andata a occupare il terzo gradino del podio. A seguire, a 29″ si è piazzata Yara Kastelijn, a 33″ Denise Betsema, a 1’18” Aniek Van Alphen, a 1’42” Laura Verdonschot ha interrotto il monocolore oranje, quindi a 2’01” ha chiuso Manon Bakker, a 2’08” Shirin Van Anrooj e a 2’15” ha chiuso la top ten un’altra belga, Sanne Cant. Annullate per il covid le prove degli juniores. Seconda tappa del Superprestige sabato 24 ottobre a Ruddervoorde.

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