Dwars door Vlaanderen 2021 – Dieci nomi

Partenza: Roeselare
Arrivo: Waregem

Analisi del percorso: 13 muri dei quali 3 in pavé, altri 4 tratti di acciottolato, un chilometraggio (184.1 km) che la rende più abbordabile delle consorelle del periodo, la Dwars door Vlaanderen è un saporito intermezzo tra la Gand e la Ronde, e anche se a volte le seconde linee riescono a essere protagoniste, ciò non vuol dire che il divertimento manchi, tutt’altro. Nei 75 km conclusivi sono concentrate quasi tutte le asperità di giornata, in particolare 11 dei 13 muri. Il punto nodale rischia di essere ancora il Taaienberg (già protagonista della E3), qui a 55 km dalla conclusione, ovvero una distanza che diversi dei protagonisti in gara amano per recitare i propri monologhi. Il Nokereberg, ultimo muro, svetta ai -11, e potrà essere un trampolino se ci sarà in avanscoperta un gruppetto. Classica aperta a mille pronostici, mancherà in questo caso la variabile vento: previste correnti deboli sulla corsa nel contesto di una giornata ampiamente soleggiata.

1.Mathieu Van der Poel

Difende il successo ottenuto due anni fa al termine di una splendida corsa. Si è preso il tempo per recuperare dopo le fatiche di Harelbeke, prima di quest’ultimo test in vista del Fiandre. Potrebbe essere proprio lui ad accendere la miccia da lontano, per sfuggire alla morsa Deceuninck. La Alpecin porta anche Merlier e Philipsen, un po’ in ombra alla Gand-Wevelgem, per un’eventuale, ma poco probabile, volata.

2.Julian Alaphilippe

Seconda classica belga della stagione per Julian. Ha saltato sia l’E3 che la Gand, poiché la sua primavera terminerà soltanto a fine aprile, a Liegi, e gli serviva tempo per prepararsi come si deve alla Ronde. Un quesito è legato alla sua presenza domani, sarà capitano unico, o una delle tante punte del Wolfpack?

3.Florian Sénéchal

Uno dei jolly, insieme ad Asgreen, Lampaert e Ballerini, che si può giocare la Deceuninck. Tra i più forti sui muri, allo sprint è molto veloce, e venerdì ha battuto MVDP, sfruttando al meglio le circostanze venutesi a creare. Se la corsa si risolverà con una volata a ranghi ristretti, come nel 2019, può essere l’uomo da battere.

4.Matteo Trentin

Brillantissimo alla Gand, inferiore solo a Van Aert sul Kemmelberg, arriva a questa Dwars door Vlaanderen con in tasca il podio di domenica. Ha le gambe per ripetersi anche domani, correndo in modo oculato.

5.Dylan Van Baarle

Il neerlandese della Ineos è stato uno degli attori principali degli ultimi giorni nelle Fiandre, raccogliendo due ottime top ten. Se resiste sui muri, la sparata da finisseur che possiede farà paura a tanti, se non tutti.

6.Jasper Stuyven

Il vincitore della Sanremo torna in corsa dopo un breve periodo di quarantena. Da verificare le sue condizioni, ma tutto fa pensare che possa essere anche lui della partita.

7.Stefan Küng

Si è guadagnato, con prestazioni notevoli nelle classiche del pavé, un posto tra i corridori da tenere d’occhio ogniqualvolta si presentino al via. Come certificato dal secondo posto nella cronometro di San Benedetto del Tronto e dal sesto alla Gand, è in forma, e l’occasione di infilarsi nel dualismo Deceuninck-Van der Poel è da non perdere.

8.Oliver Naesen

Lui e il compagno Van Avermaet, sia venerdì che domenica tatticamente disastrosi, avranno voglia di rivalsa. Difficilissimo, vista la concorrenza, il successo, ma la gamba c’è per entrambi, e allora sognare non costa nulla.

9.Anthony Turgis

Resistente e coriaceo sui berg, passista di qualità nonché veloce in volata, ha tutte le carte in regola per far bene. Il secondo posto di due anni fa sarà un ulteriore stimolo per il capitano della Total.

10.Arjen Livyns

Nel ciclismo attuale un corridore come Livyns, la cui esplosione è avvenuta a 25 anni, rappresenta un’eccezione. Il belga della Bingoal si è rivelato un validissimo outsider tra Fiandre 2020 e queste prime corse stagionali. Molto abile sui muri, un piazzamento tra i primi 10 è alla sua portata.

a cura di Pietro Mauriello

Archivio

La vignetta di Pellegrini

Versione stampabile