La vittoria di Laurens Sweeck a Oostmalle chiude la stagione del cross
La vittoria di Laurens Sweeck a Oostmalle chiude la stagione del cross

Vanthourenhout e Brand, Sweeck e Worst: le ultime battaglie stagionali del cross

Con le prove di Sint-Niklaas e Oostmalle, entrambe caratterizzate da superficie sabbiosa, è calato il sipario sulla stagione 2021-2022 di ciclocross. Protagonisti di quest’ultimo fine settimana gli specialisti, i crossisti puri: Lucinda Brand, Annemarie Worst e Denise Betsema tra le donne; Eli Iserbyt, Michael Vanthourenhout e Laurens Sweeck al maschile. Assente invece Toon Aerts, in attesa delle controanalisi dopo essere risultato positivo al letrozolo in un campione raccolto fuori dalle competizioni il 19 gennaio (dieci giorni prima del Mondiale di Fayetteville).

Sabato è la giornata del 20, nonostante sia il solo 19 febbraio. Al Waaslandcross di Sint-Niklaas infatti, ottavo e ultimo atto della challenge che ha aperto e chiude l’annata, cioè l’Ethias Cross, David Haverdings tra gli juniores timbra il ventesimo successo stagionale relegando sugli altri due gradini del podio Yordi Corsus (a 5″) e Aaron Dockx (a 24″). Anche Brand centra l’ennesima vittoria stagionale (in totale sarebbero 23, considerando anche le classifiche di CDM, SP e X2O) staccando Worst nel corso della terza tornata, dopo che l’atleta della 777 aveva preso le redini del gioco sin dal via, mettendo alle strette una Betsema molto opaca in partenza.

Il verdetto finale è netto: prima Lucinda, a 30″ Annemarie, seconda, e terza Denise a 44″; quarto posto per una Aniek van Alphen molto brillante nel mese di febbraio, che precede Sanne Cant, appena rientrata dopo aver contratto il Covid ed essere stata ferma ai box per due settimane; prestazione positiva considerando il tracciato per Zoe Backstedt, sesta. La gallese chiude davanti ad Alicia Franck, Marion Norbert-Riberolle, Marie Schreiber e Suzanne Verhoeven, decima e felice per il risultato dal più alto valore assoluto della stagione.

Tra gli uomini i tre Pauwels gestiscono a piacimento l’andatura della gara per un’ora. Sweeck perde il treno giusto a causa di qualche errorino tecnico di troppo e sono solo Iserbyt e Vanthourenhout a giocarsi il successo. Nelle ultime due tornate Eli tira il collo a Michael, il quale resiste e approccia addirittura in testa l’ultimo segmento di sabbia. Nessun colpo di scena, i due arrivano appaiati sul rettilineo finale: sarà volata. E invece no, niente sprint, ma parata sì. Il capitano Iserbyt concede la vittoria al fido gregario Vanthourenhout in segno di ringraziamento per un’annata di quasi costante dedizione. Sweeck, giunto con tutta la calma del mondo a 27″, completa la festa Pauwels. Il campione svizzero Kevin Kuhn è quarto, Niels Vandeputte quinto e Timon Ruegg sesto. All’arrivo si può scorgere un po’ di delusione negli occhi di Jens Adams, il quale si aspettava di far meglio che settimo. In chiusura di top ten Joran Wyseure, campione del mondo under 23, Toon Vandebosch e Daan Soete, anch’egli non benissimo. Le parole di Iserbyt nel post-gara non lasciano spazio a fraintendimenti: domani andremo per il tris consecutivo di Laurens Sweeck a Oostmalle.

E difatti allo Sluitingsprijs non c’è storia, Sweeck coglie il quinto acuto stagionale al termine di una gara dai risvolti inaspettati. In partenza una caduta mette subito fuori corsa Iserbyt, dolorante ad un ginocchio e costretto al ritiro. Poco dopo anche Vanthourenhout finisce a terra ed in testa rimangono solamente in quattro: Sweeck, Adams, Thibau Nys e Tom Meeusen; il figlio d’arte aumenta il ritmo, Adams prima e Meeusen poi devono desistere. Laurens invece non molla le ruote del campione europeo su strada U23 e, anzi, a due terzi di gara lo stacca. Thibau viene riassorbito e poi staccato da Adams, ma riesce a salvare il podio battendo Meeusen, ancora una volta escluso dalle premiazioni. Alle spalle dell’alfiere del Team Deschacht c’è Daan Soete, suo compagno di squadra, poi Toon Vandebosch all’ultima apparizione con la maglia della Pauwels prima di trasferirsi all’Alpecin e Mees Hendrikx. Ward Huybs chiude con un incoraggiante ottavo posto, davanti a Corné van Kessel e Yentl Bekaert.

In campo femminile la mezza sorpresa è rappresentata dalla sconfitta di Lucinda Brand, che così non raggiunge David Haverdings a quota 21. Il diciassettenne neerlandese in mattinata aveva ancora una volta battuto Aaron Dockx in volata. Worst parte dai blocchi col coltello tra i denti e approfittando delle pessime partenze di Betsema e Brand si invola sin dal primo giro verso una cavalcata solitaria. La resistenza di Lucinda non le permette di gridar vittoria troppo presto e infatti a due giri dalla fine la campionessa europea si riporta sulla battistrada. La tornata seguente è perlopiù di studio fra le due e così rientra anche Betsema. 1 vs 1 vs 1 all’ultimo giro dell’ultima gara stagionale. Tutto si risolve con un errore di Brand che dà il la a Worst e relega Lucinda in terza piazza (a 27″), dietro anche a Denise (a 8″). Quarto posto appannaggio di Norbert-Riberolle, mentre Cant è ancora quinta. Van Alphen, Franck, Schreiber, Backstedt e Marthe Truyen vanno in vacanza con un piazzamento tra le prime dieci.

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