Professionisti

Colombia Oro y Paz, ancora Gaviria. Secondo Malucelli, quarto Viganò

08.02.2018 19:32

Anche la terza frazione della Colombia Oro y Paz si è conclusa con uno sprint a ranghi compatti. La Palmira-Buga di 163.2 km è stata caratterizzata da una fuga a cinque, nata attorno al km 12 e formata completamente da atleti sudamericani. Assieme all'argentino Mauro Richeze (Agrupación Vírgen de Fátima) hanno pedalato in avanscoperta i colombiani Felix Barón (Team Illuminate), Rafael Montiel (Orgullo Paisa), Dalivier Ospina (Coldeportes) e Brayan Steven Ramírez (Colombia).

L'esperto trentaseienne Montiel è stato a lungo leader virtuale ma il gruppo ha sempre controllato senza alcun patema la situazione: ai 30 km dal termine il quintetto è entrato con 50" di anticipo sul gruppo, dove la Quick Step Floors si è incaricata di controllare in compagnia della Androni Giocattoli-Sidermec e Team Sky. Dopo il terzo e ultimo traguardo volante ai meno 27 km Barón ha deciso di continuare tutto solo, mentre Richeze si è rialzato e i tre fuggitivi restanti hanno provato vanamente a riportarsi su di lui.

Il ventiseienne, già visto tra i dilettanti in Italia con la maglia della Delio Gallina, è entrato negli ultimi 20 km con meno di 30". Se Montiel, Ospina e Ramírez vengono riassorbiti ai meno 17 km, Barón resiste fino ai meno 14 km. In immediato contropiede tenta la coraggiosa azione lo spagnolo Aitor González (Euskadi Basque Country-Murias) ma il basco dura poche centinaia di metri. Stesso destino per il tentativo del colombiano Edson Muñoz (Orgullo Paisa), partito ai meno 9 km e ripreso ai meno 7 km.

Con EF Education First-Drapac, Movistar e Sky interessate a tenere al riparo da ogni pericolo i rispettivi capitani, l'andatura che porta ai meno 3 km è elevatissima. La Quick Step Floors torna a lavorare ai meno 3 km assieme alla UnitedHealthcare mentre ai meno 2 km si registra una caduta: vanno giù in cinque fra cui Jetse Bol (Manzana Postobón) e Mihkel Räim (Israel Cycling Academy), ma si rialzano senza problemi.

Keisse e Hodeg compiono il solito lavoro da applausi e lasciano Richeze nella posizione migliore. L'argentino apre come da consuetudine il terreno a Fernando Gaviria, che non ha alcun problema nel conquistare la terza vittoria in altrettante tappe, dando alla sua Quick Step Floors la settima vittoria stagionale e la quarta personale.

Seconda posizione per l'azzurro Matteo Malucelli: il romagnolo della Androni Giocattoli-Sidermec nulla può nei confronti dell'ex pistard e coglie un valido secondo posto. Terzo il colombiano Juan Sebastián Molano (Manzana Postobón) mentre buon quarto Davide Viganò (Italia). Quinto l'argentino Lucas Sebastián Haedo (UnitedHealthcare) giunto davanti al connazionale Maximiliano Richeze (Quick Step Floors).

In classifica Gaviria ovviamente allunga ma domani cambia tutto nella corsa colombiana: lasciata la pianura si entra nella tre giorni conclusiva caratterizzata dalle montagne. Da Buga si raggiunge dopo 149.5 km i 1770 metri dell'Alto Boquerón, con un falsopiano finale di 35 km: gli ultimi 4.4 km presentano una pendenza media del 5.4%.

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