Volta Portugal, niente UAE: Campos vince a sorpresa a Sintra, Rui Oliveira quarto ma in maglia!
Prima vittoria portoghese nella Volta, con la Tavira che torna al successo. Volata anomala. Tappa esigente nel finale, solo 50 arrivano davanti. Johansen (UAE) cede nelle salite, la maglia va al compagno di squadra Oliveira.

Francisco Campos aveva già mostrato le sue doti di esplosività e velocità in altri palcoscenici minori, ma una vittoria alla Volta a Portugal gli mancava. La volata di oggi, conquistata con forza e con intelligenza tattica, è una grande soddisfazione per lui e per la sua squadra, la Tavira-Crédito Agrícola, che arriverà domani nella regione dell'Algarve, la loro sede, già forte di un importante successo parziale. Primo battuto il giovane spagnolo Daniel Cavia, della spagnola Burgos-BH.
Dunque, non solo UAE in questa Volta. Rui Oliveira (UAE-XRG) era il grande atteso al traguardo, ma la tortuosità della planimetria nel finale, con qualche semicurva, ha rotto l'unità del gruppo, gli uomini di testa hanno guadagnato qualche metro decisivo e non si è arrivati a una volata combattuta alla pari tra i cinquanta circa che avevano superato le brevi salite precedenti. Oliveira arriva solo quarto, ma si consola con la maglia gialla di leader della classifica sfilata al compagno di squadra Johansen, in difficoltà nelle salite e arrivato al traguardo con più di cinque minuti.
Tutti gli uomini di classifica sono arrivati insieme al gruppo e non ci sono stati distacchi, ma nella seconda metà il ritmo è stato esigente: tutta fatica che inizia ad accumularsi in vista delle tappe decisive.

La cronaca della tappa
157 chilometri prevalentemente pianeggianti, con qualche difficoltà altimetrica soprattutto nel finale, sono previsti fino al traguardo di Sintra, nei pressi di Lisbona, per la prima tappa in linea della Volta.
Dopo qualche schermaglia, sono cinque gli atleti che vanno in fuga: Gabriel Sousa (Localiza Meeo-Swift), Iker Bonillo (Feira das Sofás-Boavista), Patrick Welch (APS Pro Cycling), Diogo Pinto (Credibom-LA), Andrey Braguini (GI Group-Simoldes).
Il vantaggio si stabilizza sopra il minuto e mezzo, con la UAE che tiene sotto controllo. Il ritmo non è elevato, in una giornata di sole e con poco vento, mentre la corsa costeggia per lunghi tratti l'Oceano Atlantico e riscende verso Lisbona.
Il primo gpm, a 37 km dall'arrivo, viene vinto dopo una volata combattuta da Iker Bonillo (Boavista), ma il gruppo si avvicina e arriva sotto il minuto di ritardo. Nel secondo gpm di Sintra, a 19 chilometri dall'arrivo, la Aviludo-Louletano si carica sulle spalle la responsabilità della corsa, lavorando per il loro uomo veloce Tomas Contte. Il passo veloce produce conseguenze: si staccano il venezuelano Linarez (Tavfer) e, soprattutto, la maglia gialla Johansen (UAE). La fuga è segnata e Oscar Rota (Boavista), ultimo reduce, fa appena in tempo a passare per primo e conquistare i punti che gli garantiscono di vestire domani la maglia di primo della classifica dei gpm.
Il gruppo si riduce a una cinquantina di unità e si creano le premesse per una corsa anarchica, con molteplici tentativi di avvantaggiarsi, ma la Aviludo riesce a controllare mantenendo alto il ritmo in testa a gruppo, aiutata a tratti dai giallo fluo della Anicolor del favorito per la Volta, Artem Nych, e dagli Efapel in maglia arancione.
Il percorso in leggera discesa porta verso un arrivo che sembra inevitabilmente in volata compatta, ma una serie di semicurve nell'ultimo chilometro produce una separazione tra sei o sette nella testa del gruppo e gli altri. Sul rettilineo finale, è lotta a due tra Francisco Campos (Tavfer-Ovos Matinados) e Daniel Cavia (Burgos-BH): per meno di mezza ruota, ma è Campos a vincere, primo successo portoghese in questa Volta. Completa il podio un altro uomo Tavira, Carlos Salgueiro, che aveva lanciato Campos, mentre gli altri arrivano a due secondi, a partire da Rui Oliveira (UAE).
La tappa di domani (seconda tappa in linea)
Dopo tre ore e quaranta corse nella parte finale a un ritmo esigente che ha impegnato anche gli uomini di classifica e ha fatto soffrire numerose ruote veloci, arriva un'altra tappa che non presenta grandi difficoltà altimetriche, ma non si può definire di trasferimento. Il gruppo affronterà 180 chilometri, dalla partenza di Sines alla cittadina costiera di Albufeira, nell'Algarve. Si attraverserà la provincia dell'Alentejo, teatro di una storica breve corsa a tappe portoghese. Il punto più alto non raggiungerà i 200 metri di altitudine e si disputerà solo un facile gran premio della montagna. Tuttavia, un dente di un chilometro al 6%, vicino al traguardo, potrà sconvolgere anche domani i piani dei velocisti. Si aggiunge a ciò l'incognita meteo, in province particolarmente calde, anche se l'afa sembra per ora graziare il gruppo.
Per chi fosse interessato, la corsa è visibile in chiaro, in lingua portoghese, sul sito della rete televisiva RTP, a partire dalle 16 e 30 ora italiana.
Classifiche parziali - arrivo di tappa