Rimini-San Marino, ecco gli aspetti meno conosciuti
Un anello collinare con possibilità di ulteriori itinerari anche per mountain bike

Tra gallerie, carri merci ed elettromotrici storiche sulle tracce del famoso “trenino” azzurro e bianco. Curiosità: è l’unica linea che porta il nome di una nazione

Come è la Rimini-San Marino
Su e giù per le colline romagnole, la ciclovia ad anello Rimini-San Marino si snoda per una sessantina di km sul tracciato di una precedente ferrovia a scartamento ridotto, dismessa nel dopoguerra e riconvertita in ciclabile con sterrato e ghiaino che si alternano a tratti asfaltati. Buona ovviamente l’offerta di strutture ricettive e di ristoro, anche con possibilità di soluzioni “albergabici”. Nelle vecchie gallerie ferroviarie sono ancora in parte visibili alcuni numeri civici: vagoni e gallerie fungevano infatti da rifugio per gli sfollati italiani durante i bombardamenti. Fra tutte le gallerie, interessante la Montale, con il museo del trenino e le vecchie elettromotrici restaurate. Rimini, nota quale località balneare per un turismo stagionale e di massa, è in realtà ricca di valenze storiche e culturali (testimonianze romane, medievali e rinascimentali). Città di Fellini, in quanto punto di partenza della Rimini-San Marino ha anche una valenza di turismo sostenibile, sportivo e destagionalizzato.
Storia, sport e leggende lungo la Rimini-San Marino
A Covignano, altra tappa della Rimini-San Marino, sono emerse tracce di insediamenti risalenti all’età del bronzo e del ferro. Le grotte nelle colline di tufo furono antichi sepolcri familiari, poi luogo di conservazione di cibarie e, durante l’ultima guerra, nascondigli per militari e civili. Tradizione vuole che nel 1200 un pastore locale intagliò nel legno di un albero una Madonna, il cui volto fu scolpito dagli angeli. La statua ebbe alterne vicende sino ad arrivare in una chiesa veneziana, ove è tuttora oggetto di culto. Celebre, poi, il Passo Ventoso, che pare derivi il nome proprio dai venti che lo caratterizzano. Si tocca infine Ponte Verucchio, il cui nome pare derivi proprio da un precedente ponte locale, demolito a causa dei bombardamenti e poi ricostruito. In zona, interessante l’Oasi di Torriana e Montebello, nata con finalità scientifiche e didattiche ed ora riconosciuta SIC. Molti i sentieri per mountain bike nei dintorni.
E San Marino?
Pedalare verso il Titano significa anche scoprire tanti piccoli dettagli sorprendenti. Repubblica più antica del mondo, San Marino ha due presidenti, che durano in carica solo pochi mesi. Usa l’euro, ma conia una moneta propria. Ed era terra di streghe: racconti medievali parlano di sabba, pozioni magiche e falò con formule magiche. E, malgrado lo sport nazionale sia la balestra, è ricco di offerta cicloturistica con itinerari variegati.