La volata tra Giulio Ciccone e Oscar Onley per la vittoria della seconda tappa della Vuelta a Burgos 2026 © Lidl-Trek / GettySport
La volata tra Giulio Ciccone e Oscar Onley per la vittoria della seconda tappa della Vuelta a Burgos 2026 © Lidl-Trek / GettySport

Il primo arrivo in salita della Vuelta a Burgos 2026 premia lo sprint di Oscar Onley (Netcompany INEOS), che torna a vincere dopo oltre un anno dall'ultimo successo al Tour de Suisse 2025. Il piccolo ardennista scozzese batte in una volata in salita Giulio Ciccone (Lidl-Trek), a 2" la terza posizione di Enric Mas (Movistar). Onley va a vestire anche la maglia viola di leader della corsa, guidando provvisoriamente la generale con 4" su Bjorn Koerdt (PicNic PostNL) e Ciccone alla vigilia di una tappa fondamentale per gli uomini di classifica. 

Vuelta a Burgos, la cronaca della seconda tappa

Frazione di 178km da Arcos de la Llana a Pineda de la Sierra, con ondulazioni marcate fin dai primi km. Il primo GPM,  l'Alto La Yesera (3km al 3.6%), è posto a circa 50km dal traguardo. Il successivo Alto de Valmala (in tutto 5.9km al 4.1%, ma con gli ultimi 3km al 5.8%, max 10%) è già l'antipasto per la salita finale: la discesa è brevissima e un fondovalle lievemente mosso di 20km scarsi (dove si trova lo sprint intermedio di Embalse de Arlanzón) porta ai piedi dell'ascesa a Valle del Sol (3.5km al 7.6%). Il primo è il tratto più duro (600m al 10%, max 12%), poi la strada spiana (600m al 5.5%) prima di un tratto finale abbastanza regolare (2.2km al 7.7%, max 10%).

Fuga del giorno che vede all'attacco nuovamente Javier Ibáñez (Caja Rural): insieme a lui oggi Rodrigo Alvarez (Burgos BH), Rayan Boulahoite (TotalEnergies), Diego Uriarte (Kern Pharma) e Yago Aguirre (Euskaltel Euskadi). I cinque battistrada avranno un vantaggio massimo attorno ai 2', con il gruppo controllato dalla Netcompany INEOS

Gli uomini in fuga durante la seconda tappa della Vuelta a Burgos 2026 © Equipo Kern Pharma via X
Gli uomini in fuga durante la seconda tappa della Vuelta a Burgos 2026 © Equipo Kern Pharma via X

Non ci sono scintille fino alla prima asperità di giornata, l'Alto la Yesera, dove Ibáñez contesta e vince il GPM. La fuga esplode poi sul successivo Alto de Valmala: si staccano Aguirre, Alvarez e Ibáñez e rimangono davanti solo Uriarte e Boulahoite, che vince il GPM. I due battistrada scollinano con poco più di 25", mentre in gruppo tirano Tudor e INEOS, ma i fuggitivi riescono a riguadagnare nel breve tratto di discesa dal Valmala e il francese si aggiudica anche lo sprint intermedio di Embalse de Arlanzón. Ancora 20" per i battistrada a 10km dal traguardo: Boulahoite decide di provare l'allungo in solitaria, anche se il gruppo completamente schierato su tutta la sede stradale lo va a riprendere prima dell'inizio dell'ascesa a Valle del Sol. È proprio un uomo della TotalEnergies a mettere in fila il peloton prima che la Red Bull - BORA prenda il comando delle operazioni in testa al gruppo, impostando un ritmo allegro. 

Finisce in volata a Valle del Sol

La maglia viola Brennan cede ai -2.8km, chiaramente non adatto a un arrivo del genere, mentre continua il forcing dei Red Bull, poi rilevati dagli uomini della Netcompany INEOS. Prova uno allungo Jay Vine (UAE Team Emirates), sul quale rientra Oscar Onley riportando sotto tutto il gruppo: tornano in testa i Red Bull con Luke Tuckwell, ma siamo già nell'ultimo km e il gruppo viene frantumato dallo scatto di Mario Aparicio (Burgos BH). Lo spagnolo stacca un gruppetto portandosi dietro solo Oscar Onley, Giulio Ciccone e Jarno Widar (Lotto Intermarché): il belga lancia per primo la volata ai -400m, ma poi è costretto a sedersi, quindi dalla sua ruota partono Ciccone e Onley. È un testa a testa di quasi 200m, ma alla fine lo scozzese ha la meglio su Cicco, mentre Widar viene superato da Enric Mas per la terza piazza. A questo link la classifica della top10 di tappa. 

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