
Marlen Reusser intoccabile al Tour de Suisse, vittoria anche all'ultima tappa
La maglia gialla controlla per tutto il giorno e stacca Niewiadoma e Kerbaol a Villars sur Ollon. Terzo successo in carriera nella corsa di casa. Longo Borghini a dieci minuti
Come un anno fa, sempre in controllo. Marlen Reusser vince per la terza volta in carriera il Tour de Suisse, portandosi a casa anche l'ultima tappa oltre alla maglia gialla per il secondo anno consecutivo. In una delle tappe di montagna più dure degli ultimi tempi, la capitana della Movistar ha mostrato grandi passi in avanti in salita rispetto al recente Giro d'Italia, gestendo perfettamente la situazione fino all'ultimo chilometro della salita finale di Villars sur Ollon, dove è riuscita anche a staccare Kasia Niewiadoma, che aveva attaccato in precedenza, e Cédrine Kerbaol. Giornata negativa invece per Elisa Longo Borghini, che crolla nel finale, perde quasi dieci minuti e il secondo posto in classifica.
Tour de Suisse 2026, la cronaca dell'ultima tappa
Si parte subito in salita per una tappa da 100 chilometri ma senza un metro di pianura. Si affronta subito il tratto finale del Col de la Croix (3.9 km all'88%), poi dopo la discesa si passa di nuovo sul traguardo e si prosegue per arrivare fino alla cima del colle, per un totale di 19 km al 7%. Al terzo e ultimo passaggio si percorrono i 9.6 chilometri all'8% che riportano all'arrivo di Villars sur Ollon.
Dopo il primo gpm parte la fuga solitaria di Franziska Koch (FDJ United-SUEZ), inseguita da Jasmin Liechti (Svizzera), Nienke Vinke (Team SD Worx-Protime), Nina Buijsman (Human Powered Health), Célia Le Mouël (Ma Petite Entreprise), Léa Curinier (FDJ United-SUEZ) e Alice Towers (EF Education-Oatly). La campionessa tedesca arriva ai piedi della seconda salita con poco più di un minuto sulle contrattaccanti e oltre due sul gruppo maglia gialla, dove Marlen Reusser ha ancora a disposizione Sara Martín e Liane Lippert per impostare il ritmo.
C'è subito selezione nel gruppo delle migliori, in cui i primi attacchi arrivano dopo aver ripreso la seconda parte della fuga. Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ) non riesce a fare la differenza, ma paga sull'accelerazione di Femke de Vries (Team Visma Lease a Bike). Con la maglia verde rimangono solo Reusser, Kasia Niewiadoma (Canyon//SRAM) e la giovanissima Megan Arens (Team Picnic PostNL), con Cédrine Kerbaol (EF Education-Oatly) che fatica a rispondere subito ma rientra.

Ai -51 dall'arrivo la corsa è già esplosa, e il secondo gruppo con Longo Borghini, Kim Le Court (AG Insurance-Soudal), Juliette Berthet (FDJ United-SUEZ), Steffi Häberlin (Team SD Worx-Protime) e Buijsman ha già 1'20" di distacco in cima al Col de la Croix. Davanti Arens parte qualche metro dopo aver provato ad allungare per i punti al gpm, presi da Reusser battendo De Vries. La classe 2007 non riesce più a rientrare e viene ripresa dalle inseguitrici, su cui sono rientrate anche Liechti e Sarah Van Dam (Team Visma Lease a Bike), che partiva da quarta in classifica.
Ai piedi della salita finale il distacco è di 57", ma Longo Borghini perde ancora le ruote sulle accelerazioni di Le Court e Häberlin. Davanti Niewiadoma attacca fin da subito, ma Reusser risponde molto bene e le rimane sempre a ruota. Si staccano invece sia De Vries che Kerbaol, che poi trova il suo ritmo e prova a difendere il secondo posto. La maglia bianca fa un grandissimo finale e all'ultimo chilometro raggiunge le due davanti, che hanno continuato a darsi cambi regolari. Kerbaol prova anche ad andarsene agli 800 metri, poi Reusser risponde e riparte in progressione da seduta. Il tempismo dell'attacco è perfetto, le altre due non riescono a chiudere il buco e il gap aumenta: la maglia gialla chiude con una bellissima vittoria e conquista il suo terzo Tour de Suisse.
Il podio di tappa coincide con quello della generale, con Kerbaol che batte Niewiadoma per il secondo posto. La francese chiude a 1'31" di distacco in classifica, la campionessa polacca a 2'02". Quarta un'ottima Kim Le Court, che recupera 20" a Reusser dall'inizio della salita finale e distanzia anche De Vries, che arriva a un minuto esatto. Häberlin sesta a 2'28", tra le prime dieci anche Arens e Van Dam, che chiude settima in classifica generale. Longo Borghini arriva a 9'56" e scende dal secondo al nono posto in classifica.
