Lorenzo Finn in maglia rosa ©Giro d'Italia Next Gen
Ciclismo Giovanile

Generazione Finn, il campione del mondo vince il Giro Next Gen

La maglia rosa vince anche la cronometro finale e chiude una settimana da dominatore. Ramírez secondo davanti a Bravo, Sparfel chiude quarto

Prima in salita, poi a cronometro, con la la maglia rosa fissa in testa e poi finalmente sulle spalle. Lorenzo Mark Finn completa una settimana perfetta vincendo anche l'ultima tappa del Giro d'Italia Next Gen, battendo tutti nei 22.2 chilometri di prova contro il tempo con arrivo a L'Aquila. Il miglior corridore della categoria under 23 vince la prima grande corsa a tappe di categoria, correndo sempre in pieno controllo della situazione prima di arrivare alle giornate decisive, in cui ha sempre distanziato tutti gli avversari. 

L'ultimo italiano a vincere il Baby Giro era stato Mattia Cattaneo nel 2011, ed è sicuramente un motivo per essere ottimisti. I meriti di questo risultato sono delle stroardinarie doti del classe 2006 e del suo gruppo di lavoro, in particolare della Red Bull-BORA-hansgrohe Rookies, con cui ha scelto un percorso molto paziente nonostante dei numeri che poco hanno a che vedere con la categoria U23. Lorenzo Finn è un talento generazionale, il simbolo della stessa e un esempio da seguire per quella che sta per arrivare, che cresce in un contesto poco incoraggiante ma in cui si intravede qualcosa. Il futuro è incerto, ma sicuramente è della parte di un talento che sta diventando campione. 

Giro d'Italia Next Gen 2026, Lorenzo Finn vince anche la cronometro

L'ultima tappa è una cronometro individuale di 22.2 chilometri, pianeggiante nella prima metà e con tre salite nella seconda, compreso l'ultimo strappo di 1400 metri al 6.7% che porta al traguardo di L'Aquila. Un disegno che porta a differenze anche molto marcate tra il primo e il secondo rilevamento, come dimostra Kasper Haugland. Il vincitore della prima tappa recupera moltissimo nella parte finale e si porta al comando con un tempo di 30'00". Dopo il primo intermedio, il norvegese della Decathlon CMA CGM guadagna 37" su Nicolas Milesi (INEOS Grenadiers Racing Academy), 27" su Jasper Schoofs (Soudal Quick-Step Devo Team), 35" su Stefano Viezzi (Italia) e 40" su Cameron Rogers (INEOS Grenadiers Racing Academy), che si piazzano in quest'ordine alle sue spalle.

Il primo a battere il tempo di Haugland è Matisse Van Kerckhove (Team Visma Lease a Bike Development), ma il campione nazionale belga viene battuto da quello irlandese. Adam Rafferty (Hagens Berman Jayco) lo batte di sedici secondi, chiude in 29'19" e va al comando per rimanerci quasi fino alla fine. L'unico in grado di superarlo è Lorenzo Finn, che fa meglio di 2" all'intermedio e di 16" sul traguardo, con un tempo di 29'03" a 45.7 di media. Sono questi i numeri dell'ultima fatica della maglia rosa, che vince la sua seconda tappa e può esultare sul traguardo.

Lorenzo Finn vince la cronometro finale ©Giro d'Italia Next Gen
Lorenzo Finn vince la cronometro finale ©Giro d'Italia Next Gen

La classifica generale parla chiaro: Finn vince il Giro con 2'10" su Mateo Ramírez (UAE Team Emirates Gen Z), calato nella seconda metà della crono ma comunque in grado di distanziare Henrique Bravo (Soudal Quick-Step Devo Team), che conclude in terza posizione. Sia per l'Ecuador e per il Brasile è il primo podio di sempre in questa corsa, mentre l'ultimo podio italiano risaliva al 2020. Aubin Sparfel supera il compagno di squadra Rémi Arsac (Decathlon CMA CGM) e chiude quarto, mentre Rafferty guadagna tre posizioni ed è settimo alle spalle di Elliot Rowe (Team Visma Lease a Bike). Completano la top ten Matteo Vanhuffel (Development Team Picnic PostNL), Max Bock (Red Bull-BORA-hansgrohe Rookies) e Javier Cubillas (Movistar Team Academy), che è anche il migliore tra i corridori al primo anno nella categoria. La Red Bull vince anche la classifica a punti con Davide Donati, mentre Matthew Dodd (INEOS Grenadiers Racing Academy) porta a casa la maglia azzurra.

Giro d'Italia Next Gen 2026, la classifica finale

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Giro Next Gen, le interviste dopo la cronometro

Di seguito le interviste realizzate da Vivian Ghianni con Lorenzo Finn, Henrique Bravo, Davide Donati, Matthew Dodd, Daniele Forlin (Movistar Team Academy), Ludovico Mellano (XDS Astana Development Team) e Nicolò Arrighetti (General Store-Essegibi-F.lli Curia).

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