Tim Merlier vince la settima tappa del Tour de France 2026 © El Español / Reuters
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Another one bites the dust: Merlier si sblocca sul traguardo di Bordeaux

Il velocista della Soudal Quick-Step fa l'ennesima magia: quarta vittoria di tappa al Tour, battuti Wærenskjold e Girmay; Pedersen rimane in verde

10.07.2026 17:41

Quarta vittoria di tappa al Tour de France per Tim Merlier (Soudal Quick-Step), mago delle volate senza treno, che si aggiudica il prestigioso traguardo di Bordeaux mettendosi alle spalle Søren Wærenskjold (Uno-X Mobility) e Biniam Girmay (NSN Cycling Team). Pasticcia Jasper Philipsen (Alpecin Premier Tech), che vanifica l'ottimo lavoro fatto dalla squadra negli ultimi 1500m e la tirata di Mathieu van der Poel, forse troppo corta per la gamba non al massimo del compagno. Mads Pedersen (Lidl-Trek) rimane in maglia verde con 59 punti di vantaggio su Girmay. 

Tour de France 2026, la cronaca della settima tappa

Frazione di 175.1km da Hagetmau a Bordeaux, quasi del tutto priva di difficoltà: per lunghi tratti il percorso è veramente pianeggiante, spezzato solo dalla facile Côte de Béguey (1.4km al 4.5%, max 7%), posta a 38km dal traguardo. A questa altezza il gruppo potrebbe essere già tornato compatto, vista la presenza di uno sprint intermedio a Landiras 17km prima. Per quanto riguarda l'avvicinamento al traguardo, un paio di rotonde negli ultimi 6km precedono 3 curve ad angolo retto che immetteranno sul ponte sulla Garonna, dopo il quale si incontra l'ultima curva a destra. Gli ultimi 3700m si correranno su un unico rettilineo lungo fiume, che devia leggermente verso destra con un paio di semicurve dopo l'arco dei 2km all'arrivo. Il traguardo comparirà alla vista del gruppo a 500m dalla fine.

Altra tappa da volata, altro attacco di Baptiste Veistroffer (Lotto Intermarché), che si lancia stavolta in compagnia del ceco Jakub Otruba (Caja Rurale Seguros). Il gruppo non lascia molto spazio, con le squadre dei velocisti che tengono il distacco dei due attaccanti entro il 1'30". La situazione in gruppo è estremamente tranquilla, tanto che gli uomini della Uno-X Mobility, di buon umore nonostante il ritiro dell'ex maglia gialla Torstein Træen, fingono di andare all'attacco scatenando un momento di panico per gli uomini della Soudal Quick-Step. 

Baptiste Veistroffer e Jakub Otruba in fuga durante la settima frazione del Tour de France 2026 © Lotto Intermarché via X
Baptiste Veistroffer e Jakub Otruba in fuga durante la settima frazione del Tour de France 2026 © Lotto Intermarché via X

Veistroffer e Otruba riescono ad arrivare indenni al traguardo volante di Landiras, andando anche a giocarsi il primo posto in volata: il francese batte il ceco, mentre il gruppo inizia rinvenire molto forte. C'è ancora una volta la XDS Astana davanti, ma dalla treno degli uomini in celeste si stacca a centro strada Mads Pedersen: la volata potente del danese lascia poco spazio agli altri per uscirgli di ruota e Pedersen va a prendersi il terzo posto allo sprint intermedio, continuando a costruire il proprio vantaggio per la maglia verde. Veistroffer passa in testa anche sulla Côte de Béguey, quando i due in fuga hanno ancora circa 1' di vantaggio sul gruppo, che non vuole affrettare il ricongiungimento.

La Alpecin apparecchia la volata, ma ne approfitta Mago Merlier

L'andatura del gruppo aumenta sensibilmente dopo lo scollinamento, ma ancora una volta è la Uno-X a provare a smuovere le acque con uno scatto di Anders Skaarseth e Jonas Abrahamsen. Il gruppo però richiude, mentre davanti Veistroffer prova a staccare Otruba per il premio della combattività: i due fuggitivi vengono ripresi a 18km dal traguardo. Il gruppo indugia nei km successivi, tanto che Abrahamsen riparte a 11km dal traguardo insieme a Kasper Asgreen (EF Education-EasyPost), ma anche stavolta il loro tentativo non va lontano. La strada inizia a restringersi in prossimità delle rotonde, con la Cofidis e poi la Netcompany INEOS in testa anche all'ultima curva prima del lunghissimo rettilineo finale. Risale da sinistra il treno della Alpecin Premier Tech al completo: la tirata di Mathieu van der Poel parte ai -650m, lasciando Jasper Philipsen forse troppo presto, perché il belga appare piuttosto ingolfato e scomposto in testa al gruppo, arrivando a stringere Fernando Gaviria (Caja Rural) sulle transenne. Dalla sua ruota esce a centro strada Søren Wærenskjold: il norvegese è davanti, ma alla sua sinistra sbuca al doppio della velocità Tim Merlier, che brucia lui e Biniam Girmay sul traguardo. 

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