Iuri Leitão, Caja Rural ©CRO Race
Iuri Leitão, Caja Rural ©CRO Race

Un solo titolo Mondiale, due medaglie e un possibile contributo alla propria squadra superiore ai punti che uno stradista come Alberto Bettiol ha raccolto su strada. Questo quanto potrebbe accadere dall'anno prossimo (i punti iniziano a essere attribuiti dalle competizioni 2027) per un pistard come Iúri Leitão con quanto raccolto ai Mondiali su Pista di Shanghai 2026: primo nell'omnium, secondo nella madison con Ivo Oliveira. Con la scala UCI valida dal 2027, quei piazzamenti valrebbero 300 e 250 punti. Se la madison fosse assegnata per intero a entrambi i componenti della coppia, il portoghese arriverebbe a 550.

Iuri Leitão Campione del Mondo dell'Omnium © UCI
Iuri Leitão Campione del Mondo su pista dell'Omnium © UCI

L'esempio di Bettiol, viene dal fatto che il toscano della XDS Astana, nel ranking UCI al 19 ottobre 2026, occupa il 184º posto con 538 punti. Il sorpasso sarebbe di dodici punti: pochi, ma sufficienti a mostrare quanto potrebbe pesare la multidisciplinarità sui ranking su strada dall'anno prossimo. Nel caso specifico, Iuri Leitão porterebbe questi punti al suo team, la Caja Rural–Seguros RGA, oltre ai 198.43 già raccolti nelle corse da lui disputate su strada: sarebbero teoricamente molto utili al team spagnolo, che quest'anno ha chiuso 23esimo nel ranking con 4893.58 punti, e che in questo scenario rientrerebbe in corsa per le posizioni che garantiscono un posto assicurato in tutti e tre i grandi giri (benché con questo divario dalle migliori professional, va detto, non basterebbero comunque).

Il condizionale è d'obbligo, perché quelli di Leitão sono punti simulati, non accreditati, e dipendono anche da come l'UCI conterà le prove collettive. In questo caso la abbiamo contate per eccesso, ovvero al pari delle individuali; ma andiamo per ordine

Che cosa cambia dal 2027

Dalla prossima stagione alcuni risultati fuori strada contribuiranno al ranking delle squadre su strada. Contano i Mondiali di pista, MTB cross country olimpico, ciclocross e gravel e, per pista, XCO e ciclocross, la classifica finale della Coppa del mondo. Nel gravel vale solo il Mondiale.

Due precisazioni cambiano il senso del confronto:

  • i punti vanno alla squadra, non al ranking individuale: Leitão non salirebbe in classifica su strada grazie alla pista;
  • contribuiscono soltanto i corridori fra i primi 20 della propria squadra nel ranking maschile e le prime 8 in quello femminile.

Quali prove contano

Secondo la presentazione della riunione dei team manager di Shanghai, le prove considerate sono le tre olimpiche di endurance: inseguimento a squadre, omnium e madison. Restano fuori velocità, keirin, inseguimento individuale, scratch, eliminazione e corsa a punti. Non è chiaro se la scala si applichi a ogni prova per poi sommare, o se esista una graduatoria combinata. Le classifiche seguenti adottano la prima lettura.

Per la posizione, la simulazione usa la colonna dei Mondiali della scala UCI. La tabella si ferma al 15º posto: i piazzamenti successivi non sono necessariamente «a zero», semplicemente non sono quantificati.

Pos. 1ª 2ª 3ª 4ª 5ª 6ª 7ª 8ª 9ª 10ª 11ª 12ª 13ª 14ª 15ª
Punti 300 250 215 180 150 130 110 90 70 60 50 40 30 25 20

Gli uomini

Nello scenario in cui i punti assegnati in una prova di squadra vengano ridistribuiti sui primi due , i primi sono Carl-Frederik Bévort e Lasse Leth, con 600 punti ciascuno grazie ai titoli nell'inseguimento a squadre e nella madison. Leitão è terzo con 550. La tabella include tutti gli atleti, senza filtrare per categoria della squadra o ammissibilità al contributo.

Pos. Corridore Squadra 2026 → 2027 Inseg. Madison Omnium Totale
1= Carl-Frederik Bévort Uno-X Mobility  300 300 — 600
1= Lasse Leth CO:PLAY–Giant Store  300 300 — 600
3 Iúri Leitão Caja Rural–Seguros RGA — 250 300 550
4 Fabio Van den Bossche Soudal Quick-Step → Soudal Safety Jogger — 180 250 430
5 Henry Hobbs Visma | Lease a Bike Development 215 — 130 345
6 Tim Torn Teutenberg Lidl-Trek → (Soudal Safety Jogger) 90 — 215 305
7= Frederik Madsen STARK-Peter Ellegaard Track Team 300 — — 300
7= Rasmus Pedersen Decathlon CMA CGM 300 — — 300
7= Simone Consonni Lidl-Trek  — 150 150 300
10 Oscar Nilsson Julien AVC Aix Provence Dole 180 — 90 270
11 Keegan Hornblow Whoosh - NZ Cycling Project 130 110 25 265
12= Alessio Magagnotti Red Bull-Bora-Hansgrohe Rookies 250 — — 250
12= Filippo Ganna Netcompany INEOS → Lidl Trek 250 — — 250
12= Francesco Lamon Solme Olmo  250 — — 250
12= Ivo Oliveira UAE Emirates XRG — 250 — 250
12= Jonathan Milan Lidl-Trek 250 — — 250
17= Benjamin Thomas Cofidis  180 60 — 240
17= George Jackson Whoosh - NZ Cycling Project 130 110 — 240
19 Sebastián Mora   — 50 180 230

Simulazione sui risultati di Shanghai 2026 

Le donne

Con lo stesso metodo, Anna Morris arriva a 900 punti vincendo tutte e tre le prove. Erin Boothman ne somma 600, Tsuyaka Uchino 515 grazie ad argento nell'omnium, bronzo nella madison e undicesimo posto nell'inseguimento a squadre.

Pos. Corridora Squadra 2026 → 2027 Inseg. Madison Omnium Totale
1 Anna Morris   300 300 300 900
2 Erin Boothman Liv AlUla Jayco (development) → Liv AlUla Jayco WorldTeam 300 300 — 600
3 Tsuyaka Uchino NEXETIS 50 215 250 515
4= Chiara Consonni CANYON//SRAM 250 130 — 380
4= Elisa Balsamo Lidl-Trek 250 — 130 380
4= Vittoria Guazzini FDJ United - SUEZ 250 130 — 380
7 Amalie Dideriksen Cofidis Women — 150 215 365
8= Clara Copponi Lidl - Trek 110 250 — 360
8= Marion Borras Cofidis Women 110 250 — 360
10= Bryony Botha   150 180 — 330
10= Prudence Fowler   150 180 — 330
12= Josie Knight DAS - Hutchinson 300 — — 300
12= Millie Couzens Fenix-Premier Tech 300 — — 300
14 Victoire Berteau CANYON//SRAM 110 — 180 290
15= Lisa van Belle SD Worx - Protime 180 90 — 270
15= Nienke Veenhoven Visma-Lease a Bike 180 90 — 270
17 Maho Kakita Vini Fantini - BePink 50 215 — 265
18 Martina Fidanza Visma | Lease a Bike → St Michel - Preference Home - Auber93 250 — — 250
19 Lotte Kopecky CANYON//SRAM — 110 110 220

Come per gli uomini, non è una classifica ufficiale UCI né una graduatoria dei punti certamente attribuibili alle squadre su strada.

Il filtro dei primi 20 e delle prime otto

La riforma non consente di ingaggiare uno specialista e aggiungere i suoi risultati al totale: per gli uomini il corridore deve rientrare fra i primi 20 della propria squadra nel ranking maschile; per le donne fra le prime otto. Si guarda alla posizione dentro la squadra, non a quella mondiale.

Il punto: la multidisciplina può contare molto

Il ranking individuale resterà separato, ma il valore di un corridore per la squadra non si esaurirebbe più sulla strada. Una formazione potrebbe avere un motivo in più per sostenere il calendario multidisciplinare di un atleta invece di considerarlo un impegno sottratto alla strada. 

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