Leitao con il mondiale su pista porterebbe più punti UCI di una stagione su strada di Bettiol
La simulazione: un oro nell’omnium e un argento nella madison potrebbero valere 550 punti: dodici in più dei 538 di Alberto Bettiol nel ranking stradale del 13 ottobre 2026

Un solo titolo Mondiale, due medaglie e un possibile contributo alla propria squadra superiore ai punti che uno stradista come Alberto Bettiol ha raccolto su strada. Questo quanto potrebbe accadere dall'anno prossimo (i punti iniziano a essere attribuiti dalle competizioni 2027) per un pistard come Iúri Leitão con quanto raccolto ai Mondiali su Pista di Shanghai 2026: primo nell'omnium, secondo nella madison con Ivo Oliveira. Con la scala UCI valida dal 2027, quei piazzamenti valrebbero 300 e 250 punti. Se la madison fosse assegnata per intero a entrambi i componenti della coppia, il portoghese arriverebbe a 550.

L'esempio di Bettiol, viene dal fatto che il toscano della XDS Astana, nel ranking UCI al 19 ottobre 2026, occupa il 184º posto con 538 punti. Il sorpasso sarebbe di dodici punti: pochi, ma sufficienti a mostrare quanto potrebbe pesare la multidisciplinarità sui ranking su strada dall'anno prossimo. Nel caso specifico, Iuri Leitão porterebbe questi punti al suo team, la Caja Rural–Seguros RGA, oltre ai 198.43 già raccolti nelle corse da lui disputate su strada: sarebbero teoricamente molto utili al team spagnolo, che quest'anno ha chiuso 23esimo nel ranking con 4893.58 punti, e che in questo scenario rientrerebbe in corsa per le posizioni che garantiscono un posto assicurato in tutti e tre i grandi giri (benché con questo divario dalle migliori professional, va detto, non basterebbero comunque).
Il condizionale è d'obbligo, perché quelli di Leitão sono punti simulati, non accreditati, e dipendono anche da come l'UCI conterà le prove collettive. In questo caso la abbiamo contate per eccesso, ovvero al pari delle individuali; ma andiamo per ordine
Che cosa cambia dal 2027
Dalla prossima stagione alcuni risultati fuori strada contribuiranno al ranking delle squadre su strada. Contano i Mondiali di pista, MTB cross country olimpico, ciclocross e gravel e, per pista, XCO e ciclocross, la classifica finale della Coppa del mondo. Nel gravel vale solo il Mondiale.
Due precisazioni cambiano il senso del confronto:
- i punti vanno alla squadra, non al ranking individuale: Leitão non salirebbe in classifica su strada grazie alla pista;
- contribuiscono soltanto i corridori fra i primi 20 della propria squadra nel ranking maschile e le prime 8 in quello femminile.
Quali prove contano
Secondo la presentazione della riunione dei team manager di Shanghai, le prove considerate sono le tre olimpiche di endurance: inseguimento a squadre, omnium e madison. Restano fuori velocità, keirin, inseguimento individuale, scratch, eliminazione e corsa a punti. Non è chiaro se la scala si applichi a ogni prova per poi sommare, o se esista una graduatoria combinata. Le classifiche seguenti adottano la prima lettura.
Per la posizione, la simulazione usa la colonna dei Mondiali della scala UCI. La tabella si ferma al 15º posto: i piazzamenti successivi non sono necessariamente «a zero», semplicemente non sono quantificati.
| Pos. | 1ª | 2ª | 3ª | 4ª | 5ª | 6ª | 7ª | 8ª | 9ª | 10ª | 11ª | 12ª | 13ª | 14ª | 15ª |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Punti | 300 | 250 | 215 | 180 | 150 | 130 | 110 | 90 | 70 | 60 | 50 | 40 | 30 | 25 | 20 |
Gli uomini
Nello scenario in cui i punti assegnati in una prova di squadra vengano ridistribuiti sui primi due , i primi sono Carl-Frederik Bévort e Lasse Leth, con 600 punti ciascuno grazie ai titoli nell'inseguimento a squadre e nella madison. Leitão è terzo con 550. La tabella include tutti gli atleti, senza filtrare per categoria della squadra o ammissibilità al contributo.
| Pos. | Corridore | Squadra 2026 → 2027 | Inseg. | Madison | Omnium | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1= | Carl-Frederik Bévort | Uno-X Mobility | 300 | 300 | — | 600 |
| 1= | Lasse Leth | CO:PLAY–Giant Store | 300 | 300 | — | 600 |
| 3 | Iúri Leitão | Caja Rural–Seguros RGA | — | 250 | 300 | 550 |
| 4 | Fabio Van den Bossche | Soudal Quick-Step → Soudal Safety Jogger | — | 180 | 250 | 430 |
| 5 | Henry Hobbs | Visma | Lease a Bike Development | 215 | — | 130 | 345 |
| 6 | Tim Torn Teutenberg | Lidl-Trek → (Soudal Safety Jogger) | 90 | — | 215 | 305 |
| 7= | Frederik Madsen | STARK-Peter Ellegaard Track Team | 300 | — | — | 300 |
| 7= | Rasmus Pedersen | Decathlon CMA CGM | 300 | — | — | 300 |
| 7= | Simone Consonni | Lidl-Trek | — | 150 | 150 | 300 |
| 10 | Oscar Nilsson Julien | AVC Aix Provence Dole | 180 | — | 90 | 270 |
| 11 | Keegan Hornblow | Whoosh - NZ Cycling Project | 130 | 110 | 25 | 265 |
| 12= | Alessio Magagnotti | Red Bull-Bora-Hansgrohe Rookies | 250 | — | — | 250 |
| 12= | Filippo Ganna | Netcompany INEOS → Lidl Trek | 250 | — | — | 250 |
| 12= | Francesco Lamon | Solme Olmo | 250 | — | — | 250 |
| 12= | Ivo Oliveira | UAE Emirates XRG | — | 250 | — | 250 |
| 12= | Jonathan Milan | Lidl-Trek | 250 | — | — | 250 |
| 17= | Benjamin Thomas | Cofidis | 180 | 60 | — | 240 |
| 17= | George Jackson | Whoosh - NZ Cycling Project | 130 | 110 | — | 240 |
| 19 | Sebastián Mora | — | 50 | 180 | 230 |
Simulazione sui risultati di Shanghai 2026
Le donne
Con lo stesso metodo, Anna Morris arriva a 900 punti vincendo tutte e tre le prove. Erin Boothman ne somma 600, Tsuyaka Uchino 515 grazie ad argento nell'omnium, bronzo nella madison e undicesimo posto nell'inseguimento a squadre.
| Pos. | Corridora | Squadra 2026 → 2027 | Inseg. | Madison | Omnium | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Anna Morris | 300 | 300 | 300 | 900 | |
| 2 | Erin Boothman | Liv AlUla Jayco (development) → Liv AlUla Jayco WorldTeam | 300 | 300 | — | 600 |
| 3 | Tsuyaka Uchino | NEXETIS | 50 | 215 | 250 | 515 |
| 4= | Chiara Consonni | CANYON//SRAM | 250 | 130 | — | 380 |
| 4= | Elisa Balsamo | Lidl-Trek | 250 | — | 130 | 380 |
| 4= | Vittoria Guazzini | FDJ United - SUEZ | 250 | 130 | — | 380 |
| 7 | Amalie Dideriksen | Cofidis Women | — | 150 | 215 | 365 |
| 8= | Clara Copponi | Lidl - Trek | 110 | 250 | — | 360 |
| 8= | Marion Borras | Cofidis Women | 110 | 250 | — | 360 |
| 10= | Bryony Botha | 150 | 180 | — | 330 | |
| 10= | Prudence Fowler | 150 | 180 | — | 330 | |
| 12= | Josie Knight | DAS - Hutchinson | 300 | — | — | 300 |
| 12= | Millie Couzens | Fenix-Premier Tech | 300 | — | — | 300 |
| 14 | Victoire Berteau | CANYON//SRAM | 110 | — | 180 | 290 |
| 15= | Lisa van Belle | SD Worx - Protime | 180 | 90 | — | 270 |
| 15= | Nienke Veenhoven | Visma-Lease a Bike | 180 | 90 | — | 270 |
| 17 | Maho Kakita | Vini Fantini - BePink | 50 | 215 | — | 265 |
| 18 | Martina Fidanza | Visma | Lease a Bike → St Michel - Preference Home - Auber93 | 250 | — | — | 250 |
| 19 | Lotte Kopecky | CANYON//SRAM | — | 110 | 110 | 220 |
Come per gli uomini, non è una classifica ufficiale UCI né una graduatoria dei punti certamente attribuibili alle squadre su strada.
Il filtro dei primi 20 e delle prime otto
La riforma non consente di ingaggiare uno specialista e aggiungere i suoi risultati al totale: per gli uomini il corridore deve rientrare fra i primi 20 della propria squadra nel ranking maschile; per le donne fra le prime otto. Si guarda alla posizione dentro la squadra, non a quella mondiale.
Il punto: la multidisciplina può contare molto
Il ranking individuale resterà separato, ma il valore di un corridore per la squadra non si esaurirebbe più sulla strada. Una formazione potrebbe avere un motivo in più per sostenere il calendario multidisciplinare di un atleta invece di considerarlo un impegno sottratto alla strada.