Vollering, Niewiadoma, Longo Borghini e Reusser si ritrovano in Slovenia per l'europeo
Startlist, favorite, orari e dove vedere la gara in linea femminile élite del campionato europeo. A Lubiana si rivedono tutte le protagoniste del mondiale di una settimana fa

Rieccole tutte, a una settimana di distanza. Dopo un mondiale spettacolare, tutte le principali protagoniste si sfidano di nuovo, per l'ultima volta in questa stagione. Si corre sabato in Slovenia l'undicesima edizione della gara in linea élite del campionato europeo. Una corsa che ha cambiato più volte collocazione in calendario, a cui spesso molte nazionali rinunciano, ma con un suo prestigio e lista di nomi di primo piano nell'albo d'oro, compresa la scorsa edizione con Demi Vollering, al suo primo titolo con la maglia della nazionale.
La distanza (130 chilometri) e il dislivello (1300 metri) non si avvicinano alla prova iridata di Montréal, ma il circuito finale è abbastanza duro da favorire la stessa tiplogia di corritirci. Dopo la partenza Ljubljana e i primi novanta chilometri pianeggianti si entra infatti a Šenčur, cittadina a nord della capitale, per ripetere due volte la salita di Mozjanca (2.1 km al 10.4%). L'ultimo passaggio è a circa 15 chilometri dal traguardo, ma dopo la cima della salita c'è un tratto di falsopiano con altri due strappi più brevi che precedono la discesa, dove ci può essere spazio per recuperare o aumentare i distacchi prodotti dalle pendenze più dure. Il finale è tutto pianeggiante, ma l'ultimo chilometro è piuttosto tortuoso.

Europeo Slovenia 2026, gara femminile élite: le favorite
Dopo una settimana da campionessa europea e mondiale in carica, Demi Vollering ha la possibilità di confermare il titolo continentale che aveva conquistato un anno fa in Ardeche. Il percorso è meno duro sia rispetto alla scorsa edizione che alla prova iridata di Montréal, ma ci sono le pendenze per renderla comunque una gara molto selettiva. I Paesi Bassi schierano ancora Puck Pieterse, preziosissima nella vittoria di una settimana fa in Canada, mentre c'è curiosità per capire se Lorena Wiebes potrà avere un ruolo nel finale.

Le avversarie di Vollering e delle Oranje saranno di fatto le stesse del mondiale. Kasia Niewiadoma, argento lo scorso anno, guiderà la Polonia insieme a Dominika Włodarczyk, mentre Marlen Reusser può essere ancora un problema per tutte, specialmente in una gara in cui l'altra svizzera Noemi Rüegg ha più chance di giocarsela in uno sprint ristretto. E poi c'è Elisa Longo Borghini, che dopo il bronzo mondiale sarà ancora la capitana dell'Italia. All'europeo in linea è salita sul podio nel 2016 e nel 2020, mentre lo scorso anno era saltata nel finale dopo aver provato a seguire. La collocazione a una settimana dal mondiale è identica, ma non dovrebbe preoccupare.
Nella Francia non ci sarà Célia Gery, ma Juliette Berthet è in grande forma e anche Cédrine Kerbaol può essere competitiva su questo percorso. Attenzione anche alla Germania di Antonia Niedermaier, Liane Lippert e soprattutto Franziska Koch, che con due soli strappi ripidi può avere più chance di stare con le migliori rispetto al mondiale (decima). La Spagna dovrà invece fare a meno sia di Paula Blasi che di Mireia Benito, uscite non in perfette condizioni dalla rassegna iridata. Dovrebbe invece esserci il ritorno di Blanka Vas, che non corre da fine maggio per una serie di problemi fisici. Dall'1 ottobre l'ungherse fa già parte della Lidl-Trek. A questo link è possibile consultare la startlist completa.
Europeo Slovenia 2026, gara femminile élite: orari e dove vederla
La partenza da Lubiana è in programma alle 13.50, con arrivo previsto intorno alle 17.15. Diretta integrale su Discovery+ e HBO Max, con collegamento su Eurosport dalle 15.30, mentre sui canali Rai si passerà da Rai Sport a Rai 2 sempre alle 15.30.