Ciclovia del Trebbia, 50 km in una grande rete ciclabile
Un anello attorno a Piacenza, tra grande diversità di paesaggi

L’itinerario, tra i colli e la pianura, fa parte del progetto della regione Emilia Romagna “Ciclovie dei parchi”

La ciclovia del Trebbia tra storia e cinema
Attraverso il territorio del parco fluviale, l’anello della ciclovia del Trebbia si snoda per una cinquantina di km attorno a Piacenza, su asfalto e pavè con un tratto in riva al fiume. A Piacenza, punto terminale dell’antica Via Emilia, è quasi d’obbligo visitare il Duomo, importante esempio di architettura romanica, la cui costruzione inizia attorno al 1100, nonché Palazzo Farnese, residenza degli omonimi signori del Ducato. Celebri i salumi ed i vini piacentini, per la gioia degli amanti dell’enogastronomia. A Rivergaro, all’altro capo della ciclovia, sorge il santuario della Madonna del Castello, nato da un’antica cappella ove già agli inizi del 1100 sostavano i pellegrini nel loro cammino verso Santiago de Compostela. Il castello di Montechiaro, un tempo fortezza medievale, è noto anche per essere stato scelto quale set cinematografico dello sceneggiato televisivo “La freccia nera”. Curiosità vuole che le scene ambientate in Inghilterra siano in realtà state girate proprio in questo luogo.
Il Parco Fluviale
Ambiente che ricomprende la ciclovia del Trebbia, il Parco Fluviale è fondamentale per l’avifauna migratoria. Arbusteti e praterie sui terrazzi fluviali si alternano alle tradizionali colture agricole. All’interno del parco, ove esistono anche due Siti di importanza comunitaria, è possibile visitare anche il geosito di Croara, i cui suoli sono tra i più antichi della regione. La loro stratificazione racconta la storia geologica locale, legata ai movimenti della zona appenninica. All’interno del parco si diramano vari itinerari ciclistici, facilmente raggiungibili da Piacenza.
La ciclovia del Trebbia nel progetto regionale
Nato per abbinare la tutela ambientale alla mobilità dolce, il progetto regionale “Ciclovie dei Parchi” dell’Emilia Romagna, che comprende anche la ciclovia del Trebbia, offre una serie di percorsi intermodali che uniscono sport, siti storici e centri visita. Dieci diversi itinerari, con difficoltà differenti, all’interno dei parchi naturali della regione. Ciclovie raggiungibili anche in treno, con formula treno+bici. A conferma dell’attenzione che la regione Emilia Romagna ha da sempre verso la mobilità dolce e le due ruote, e non a caso Ferrara è per antonomasia “città delle biciclette” e la Regione finanzia molti bandi destinati ad incentivare mobilità dolce, ciclabilità urbana e bike to work, con una vasta rete di connessioni fra ciclovie e percorsi cittadini.