Brandon McNulty ©Getty Images
Brandon McNulty ©Getty Images

Il Giro dell'Emilia 2026 va in scena domani sabato 3 ottobre con partenza da Ferrara e arrivo in cima al Colle di San Luca a Bologna, nell'edizione numero 109 di una corsa che dal 1909 ha scritto la storia del ciclismo italiano con nomi come Coppi, Bartali e Merckx. Lo scorso anno si impose il messicano Isaac Del Toro, assente questa settimana. La grande attrazione è Brandon McNulty, neo campione del mondo a sorpresa a Montréal: sarà il suo primo giorno in maglia iridata. La corsa arriva in un weekend particolarmente denso (il giorno dopo sono in programma gli Europei in Slovenia) il che ha portato diverse assenze eccellenti, su tutti Remco Evenepoel, Giulio Pellizzari, Giulio Ciccone e Christian Scaroni.

Isaac Del Toro vince il Giro dell'Emilia 2025 © CyclingNews / Getty Images
Isaac Del Toro vince il Giro dell'Emilia 2025 © CyclingNews / Getty Images

Giro dell'Emilia 2026, il percorso

197,9 chilometri con partenza da Ferrara, dove i corridori affrontano due giri di un circuito cittadino di 11,3 km prima di dirigersi verso Bologna su strade completamente pianeggianti fino al centesimo chilometro. Da lì la strada inizia a salire verso la prima asperità ufficiale, il GPM di Loiano (6,5 km al 6,8%, max 12%), punto più alto della corsa. La discesa porta al fondovalle del torrente Savena, costeggiato per una trentina di chilometri prima dello strappo di Via Belvedere a Pianoro (1,5 km all'11%, max 18%), a circa 58 chilometri dall'arrivo. Da lì i lunghi viali di circonvallazione conducono all'arco del Meloncello e al primo passaggio sul San Luca (1,8 km al 10,1%, max 20%, con la celebre curva delle Orfanelle), che dà il via al circuito finale di 9,2 chilometri da percorrere quattro volte. All'interno del circuito compare anche Via Monte Albano (1 km al 5,5%), possibile trampolino per gli attacchi anticipati. In totale i corridori scalano il San Luca cinque volte.

Giro dell'Emilia 2026, i favoriti

Il nome di punta è Tom Pidcock (Pinarello-Q36.5): secondo nelle ultime due edizioni (nel 2025 arrivò a un solo secondo da Del Toro) il britannico arriva con la voglia di chi ha un conto aperto con questa salita e il profilo del circuito finale lo esalta. Ai Mondiali di Montréal è stato tra i più aggressivi senza però raccogliere la medaglia che meritava: la motivazione è alta.

Brandon McNulty (UAE Emirates-XRG) porterà per la prima volta in gara la maglia iridata, il che rende la sua partecipazione l'immagine simbolo dell'edizione. L'americano ha vinto a Montréal con una tattica offensiva che potrebbe riproporre anche qui, dove la salita finale però non è la sua arma migliore. La UAE ha comunque altre opzioni: Jhonatan Narváez, Adam Yates (tre top-10 in carriera qui), Tim Wellens e Igor Arrieta.

Lenny Martinez (Bahrain - Victorious), terzo l'anno scorso e Oscar Onley (Netcompany INEOS), quest'ultimo appena fuori dal podio ai Mondiali, sono i nome più pericolosi tra gli outsider: il circuito con San Luca si addice a entrambi. In chiave italiana il principale riferimento è Davide Piganzoli (Visma-Lease a Bike), terzo proprio qui nel 2024, ottima carta azzurra da seguire con Filippo Zana (Soudal Quick-Step). Lorenzo Finn (Red Bull - BORA - hansgrohe) fa il suo esordio da professionista in un classica di questo livello: la curiosità è altissima, anche se probabilmente il capitano del team sarà Jai Hindley.

Tra gli altri da seguire Matteo Jorgenson (Visma-Lease a Bike), Ben Healy (EF Education-EasyPost) per le sue azioni aggressive da lontano, e il veterano Nairo Quintana (Movistar), che in questa gara vinse nel 2012 e che qui chiuderà la carriera.

Giro dell'Emilia 2026, la startlist completa

Giro dell'Emilia 2026, orari e diretta TV

Partenza da Ferrara alle 10:50, arrivo previsto a Bologna intorno alle 15:20. Diretta in chiaro su Rai 2 e in streaming su RaiPlay dalle 15:00; su Eurosport 1, Discovery+, HBO Max e DAZN dalle 14:00 alle 15:30.

 

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