Il Wolfpack domina, Paul Magnier vince la ADAC Cyclassics di Amburgo
La Soudal Quick-Step controlla perfettamente il finale, il francese nettamente la volata. Sul podio Teunissen e Pithie, tagliato fuori Milan

Dopo essere rimasto a bocca asciutta per tutto il Tour de Pologne, Paul Magnier torna velocemente alla vittoria. Il francese svetta sul traguardo di Amburgo e vince l'edizione 2026 dell'ADAC Cyclassics, che dopo la sorpresa dello scorso anno torna a decidersi in una volata di gruppo. La Soudal Quick-Step ha dimostrato ancora grande forza di squadra con il blocco intorno al vincitore dell'ultima maglia ciclamino, pilotato perfettamente nel finale dopo che un intraprendente Isaac Del Toro aveva fatto selezione sull'ultimo Waseberg, staccando anche Jonathan Milan e Olav Kooij. Tra gli sprinter rimasti davanti non c'è stata storia: il classe 2004 è stato nettamente il più veloce di tutti, e a 22 anni e quattro mesi arriva già a trentuno vittorie da professionista.
ADAC Cyclassics 2026, la cronaca della gara
Per la seconda edizione consecutiva si parte dalla città di Buxtehaude, per un totale di 205.3 chilometri con cinque passaggi sul Waseberg (700 metri al 9.4%), lo strappo chiave del circuito intorno ad Amburgo. Nel tratto iniziale in linea si sgancia una fuga di sei, in cui ci sono anche i tedeschi Jonas Rutsch (Lotto Intermarché) e Niklas Behrens (Team Visma Lease a Bike), insieme al compagno Loe van Belle. Con loro anche Benjamin Thomas (Cofidis), Filip Maciejuk (Movistar) e Dries De Pooter (Team Jayco AlUla), il cui capitano Michael Matthews si ritira per una caduta nelle fasi iniziali, insieme a Mattia Agostinacchio (EF Education-EasyPost).

Il vantaggio dei fuggitivi è intorno ai due minuti quando la corsa si accende sul secondo Waseberg, con un attacco di Benoit Cosnefroy (UAE Team Emirates-XRG) e la risposta di Tim Rex (Team Visma Lease a Bike). Non sono loro a creare a separazione, mentre ai -60 se ne vanno in coppia i due Vermeersch, Gianni (Red Bull-BORA-hansgrohe) e Florian (UAE Team Emirates-XRG). I due belgi vengono però ripresi poco dopo il passaggio sul traguardo, e il distacco del gruppo dalla fuga scende sotto il minuto e mezzo nell'avvicinamento alla zona degli strappi.
De Pooter è il primo a staccarsi, mentre Thomas allunga sul penultimo Waseberg, seguito solo da Rutsch. A un minuto di distanza, la Bahrain-Victorious propone un attacco di squadra con Matej Mohorič e Vlad Van Mechelen, ma il gruppo si allunga senza spezzarsi. Davanti rientrano anche Van Belle e Behrens, mentre Biniam Girmay (NSN Cycling Team) rimane indietro a causa di una caduta. Il vantaggio dei quattro rimasti è ormai minimo all'ultimo passaggio sul Waseberg, da cui si scollina a 15 chilometri dal traguardo. Vermeersch pilota Isaac Del Toro, che sul tratto più duro si mette davanti a fare selezione. Il ritmo è forte, ma alle spalle del messicano c'è ancora un gruppo numeroso.
Milan e Kooij si staccano, Paul Magnier trionfa ad Amburgo
Alcune delle ruote più veloci rimangono indietro, tra cui spiccano Jonathan Milan (Lidl-Trek) e Olav Kooij (Decathlon CMA CGM), che non riescono più a tornare in corsa per la vittoria. In testa alla corsa spinge la Soudal Quick-Step, che tiene la situazione controllata fino all'ultimo chilometro. Jasper Stuyven è l'ultimo uomo a disposizione di Magnier, che poi lancia lo sprint dalla ruota di Laurence Pithie (Red Bull-BORA-hansgrohe) e vince nettamente. Per il velocista del Wolfpack è la settima vittoria nel 2026, la prima in carriera in una classica World Tour.
Sul podio Mike Teunissen (XDS-Astana Team) insieme allo stesso Pithie, mentre al quarto posto c'è Paul Penhoët (Groupama-FDJ United). Piazzati anche Henri Uhlig (Alpecin-Premier Tech), Milan Fretin (Cofidis), Noah Hobbs (EF Education-EasyPost) e Søren Wærenskjold (Uno-X Mobility), mentre a completare la top ten ci sono Huub Artz e Arnaud De Lie (Lotto Intermarché). Milan e Kooij arrivano a 1'03" dal gruppo che si è giocato la vittoria allo sprint.
Gli sprinter di Lidl-Trek e Decathlon cercheranno riscatto a partire da mercoledì al Renewi Tour, dove dovrebbero sfidare anche Jasper Philipsen e Tim Merlier. Anche Magnier tornerà in corsa in settimana al Deutschland Tour (19-23 agosto), dove sarà ancora il favorito per le volate.