Van der Poel vincitore ad Harelbeke alla E3 Saxo Classic 2026 ©Imago
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In Flanders Fields: Van der Poel cerca il suo primo successo, Pedersen dà forfait

Nell'88ª edizione della classica belga, ribattezzata quest'anno (ex Gent-Wevelgem), il campione uscente dà forfait per malattia. Van Aert e Brennan sfidano Phlipsen-VdP. Percorso, favoriti, orari e diretta TV

La In Flanders Fields 2026  (è questo il nuovo nome con cui si presenta domani domenica 29 marzo la storica classica belga conosciuta per novantadue anni come Gent-Wevelgem) va in scena con una grande assenza: Mads Pedersen, vincitore nelle ultime due edizioni e già a quota tre successi in carriera in quel di Wevelgem, ha dato forfait a causa di un raffreddore che ne ha condizionato anche la E3 Saxo Bank Classic. Il cambio di denominazione non altera però né il percorso né lo spirito della corsa, giunta all'88ª edizione: nata nel 1934, la classica fiamminga mantiene il suo tracciato tra le Fiandre Occidentali, con i suoi sterrati, i suoi muri e il vento del Mare del Nord come protagonisti. Il nuovo nome evoca i campi di battaglia della Prima Guerra Mondiale che la corsa attraversa, la zona dello Ypres Salient, teatro di alcuni degli scontri più sanguinosi del conflitto, e che già in passato ne avevano ispirato lo spirito e la geografia, nonché una poesia di John McCrae. La partenza si sposta da Ypres a Middelkerke, sul litorale, mentre l'arrivo rimane a Wevelgem. Il danese punta a recuperare in vista di Fiandre e Roubaix, mentre il suo team, la Lidl-Trek, si affiderà all'azzurro Johnatan Milan, reduce dal forfait alla Milano-Sanremo che viceversa aveva spinto la squadra a schierare al via Pedersen, poi quarto in via Roma.

In Flanders Fields 2026, il percorso

Il tracciato prevede 240,8 chilometri con partenza da Middelkerke, sul litorale della costa fiamminga. L'altimetria propone la ricetta consueta: nove salite, tre settori in sterrato e una volata finale pianeggiante. La prima parte della gara corre vicina alla costa, vento permettendo, le ventagliate potrebbero fare già selezione, prima di addentrarsi verso la zona collinare dopo circa 70 chilometri.

Le salite compaiono per la prima volta oltre il centesimo chilometro: Scherpenberg, poi Baneberg, Monteberg e Kemmelberg, seguiti dai tre settori sterrati dei plugstreets. La selezione vera, però, si compie nella seconda tornata sulle stesse colline: Monteberg e Kemmelberg si ripresentano in rapida successione, poi ancora Scherpenberg, Baneberg e il Kemmelberg come ultima asperità di giornata, affrontato dal versante più duro (700 metri al 10,4% di media con punte al 21,1%). Da lì, 35,5 chilometri pianeggianti fino al traguardo di Wevelgem, con il passaggio per Ypres e lunghi rettilinei che favoriscono chi è rimasto a ranghi compatti.

Le previsioni meteo indicano cielo sereno, vento da nord-ovest di forza 3-4: condizioni ideali per i ventagli, soprattutto nel finale.

In Flanders Fields 2026, la planimetria
In Flanders Fields 2026, la planimetria
In Flanders Fields 2026, l'altimetria ©La Flamme Rouge
In Flanders Fields 2026, l'altimetria ©La Flamme Rouge

In Flanders Fields 2026, i favoriti

L'uomo più atteso è Mathieu van der Poel (Alpecin-Deceuninck), vincitore ieri ad Harelbeke: il neerlandese non ha mai scritto il suo nome nell'albo d'oro. Secondo due anni fa, assente l'anno scorso per scelta, quest'anno potrebbe essere l'anno buono. L'incognita più grande però potrebbe essere proprio il grande sforzo di ieri per portare in fondo il clamoroso assolo alla E3 (lui stesso ne ha parlato come di una vittoria costata cara) che potrebbe farsi sentire a due giorni di distanza.

Wout van Aert (Visma-Lease a Bike) è l'altro nome di punta: vincitore nel 2021, il belga arriva con una squadra che vorrà forzare il ritmo su sterrati e salite per staccare i velocisti puri. Con lui Matthew Brennan, vincitore della Kuurne-Bruxelles-Kuurne e pronto ad agire di rimessa attendendo la volata, e Christophe Laporte, vincitore nel 2023.

In caso di arrivo allo sprint i più attesi oltre a Brennan sono Jasper Philipsen (Alpecin-Deceuninck), velocista puro capace però di reggere in condizioni di vento e su percorsi mossi, anche lui seconda punta di Van der Poel, ma anche di Jonathan Milan (Lidl-Trek), terzo l'anno scorso e quinto due anni fa. Appena sotto il loro livello va inserito Tobias Lund Andresen, già vincitore della Cadel Evans Great Ocean Road Race e di una tappa alla Tirreno-Adriatico in questa stagione.

Occhi puntati anche su Filippo Ganna (Ineos Grenadiers) e Paul Magnier (Soudal Quick-Step). un po' più defilati Florian Vermeersch (UAE Emirates XRG), Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step), e Tim van Dijke (Red Bull-Bora-Hansgrohe). Tra gli outsider più defilati Arnaud De Lie (Lotto-Intermarché), Biniam Girmay (NSN, vincitore nel 202) e Jordi Meeus (Red Bull-Bora-Hansgrohe)

In Flanders Fields 2026, la startlist completa

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In Flanders Fields 2026, orari e dove vederla

La corsa prenderà il via da Middelkerke alle 11:00 con arrivo previsto a Wevelgem intorno alle 16:35.
Diretta/streaming sui canali Discovery+/ HBO MAX ore 13:45-17:20 e Eurosport 2/DAZN ore 14:15-16:45. 

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