Emilien Jacquelin verso il 2027 su strada: un agente per trovare un contratto pro nel ciclismo
Il biatleta francese, olimpionico a Milano-Cortina 2026, vuole continuare nel ciclismo e sta sondando possibilità con team Professional o WorldTour

Émilien Jacquelin non tornerà al biathlon nella stagione 2026/27. Il francese, 31 anni, originario di Villard-de-Lans, ha affidato a un procuratore il compito di trovargli un contratto da professionista nel ciclismo per il prossimo anno. Lo riporta L'Équipe. L'atleta è attualmente stagista nella struttura di sviluppo della Decathlon CMA CGM, la cosiddetta Devo, riservata alle gare fuori dal massimo circuito, dal 1° maggio 2026. Un accordo che scadrà a fine anno e che, almeno nelle forme attuali, non sarà rinnovato: la formazione WorldTour ha già 22 corridori sotto contratto per il 2027, cui si aggiungerà Pavel Sivakov proveniente dalla UAE, e il profilo di Jacquelin non rientra tra le priorità della squadra, che punta su Paul Seixas e sullo sprinter Olav Kooij.
Dal debutto regionale ai Giochi del Mediterraneo
In pochi mesi, il percorso di Jacquelin ha accelerato. Dopo i primi appuntamenti regionali, il francese ha preso parte alla Polynormande e al Tour du Limousin (gara a tappe a cui ha contribuito da gregario alle due vittorie di tappa del compagno di squadra Noa Isidore) fino alla prova in linea dei Giochi del Mediterraneo 2026 a Taranto, chiusa al 14° posto. Un risultato ottenuto correndo da solo per la selezione francese e con un problema meccanico nel momento cruciale della gara. L'impressione lasciata nelle corse di luglio e agosto ha convinto Jacquelin a non rientrare agli allenamenti del biathlon. Il tecnico di tiro della nazionale francese Simon Fourcade, dal raduno di Bessans, ha tolto ogni dubbio: “Non credo che Emilien tornerà tra noi per il prossimo inverno agonistico”. Il termine per comunicare la propria disponibilità all'Équipe de France era fissato a fine agosto.

Unibet Rose Rockets e Van Rysel Roubaix tra le opzioni
Il procuratore di Jacquelin (che collabora già con diversi corridori francesi di primo piano) sta sondando il mercato Professional e WorldTour. Secondo L'Équipe, tra le formazioni che hanno già manifestato interesse ci sono la Unibet Rose Rockets e la Van Rysel Roubaix: entrambe vedrebbero nell'ingaggio del biatleta un valore aggiunto in termini di visibilità e seguito internazionale, oltre che sportivo. Jacquelin porta con sé un palmares insolito per un ciclista agli inizi: due titoli mondiali nell'inseguimento nel biathlon (Anterselva 2020 e Pokljuka 2021) e quattro medaglie olimpiche, tra cui l'oro con la staffetta maschile a Milano-Cortina 2026. La sua storia ha già attirato attenzione mediatica ben oltre i confini del ciclismo. Pochi mesi fa, al momento del suo ingresso nella Decathlon CMA CGM, Jacquelin aveva definito le aspettative in modo circoscritto: “Sono entusiasta di poter correre in bicicletta. Potrete venire a vedermi alle gare regionali e io sarò la persona più felice del mondo”. L'obiettivo ora è un contratto professionistico.