Fretin, Penhoet e Laporte sprintano sul traguardo della terza tappa della Vuelta a Andalucia 2026
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Vuelta a Andalucia: volata vincente di Milan Fretin

Prima vittoria stagionale per il belga della Cofidis: battuti i due francesi Penhoët e Laporte, Romeo rimane in maglia di leader

20.02.2026 15:50

Primo squillo stagionale per Milan Fretin (Cofidis): il ventiquattrenne belga, vincitore lo scorso anno della Clasica de Almeria, si aggiudica la terza tappa della Vuelta a Andalucia 2026 sopravanzando allo sprint Paul Penhoët (Groupama FDJ United) e Christope Laporte (Visma-Lease a Bike). Al termine di una tappa relativamente tranquilla, un finale nervoso nel quale non sono mancate la spallate ha premiato i velocisti resistenti, con anche l'ottima settima posizione di Nicolò Buratti (MBH Bank CSB Telecom Fort), primo degli italiani.

Vuelta a Andalucia, la cronaca della terza tappa

Frazione di 180.9km da Jaén a Lopera: dopo 20km già molto movimentati i corridori inizieranno l'ascesa all'Alto de Santa Ana (12.2km al 3.1%), la cui discesa è seguita da una serie di asperità non segnalate, in particolare quella di Lahiguera (1.6km al 6.5%). Dopo 15km pianeggianti e una prima salitella, si arriverà sull'Alto de Peñallana (4km al 4.8%, max 10%); dopo la discesa e altri 15km circa di pianura inizia una serie di salitelle pedalabili, l'ultima delle quali termina a Porcuna (2.5km al 3.6%), a 13km dall'arrivo. La strada salirà di nuovo, in modo molto irregolare, negli ultimi 1500m con una media del 3% circa.

Pronti via partono all'attacco ancora una volta Josh Burnett (Burgos Burpellet BH) e Nicolas Alustiza (Euskaltel), seguiti nel tentativo odierno da Giosué Epis (Petrolike) e dal giovane colombiano Samuel Florez (Modern Adventure): i quattro al comando avranno un vantaggio massimo di poco superiore ai 3'20", raggiunto attorno ai -140km dal traguardo, mentre in gruppo tirano Visma-Lease a Bike e Uno-X Mobility. Burnett scavalca Ivan Romeo (Movistar) in testa alla classifica di miglior scalatore aggiudicandosi il GPM dell'Alto de Santa Ana, e il successivo Alto de Peñallana. Il gap dei fuggitivi inizia a calare in modo lento ma costante dopo la discesa da quest'ultima asperità, grazie anche all'impegno in testa al gruppo della Cofidis. Quando siamo quasi all'ultimo strappo verso Porcuna, Alustiza allunga dal gruppo di testa ormai nel mirino del peloton: la fuga solitaria dello spagnolo durerà poco: verrà ripreso a 11km dal traguardo. 

Gli uomini in fuga nella terza tappa della Vuelta a Andalucia 2026 © PCS/Stephan van der Zwan
Gli uomini in fuga nella terza tappa della Vuelta a Andalucia 2026 © PCS/Stephan van der Zwan

Ancora la Visma davanti mentre entriamo negli ultimi 10km di corsa, che filano via velocissimi seppur senza un metro di pianura. Si vede davanti anche la UAE Team Emirates, che prova ad approfittare della strada che si impenna nell'ultimo chilometro e mezzo per lanciare Jan Christen (UAE Team Emirates) proprio sotto lo striscione dell'ultimo km: lo svizzero viene però chiuso da Piet Allegaert (Cofidis) con sulla ruota il giovanissimo Adrien Boichis (RedBull-BORA). Filippo Fiorelli prende quindi la testa del gruppo per la Visma, poi nel treno giallonero si inserisce un uomo della Groupama, che fa a spallate con Axel Zingle: per poco il transalpino non intralcia il proprio capitano Christophe Laporte - che intanto ha già lanciato la volata - ma si trova a chiudere la porta in faccia a Fernando Gaviria (Caja Rural) che sta risalendo lungo le transenne. Laporte sprinta a centrostrada, lasciando uno spiraglio a sinistra dal quale esce affiancandolo Milan Fretin: sono in tre a dare il colpo di reni sulla linea del traguardo, ma è il belga ad avere la meglio su Paul Penhoët, sopraggiunto da destra, e Christophe Laporte.

Vuelta a Andalucia, i risultati: prima vittoria di stagione per Milan Fretin

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