Arvid De Kleijn a braccia alzate sul traguardo di Brema © Getty Images
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De Kleijn chiude in volata il Deutschland Tour, a Van Wilder la generale

Il velocista della Tudor conquista nettamente la volata finale battendo Phil Bauhaus e Marius Mayrhoffer. In classifica generale nessuna variazione, Ilan Van Wilder conquista la corsa

27.08.2023 16:58

Si chiude con una frazione velocissima il Giro di Germania 2023, e a trionfare in quel di Brema è un velocista che in questa stagione hanno mostrato grandi miglioramenti, nonostante i 29 anni facciano di lui già un corridore d'esperienza. A differenza delle altre corse di giornata, in terra tedesca fila tutto liscio, e anche una bella cornice di pubblico chiude la corsa con la vittoria assoluta di Ilan Van Wilder, giovane scattista-scalatore in forza alla Soudal-Quick Step che ha recentemente dichiarato di voler ambire ad una carriera che vada oltre al lavoro da luogotenente del capitano (Remco Evenepoel) in salita: questo successo è un primo, importante passo in questa direzione.

Questa ultima tappa del Deutschland Tour ha il sapore di passerella finale, visti i 175 km quasi completamente pianeggianti da Hannover a Brema, nel nord del paese. I 3 giri di circuito da ripetere prima dell’arrivo non dovrebbero creare problemi ai velocisti puri, pronti a giocarsi le proprie carte nello sprint a ranghi compatti. Poco dopo la partenza, infatti, prende il largo una fuga poco numerosa e composta da atleti teutonici di seconda fascia: all’attacco troviamo Silas Köch e Jean-Marc Temmen (Saris Rouvy Sauerland), Vinzent Dorn (Bike Aid), Tobias Nolde e Dominik Röber (P&S Benotti). A questi 5 coraggiosi viene concesso un vantaggio massimo di 4’30”, mentre la pioggia smette di cadere sulla corsa.

L’inseguimento del gruppo si fa più convinto con il passare dei chilometri, con diverse squadre che si alternano in testa al plotone a fare l’andatura. A 35 km dal traguardo, in un tratto esposto al vento qualche corridore resta attardato, tra cui Mads Pedersen (Lidl-Trek) ed Ethan Hayter (Ineos Grenadiers). Il buco viene però ricucito poco dopo, mentre in testa rimane il solo Nolde. Ripreso anche l’ultimo fuggitivo iniziano le manovre di preparazione dello sprint, e nel finale spicca per unità la Bahrain-Victorious di Phil Bauhaus. La formazione del velocista tedesco arriva però un po’ corta al rettilineo finale, quando viene superata in testa dalla Tudor, con un ultimo uomo a lanciare Arvid De Kleijn

Lo sprinter neerlandese lancia lo sprint in prima posizione, e nessuno riesce a sopravanzarlo: la vittoria è nettamente sua. In seconda posizione lo stesso Bauhaus, terzo l’altro tedesco Marius Mayrhoffer (DSM). In classifica generale non si verificano cambiamenti significativi, con Ilan Van Wilder (Soudal-Quick Step) che rimane al coperto e vince la classifica finale con 11” su Felix Großschartner (UAE Emirates) e 13” su Danny Van Poppel (Bora-Hansgrohe).

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