La vittoria di Tadej Pogacar sul Col de la Couillole © A.S.O.-Aurélien Vialatte
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Orgoglio Pogačar: "La prima giornata davvero dura dell'anno è andata proprio come preparata"

Il leader della Parigi-Nizza è contento per il secondo successo di tappa. Gaudu: "Bello poter attaccare i big"

11.03.2023 20:32

Con un finale da protagonista assoluto Tadej Pogačar ipoteca la sua prima Parigi-Nizza facendo sua la tappa regina di oggi arrivando in testa sul Col de Couillole. Una corsa emozionante che ha premiato il più forte, capace di battere in volata David Gaudu e di tenere a distanza Jonas Vingegaard guadagnandosi la possibilità più che concreta di stappare lo spumante del successo finale domani dopo lo step conclusivo della corsa.

Tadej Pogačar dopo la settima tappa della Parigi-Nizza 2023: “E' andata proprio come l'avevamo preparata”  

“Oggi siamo andati a tutto gas sin dall'inizio. La INEOS Grenadiers ha fatto un grande sforzo nel mezzo della tappa, poi quando siamo arrivati ​​in fondo alla salita finale tutti erano già un po' morti. È stata una delle lotte più dure fino alla fine, la prima davvero dura dell'anno, conclusa proprio come l'avevo preparata. Domani sarà un'altra giornata molto dura, credo la più dura di tutta la Parigi-Nizza, noi cercheremo di difendere al meglio la maglia”.

Jonas Vingegaard: “Si andava un po' troppo forte per me”

"Le marce erano un po' troppo potenti per me oggi. Ho deciso così di andare al mio ritmo e devo dire che tuto sommato è andata bene. Sono riuscito a rientrare dopo ogni attacco, il che comunque dà fiducia. Tuttavia so anche che devo ancora migliorare in questa stagione. Questa gara non rappresenta uno degli obiettivi principali assoluti dell'annata, quindi c'è ancora tempo per raggiungere il mio massimo”.

David Gaudu: “Non credo di aver commesso errori”

 “È davvero gratificante vedere la squadra lavorare così per me, quindi mi dispiace non essere riuscito a portare a casa la vittoria. È stata una bella salita. Ci abbiamo provato, ma sfortunatamente non ha funzionato. Nello sprint è stato ancora più forte, non credo io abbia commesso errori. Sono contento di essere a questo livello e mi è piaciuto molto poter attaccare i big. Questo dimostra che la squadra può fidarsi di me e che non ho paura di giocare con i migliori. Stiamo guadagnando tempo anche in classifica generale sui pretendenti al podio” .

Romain Bardet: “Abbiamo speso molto e non potevamo fare di più”

“I miei compagni di squadra hanno fatto davvero un ottimo lavoro per riportarmi dentro, ma nella circostanza avevamo speso parecchie energie e poi non ho potuto fare meglio. Ho dato tutto in quell'occasione, quindi tutto sommato posso considerarmi soddisfatto del risultato e della forma della giornata”.

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