Mondiali su pista juniores: doppio oro nelle Madison, l'Italia chiude con 8 ori e 16 medaglie
Padovan-Vendramin e Campana-Rossignoli conquistano le due Madison, Ferrante completa il trionfo nel keirin. Gli azzurri dominano il medagliere a Heusden-Zolder e migliorano il bilancio dello scorso anno

Dopo una quarta giornata chiusa con gli argenti di Matteo Ghirelli nella velocità e Maya Ferrante nel chilometro, l'Italia saluta i Mondiali juniores su pista di Heusden-Zolder con una domenica da protagonista. Le due Madison regalano infatti una spettacolare doppietta azzurra, con Agata Campana e Matilde Rossignoli tra le donne e Nicola Padovan e Jacopo Vendramin tra gli uomini. A completare la giornata arriva poi il titolo di Maya Ferrante nel keirin.
Il bottino finale dell'Italia sale così a 16 medaglie, di cui otto d'oro, con cinque argenti e tre bronzi. Un risultato che permette agli azzurri di chiudere nettamente al comando del medagliere e di migliorare il bilancio della passata edizione di Apeldoorn, quando erano arrivati sei titoli e tredici medaglie.
Doppietta azzurra nelle Madison
La prima grande soddisfazione della giornata arriva dalla Madison femminile, dove Agata Campana e Matilde Rossignoli conquistano il titolo mondiale nonostante le cadute. La coppia azzurra conferma così il grande feeling già mostrato agli Europei di Cottbus, dove aveva ottenuto l'argento, e chiude nel migliore dei modi una settimana da protagonista per entrambe.

Poco più tardi arriva il bis nella Madison maschile. Nicola Padovan e Jacopo Vendramin si prendono il titolo mondiale dopo essere già saliti insieme sul podio europeo a Cottbus. Per Vendramin è la terza medaglia di questi Mondiali, dopo l'argento nello scratch della prima giornata e soprattutto l'oro nell'eliminazione; per Padovan è invece un altro titolo dopo quello conquistato con il quartetto dell'inseguimento a squadre.
Ferrante chiude con il titolo nel keirin
L'ultima maglia iridata italiana della rassegna è quella di Maya Ferrante, che si impone nel keirin femminile. La trentina, al primo anno nella categoria juniores, completa così anche lei un Mondiale straordinario: all'argento nella velocità e a quello nel chilometro aggiunge il titolo nella specialità che l'aveva già vista campionessa italiana poche settimane fa.
Per Ferrante sono dunque tre medaglie personali a Heusden-Zolder, in un'edizione nella quale il settore della velocità azzurro ha confermato i progressi già evidenziati negli ultimi anni.
Il successo della classe 2009 completa una spedizione che ha distribuito i propri otto titoli in più specialità: Matteo Maggioni nella corsa a punti, Agata Campana nell'eliminazione, Matteo Ghirelli nel chilometro, il quartetto dell'inseguimento a squadre con Nicola Padovan, Ruben Ferrari, Paolo Marangon, Alberto Veglia e Lorenzo Ceccarello, Jacopo Vendramin nell'eliminazione, le due Madison e, appunto, Maya Ferrante nel keirin.
Il medagliere finale dei Mondiali su pista juniores per l'Italia
ORO: Matteo Maggioni nella corsa a punti, Agata Campana nell'eliminazione, Matteo Ghirelli nel chilometro, Nicola Padovan, Ruben Ferrari, Paolo Marangon, Alberto Veglia e Lorenzo Ceccarello nell'inseguimento a squadre, Jacopo Vendramin nell'eliminazione, Agata Campana e Matilde Rossignoli nella Madison, Nicola Padovan e Jacopo Vendramin nella Madison, Maya Ferrante nel keirin
ARGENTO: Agata Campana nello scratch, Jacopo Vendramin nello scratch, Maya Ferrante nella velocità, Matteo Ghirelli nella velocità, Maya Ferrante nel chilometro
BRONZO: Filippo Cusumano, Matteo Ghirelli, Alberto Veglia e Cesare Castellani nella velocità a squadre, Elisa Bianchi, Maria Acuti, Azzurra Ballan, Linda Rapporti e Matilde Rossignoli nell'inseguimento a squadre