Filippo Ganna (© INEOS Grenadiers)
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Anche Ganna al Giro delle Fiandre? "Se la squadra me lo chiedesse..."

Il calendario stilato dal piemontese e dalla Ineos non prevedeva alla partecipazione al Ronde: "La mia ragazza sta già preparando la cena di Pasqua!"

È un Filippo Ganna raggiante, quello che si è presentato in sala stampa, dopo la prima vittoria sulle pietre del Nord, alla Attraverso le Fiandre 2026. Un successo inseguito e cercato con ostinazione (e con un aiuto dall'ammiraglia, che ha causato una multa da 200 franchi svizzeri per l'italiano), fino agli ultimi metri, quelli in cui il corazziere della Ineos Grenadiers ha raggiunto e superato un incolpevole Wout Van Aert, ancora secondo sul - per lui - maledetto traguardo di Waregem.

Un successo, il primo in una corsa in linea dalla vittoria in volata nella quarta tappa del Tour of Austria 2024, che potrebbe cambiare i programmi di Ganna per le prossime corse: nel programma di inizio stagione, dopo questa corsa, era prevista la partecipazione alla Parigi-Roubaix, ma la vittoria di oggi potrebbe spingere l'olimpionico di Tokyo e la sua squadra a rivedere i piani.

«All'inizio ho avuto molta sfortuna»

Prima di pensare al futuro, Ganna è tornato su quella che, senza ombra di dubbio, è una delle sue vittorie più belle, anche per come è arrivata. Nel momento più caldo della corsa, Pippo si è infatti dovuto fermare due volte, prima per una foratura e poi per un guasto al manubrio: «Ho preso una grossa buca - ha spiegato il piemontese - e ho forato la ruota anteriore, poi ho rotto il manubrio sull'Eikenberg. Per fortuna, avevamo Sheffield davanti, all'inseguimento di Van Aert e in copertura sugli attacchi della altre squadre. Alla fine ho trovato le motivazioni e le gambe giuste per lottare fino alla fine».

E conquistare una vittoria che, altrimenti, sarebbe andata quasi certamente a Van Aert: «Sono abbastanza sicuro che, se non lo avessi ripreso io, avrebbe vinto lui. Aveva gambe straordinarie anche oggi». Per batterlo, è servito il miglior Ganna della stagione: «La prestazione è stata fantastica, penso dia buone sensazioni per le prossime gare. Purtroppo, la forma migliore pare essere arrivata con una settimana di ritardo, rispetto alla Milano-Sanremo. Le gambe di oggi e di domenica scorsa sono state molto migliori, rispetto a quelle della Sanremo».

Filippo Ganna, insieme ai suoi premi, sul gradino più alto del podio della Dwars door Vlandereen 2026
Filippo Ganna, insieme ai suoi premi, sul gradino più alto del podio della Dwars door Vlandereen 2026

«Domenica al Fiandre? La mia ragazza mi sta già preparando una cenetta di Pasqua con i fiocchi…»

Ma quale sarà la prossima corsa di Ganna? La domanda viene spontanea, dopo una prestazione del genere, perché se il Giro delle Fiandre non era inizialmente nei piani, e se le ultime prestazioni del capitano Ineos non erano state positive, perlomeno al punto di suggerire una partecipazione al Ronde di domenica, ora le cose potrebbero essere cambiate. «La prossima corsa, secondo i piani, è la Parigi-Roubaix», ha risposto Ganna. «Ho parlato con il tuo direttore sportivo e mi ha detto che i piani possono cambiare…», ha allora suggerito un cronista.

La risposta di Ganna non si è fatta attendere: «Ah sì? Penso che, allora, dovrebbe telefonare alla mia fidanzata, perché sta già preparando una cena fantastica per Pasqua!». Risate, dopo le quali Ganna si fa serio: «Se la squadra mi chiedesse di partecipare domenica, sia nel ruolo di gregario che di capitano, lo farei». Un po' controvoglia? Forse sì, e Ganna ha spiegato il perché: «Con gente come Tadej, Mathieu e Wout al via, il podio è un obiettivo davvero complicato. Potrei essere un buon supporto Sheffield, che è più forte di me in salita. Farò quello che mi chiederà la squadra. In ogni caso, ho una buona cena ad attendermi e posso anche godermi la corsa sul divano, con il mio 65 pollici».

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Marco Francia
Nonostante tutto, il ciclismo è la mia unica passione.