Van den Berg ribalta Van der Poel: sua la seconda tappa del Tour de Luxembourg
Il neerlandese parte presto, resiste al ritorno degli avversari e conquista una volata in salita che gli permette anche di prendersi la maglia di leader. Van der Poel chiude quinto, sesto Bagioli

Marijn van den Berg ha conquistato la seconda tappa del Tour de Luxembourg, riuscendo a imporsi in una volata lunga e impegnativa a Junglinster. Il neerlandese ha anticipato Timo Kielich e Pierre Gautherat, mentre Jasper Stuyven e Mathieu van der Poel hanno completato le prime cinque posizioni. Grazie al risultato e agli abbuoni, Van den Berg ha inoltre tolto la maglia di leader al connazionale Van der Poel, vincitore ieri della tappa inaugurale.
Tour de Luxembourg 2026, la cronaca della seconda tappa
La seconda delle cinque tappe del Tour de Luxembourg è partita da Niederkorn ed è arrivata a Junglinster dopo 167,1 chilometri e circa 2050 metri di dislivello. Il percorso ha proposto diverse salite brevi, nessuna particolarmente impegnativa, ma sufficienti a rendere selettiva la parte centrale della corsa, mentre il finale è stato caratterizzato da un terreno ondulato e da un arrivo leggermente in salita.
La fuga di giornata si è formata con cinque corridori: Steyn van der Veen (Metec-SOLARWATT), unico neerlandese del gruppo, Mauro Brenner (REMBE | rad-net), Maël Guégan (CIC Pro Cycling Academy), Conrad Haugsted (ColoQuick) e Mats Berns, in gara con la nazionale lussemburghese. Al traguardo volante di Leudelange, dopo 31,7 chilometri, Berns è passato per primo davanti a Van der Veen, Brenner e Guégan. Il vantaggio dei battistrada è stato controllato dal gruppo e ha superato due minuti solo poco prima di metà corsa.
A circa 40 chilometri dall'arrivo, due corridori della ColoQuick (Sebastian Nielsen e Joshua Gudnitz) hanno raggiunto i fuggitivi, portando così a tre la presenza della formazione danese nel gruppo di testa. Nel frattempo anche Lidl-Trek e UAE Emirates-XRG hanno provato ad animare la corsa con alcuni attacchi, mentre EF Education-EasyPost e Decathlon CMA CGM hanno lavorato per mantenere la situazione sotto controllo.
Negli ultimi 25 chilometri il vantaggio dei battistrada è diminuito rapidamente. La Soudal Quick-Step ha quindi aumentato il ritmo, provocando una prima selezione in gruppo. Il leader della corsa Mathieu van der Poel (Alpecin-Premier Tech) è rimasto inizialmente nella seconda parte del plotone, ma con l'aiuto del compagno Senna Remijn e spendendo energie in prima persona è riuscito a rientrare nel primo gruppo.

La Soudal ha continuato ad attaccare e poco dopo è stato Dylan van Baarle (Soudal Quick-Step) ad accelerare. Con lui sono riusciti a portarsi Mikkel Honoré (EF Education-EasyPost), Per Strand Hagenes (Visma | Lease a Bike) e Stan Dewulf (Decathlon CMA CGM). La collaborazione, però, non è stata sufficiente: Honoré è stato l'unico a insistere con continuità, mentre gli altri hanno cercato di gestire le energie.
Il tentativo è stato neutralizzato quando Sam Oomen (Lidl-Trek) ha attaccato, raggiungendo i corridori rimasti davanti. Poco dopo è partito il contrattacco di Søren Kragh Andersen (Lidl-Trek) insieme a Mattéo Vercher (TotalEnergies). I due hanno trovato una buona collaborazione e sono riusciti a guadagnare un margine interessante sul gruppo.
A quel punto Emiel Verstrynge, uomo di Van der Poel, si è portato in testa al gruppo per limitare il distacco. Anche la Decathlon CMA CGM e la EF Education-EasyPost hanno contribuito all'inseguimento, mentre davanti Kragh Andersen e Vercher continuavano a collaborare. Il tentativo è stato così raggiunto poco prima della flamme rouge, quando il gruppo si è preparato alla volata finale. A prendere in testa l'ultimo chilometro è stato il treno della Visma Lease a bike, che però non ha avuto i meccanismi giusti, così come quello della Soudal, che ha favorito il leadout di Lukas Nerurkar (EF Education-EasyPost ) per Marijn van den Berg.
L'arrivo in leggera salita ha favorito una volata per gli uomini più resistenti: Van den Berg è partito molto presto, lanciando uno sprint lunghissimo, e ha mantenuto il vantaggio fino alla linea d'arrivo nonostante il ritorno degli inseguitori. Timo Kielich (Visma | Lease a Bike) ha chiuso secondo, Pierre Gautherat (Decathlon CMA CGM) terzo, mentre Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step) e Mathieu van der Poel hanno occupato rispettivamente la quarta e la quinta posizione. Per gli azzurri, da segnalare il sesto posto di Andrea Bagioli (Lidl Trek), mentre Davide Piganzoli (Visma | Lease a Bike) è salito al quinto posto in classifica generale.
Per Van den Berg è arrivata così la prima vittoria della stagione, mentre Van der Poel ha perso dopo appena un giorno la maglia di leader conquistata nella capitale. Il Tour de Luxembourg è ora guidato dal 27enne neerlandese, con ancora tre tappe da disputare.
