La Bretagne Classic 2026, nota anche come GP Plouay, corsa nata nel 1931 e da vent'anni nel calendario WorldTour, va in scena domenica 30 agosto attorno al piccolo villaggio di Plouay, in Bretagna. Lo scorso anno si impose il belga Arnaud De Lie, che non sarà al via per malattia. La grande novità dell'edizione 2026 è il circuito finale riprogettato: più lungo e più duro rispetto alle edizioni recenti, con il ritorno della Côte de Ty Marrec (assente dal 2019) che potrebbe spostare l'equilibrio verso i corridori esplosivi e lontano dai puri velocisti.

Bretagne Classic 2026, il percorso

228,3 chilometri e 3.663 metri di dislivello, meno della scorsa edizione ma concentrati soprattutto nel finale. Dopo 178 chilometri su strade mosse attraverso il Morbihan e le Côtes d'Armor, i corridori rientrano a Plouay per tre giri di un circuito finale di 16,6 chilometri. Ogni giro propone la Côte du Lézot, la Côte de Kerscoulic e la Côte de Ty Marrec (1,3 km al 5,1%), affiancate anche dalla Côte de Marta nei giri precedenti. Il susseguirsi di salite negli ultimi 50 chilometri, con la Ty Marrec come ultima asperità prima del traguardo, dà agli scattisti concrete possibilità di fare selezione, anche se una volata ridotta resta lo scenario più plausibile.

Il circuito finale della Bretagne Classic 2026
Il circuito finale della Bretagne Classic 2026

Bretagne Classic 2026, i favoriti

Il nome più caldo alla vigilia è Paul Magnier (Soudal Quick-Step): il francese ha vinto l'ultima tappa del Deutschland Tour la settimana scorsa, era quarto a Plouay nel 2024 e ad Amburgo è stato l'unico velocista a passare i cinque ripetuti Waseberg. Il profilo del circuito finale lo favorisce rispetto ai puri sprinter.

Jasper Philipsen (Alpecin-Premier Tech) arriva con il vento in poppa dopo aver vinto la classifica generale del Renewi Tour con tre tappe, ma ad Amburgo il Waseberg lo aveva eliminato: da verificare se reggerà la Ty Marrec nelle fasi finali. Romain Grégoire (Groupama-FDJ United) deve rilanciarsi dopo un Tour de France deludente e su questo percorso ha le caratteristiche per fare la differenza nelle salite. Benoît Cosnefroy (UAE Emirates-XRG) è in buona stagione sotto le nuove insegne e la UAE sarà presente con intenzioni velleitarie. Louis Barré (Visma-Lease a Bike), vincitore di tappe al Giro di Polonia e al Deutschland Tour, è un attaccante da tenere d'occhio. Michael Matthews (Jayco-AlUla), rientrato al Tour dopo i mesi di stop, prova a rimettersi in carreggiata dopo un DNF ad Amburgo. Per la Lotto Intermarché Jenno Berckmoes  prende il posto di De Lie come riferimento della squadra. 

Tra gli outsider Marc Hirschi (Tudor), Laurence Pithie (Red Bull-Bora-Hansgrohe), Matej Mohorič (Bahrain-Victorious), Emilien Jeannière (TotalEnergies), Milan Fretin (Cofidis), Paul Lapeira e Noa Isidore (Decathlon CMA CGM).

Tra gli azzurri Alessandro Borgo, dopo le buone prestazioni al Renewi, sarà il capitano della Bahrain-Victorious, mentre avranno ruoli di supporto Filippo Fiorelli (Visma-Lease a Bike), poi Andrea Raccagni Noviero (Soudal Quick-Step), Edoardo Zamperini (Cofidis), Davide De Pretto (Jayco AlUla), Manlio Moro (Movistar), Lorenzo Germani (Groupama-FDJ United), Edoardo Zambanini (Bahrain - Victorious), Marco Frigo (NSN), Andrea Bagioli (Lidl - Trek), Samuele Battistella (EF Education-EasyPost), Filippo Conca (Jayco AlUla), Filippo Fiorelli (Visma | Lease a Bike), Andrea Vendrame (Jayco AlUla).
 

Bretagne Classic 2026, la startlist definitiva

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Bretagne Classic 2026, orari e diretta 

Diretta su Eurosport 2 (Discovery+/HBO Max) dalle 15:10 alle 17:15

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