Tom Pidcock torna campione del mondo di cross country. Al femminile Berta è argento dietro Frei
In Val di Sole arriva il secondo titolo mondiale XCO. Doppietta britannica con Aldridge, bronzo Punchard e Van der Poel trentesimo. Medaglia per l'Italia al femminile

Tre anni dopo il supermondiale scozzese del 2023, Tom Pidcock torna a vincere il titolo mondiale di cross country. La rassegna iridata di mountain bike in Val di Sole si chiude con il trionfo della grande superstar dell'XCO, capace di rimontare dopo essere partito dalle retrovie e di staccare tutti gli specialisti puri, al termine di una stagione in cui ha corso una sola prova delle World Series a fine maggio prima di dedicarsi alla strada per preparare il Tour de France.
Tom Pidcock è campione del mondo di cross country 2026
Dopo essere partito dalla quinta fila, così come Mathieu van der Poel, Pidcock è riuscito a risalire più velocemente e a rientrare sul secondo gruppo nel corso del primo giro, mentre davanti provavano a scappare i tre francesi Luca Martin, Mathis Azzaro e Adrien Boichis, vincitore dell'XCC di pochi giorni fa e protagonista di tutta la stagione. Con loro anche Martin Vidaurre (Cile), Charlie Aldridge (Gran Bretagna), Dario Lillo e l'italiano Simone Avondetto.
Cole Punchard (Canada) strappa in salita e riesce a rientrare sul gruppo di testa, mentre Pidcock non coglie lo stesso attimo, si sgancia dagli inseguitori e rimane per un po' da solo a cercare di chiudere il gap. Il campione olimpico compie la sua missione non senza faticare, e da metà gara in poi c'è la vera selezione tra chi si giocherà le medaglie. Davanti rimangono in cinque: i due britannici, solo Boichis per la Francia, Vidaurre e Punchard, che rimane in testa per un po' ma il primo a staccarsi da questo quintetto.
Superata l'ora di gara, Pidcock attacca per la prima volta sull'ultima salita importante che precede il traguardo. Boichis prova a seguirlo ma salta completamente, mentre Aldridge e Vidaurre riescono a seguire. Anche il cileno molla la presa all'inizio del penultimo giro, mentre lo scozzese rimane con il compagno di nazionale e a rispondere a diversi sforzi significativi. Il campione europeo prova a forzare nei tratti a lui più favorevoli, ma sulla salita in mezzo al bosco inizia a perdere metri, questa volta decisivi.
Pidcock se ne va da solo, inizia l'ultimo giro con 9" di vantaggio e continua a guadagnare fino alla fine, andandosi a prendere il suo secondo titolo mondiale nel cross country olimpico. Secondo argento dopo quello nell'XC per Aldridge, che arriva a 17", mentre Punchard si prende il bronzo complice la foratura di Vidaurre. Boichis è quinto a 1'06" davanti al connazionale Azzaro, mentre Lillo è il primo dei tre svizzeri in top ten, davanti a Filippo Colombo e Fabio Püntener. Avondetto è il migliore degli italiani in dodicesima posizione, con Juri Zanotti ventunesimo e Luca Braidot ventiquattresimo. Van der Poel non va oltre la trentesima posizione, senza mai riuscire a rientrare in gara prima di lasciarsi andare nel finale. Fuori gara anche il bicampione uscente Alan Hatherly, che ha forato nel giro iniziale.
Sina Frei vince la gara femminile, argento a Martina Berta
In precedenza si era corsa anche la gara XCO finale, con il primo titolo mondiale da élite in carriera per Sina Frei, che in Val di Sole nel 2021 era stata iridata nell'XCC. Mentre Alessandra Keller è rimasta subito fuori dai giochi per un problema meccanico, l'altra svizzera più quotata ha fatto gara di testa dall'inizio, insieme alla connazionale Nicole Koller, all'italiana Martina Berta e alla campionessa uscente Jenny Rissveds.
La svedese ha poi iniziato a scivolare progressivamente all'indietro, prima di fermarsi a causa di una foratura. A quel punto si è insediata al quarto posto Puck Pieterse, che dopo la rimonta iniziale ha fatto una buona gara di regolarità ma non è mai riuscita ad avvicinarsi realmente alla lotta per il podio. Davanti Berta è l'ultima a staccarsi da Frei, che va a vincere in solitaria con oltre un minuto di vantaggio. L'italiana ha la meglio in una bella sfida per la seconda posizione, battendo Koller allo sprint. Per lei è la seconda medaglia mondiale dopo il bronzo ad Andorra nel 2024.

Pieterse arriva a 1'25", mentre al quinto posto c'è un'ottima Samara Maxwell (Nuova Zelanda), da poco rientrata alle competizioni dopo un lungo periodo di stop. Evie Richards (Gran Bretagna) sesta davanti a Rissveds, ottava è la campionessa dell'XCC Laura Stigger (Austria). Dodicesimo posto per Isabella Holmgren, che quest'anno si è dedicata più alla strada e partiva dalle retrovie. La canadese era la campionessa in carica tra le under 23, dove a vincere è stata Valentina Corvi. L'italiana di Canyon trionfa in solitaria davanti alle svizzere Anina Hutter e Monique Halter.