Biancalani e Cretti campioni del mondo ai Mondiali di paraciclismo su pista di Apeldoorn 2026 ©FCI
Biancalani e Cretti campioni del mondo ai Mondiali di paraciclismo su pista di Apeldoorn 2026 ©FCI

Due ori per chiudere il Mondiale, due azzurri sul gradino più alto del podio. L’ultima giornata dei Campionati del Mondo di paraciclismo su pista regala all’Italia un doppio titolo iridato: Andrea Biancalani si impone nell’eliminazione MC4 e Claudia Cretti conquista lo scratch WC5. Due successi che premiano il lavoro di una stagione e rimarcano il valore di due atleti sempre più protagonisti nel panorama internazionale.

Il team azzurro festeggia i titoli di Biancalani e Cretti ai mondiali di paraciclismo su pista di Apeldoorn 2026 ©FCI
Il team azzurro festeggia i titoli di Biancalani e Cretti ai mondiali di paraciclismo su pista di Apeldoorn 2026 ©FCI

Biancalani, doppio oro nella MC4

Biancalani (tesserato con il club Beltrami TSA Tre Colli) vince il titolo nell’eliminazione MC4 imponendosi nella volata finale davanti al britannico Archie Atkinson e allo statunitense Ryan Jastrab, gli stessi due avversari battuti nello scratch di ieri. Giacomo Salvalaggio (U.C. Pregnana) chiude al quarto posto, ai piedi del podio, e saluta Apeldoorn con un bronzo, il quarto posto di oggi e quello di sabato nello scratch.

Per Biancalani è il secondo oro di questa rassegna, dopo quello di ieri nello scratch C4. La stagione era già ricca: su strada aveva conquistato il titolo mondiale e quello europeo nella prova in linea MC4, e ad Apeldoorn si è confermato ai vertici anche in pista.

Biancalani il titolo mondiale nell'eliminazione ai mondiali di paraciclismo su pista di Apeldoorn 2026 ©FCI
Biancalani vince il titolo mondiale nell'eliminazione MC4 ai mondiali di paraciclismo su pista di Apeldoorn 2026 ©FCI

Finalmente Cretti: l’oro dopo due argenti

Cretti (G.S. Fiamme Azzurre) chiude il Mondiale con il successo nello scratch WC5, 10 chilometri risolti con un’azione di grande potenza. All’ultimo giro rompe gli indugi, si lancia all’attacco, raggiunge la britannica Morgan Newberry, che si trovava davanti a tutte, la supera e taglia il traguardo in solitaria in 12'44". Newberry prende l’argento, mentre il bronzo va alla britannica Crystal Lane-Wright. Quarta la campionessa del chilometro, Rebecca Newark, a un giro.

Claudia Cretti festeggia con Pierpaolo Addesi il titolo mondiale nello Scratch WC5 ai mondiali di paraciclismo su pista di Apeldoorn 2026 ©FCI
Claudia Cretti festeggia con Pierpaolo Addesi il titolo mondiale nello Scratch WC5 ai mondiali di paraciclismo su pista di Apeldoorn 2026 ©FCI

Dopo il secondo posto nel chilometro da fermo, per 20 millesimi, e quello nell’eliminazione, per Cretti arriva finalmente il titolo mondiale: “Posso fare meglio", aveva commentato dopo il primo argento. Si aggiunge ai quattro conquistati a Rio de Janeiro nel 2025 e ha un valore particolare, vista la preparazione condizionata dall’incidente su strada delle scorse settimane. L’azzurra ha raccolto i frutti di un lavoro lungo: da anni in Nazionale, nell’ultimo triennio ha trovato una dimensione agonistica sempre più definita. Nel 2026 su strada ha vinto il titolo europeo nella prova in linea e ha chiuso quarta ai Mondiali. A Apeldoorn ha chiuso con tre podi in quattro prove, dopo la semifinale nella velocità di sabato.

Tarlao quinto nello scratch C5

Nello scratch maschile C5, disputato su 10 chilometri alla media di 52,5 km/h, Andrea Tarlao (Team Go Fast) chiude al quinto posto a pari giri con i migliori, battuto dal gruppo di testa nella volata finale. Riccardo Stacchiotti (ASD Capitani Minuterie Metalliche) è diciassettesimo, a un giro. L’oro è andato all’austriaco Franz-Josef Lässer, davanti all’ucraino Yehor Dementyev e all’australiano Alistair Donohoe.

Il bilancio della Nazionale

Il medagliere italiano di Apeldoorn si ferma a sei medaglie: tre ori (Biancalani nello scratch e nell’eliminazione MC4, Cretti nello scratch WC5), due argenti (Cretti, nel chilometro e nell’eliminazione WC5) e un bronzo (Salvalaggio, nel chilometro MC4). A Rio 2025 le medaglie erano state sette, con tutti e quattro gli ori firmati da Cretti. Questa volta i titoli arrivano da due atleti.

Il presidente federale Cordiano Dagnoni, che ha seguito le prove degli azzurri nel fine settimana, parla di “un gruppo che sta crescendo”, frutto di “talento, lavoro quotidiano e programmazione”. Per il numero uno della FCI vedere atleti giovani come Cretti e Biancalani assumere un ruolo sempre più centrale, affiancando chi da anni porta avanti il movimento, è “un patrimonio sportivo che merita attenzione e continuità”.

Gli altri titoli dell’ultima giornata

  • Team Sprint misto C1-5: oro all’Australia (Caitlin Ward, Maxwell Sudholz, Korey Boddington) davanti alla Gran Bretagna (Kadeena Cox, Finlay Graham, Jody Cundy). Bronzo alla Spagna (Isabel Yinghua Hernández, Eduardo Santas, Alfonso Cabello), che ha battuto la Francia.
  • Team Sprint misto tandem B: vincono i britannici Elizabeth Jordan-Anna Whitworth Hay e James Ball-Aaron Pope, davanti alla Germania. Bronzo al Brasile.
  • Velocità C1 maschile: il cinese Weicong Liang vince davanti a Ricardo Ten e al malese Mohamad Yusof Hafizi Shaharuddin.
  • Scratch C3 maschile: il britannico Finlay Graham batte il neozelandese Devon Briggs. Bronzo a Jacob Smith.
  • Eliminazione C2 maschile: il francese Alexandre Leauté vince su Shota Kawamoto (Giappone) e sull’australiano Darren Hicks.
  • Eliminazione C1 femminile: l’australiana Tahlia Clayton-Goodie davanti alla cinese Wangwei Qian e alla brasiliana Victoria De Camargo e Barbosa.
  • Eliminazione C2 femminile: la svizzera Flurina Rigling, al quarto oro del Mondiale, su Amelia Cass e sull’americana Allison Jones.
  • Eliminazione C4 femminile: l’australiana Tara Neyland davanti alla cinese Li Xiaohui e alla francese Katell Alençon.
  • Velocità C3 femminile: la francese Tifany Huot-Marchand batte la tedesca Marie Quellhorst. Bronzo alla canadese Mel Pemble.

 

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