Tadej Pogacar in maglia gialla © UAE Team Emirates-XRG
Tadej Pogacar in maglia gialla © UAE Team Emirates-XRG

Due notizie in una, con conferma ufficiale da parte della squadra, sul futuro a breve e lungo di termine di Tadej Pogačar. Il campione del mondo in carica ha concluso la sua stagione con il ritiro della Vuelta, che non gli consentirà né di difendere la maglia iridata a Montreal né di partecipare all'europeo in casa e al Lombardia, che sarebbe potuto essere il sesto consecutivo. Per lo sloveno avrà comunque almeno altre sei stagioni davanti a sé, sempre con il UAE Team Emirates. Il team emiratino ha confermato infatti il rinnovo del contratto fino al 2032.

Stagione finita per Tadej Pogačar

Ovviamente non era il modo in cui avrei voluto concludere la stagione, ma ora l'importante è recuperare bene e dare al mio corpo il tempo di cui ha bisogno. Questa stagione è stata comunque piena di momenti speciali e sono contento di quello che abbiamo raggiunto. Mi concentrerò sulla salute e sul ritorno il prossimo anno per quello che mi attende”, sono le dichiarazioni di Pogačar.

Tadej Pogačar ©UAE Team Emirates-XRG
Tadej Pogačar in maglia rossa all'ultima Vuelta ©UAE Team Emirates-XRG

Dopo la caduta e il ritiro in maglia rossa durante l'ottava tappa della Vuelta, mentre si trovava in maglia rossa, Pogačar è stato operato a Barcellona, e dopo un paio di giorni è rientrato a casa (in Slovenia e non Monaco) per iniziare il recupero. Nell'incidente aveva riportato un trauma cranico, la frattura della clavicola e una stabile della vertebra cerviciale C7. “Tadej sta facendo buoni progressi dopo l'operazione e siamo soddisfatti di come sta andando il recupero finora. Tuttavia, data la combinazione di infortuni, abbiamo preso insieme a lui la decisione di non tornare a correre quest'anno”, spiega Adrian Rotunno, Medical Director del team.

“Da un punto di vista medico, la priorità ora è permette a ognuno di questi infortuni di guarire completamente e fare una riabilitazione in maniera controllata. Non c'è nessun beneficio nell'accelerare questo processo semplicemente per arrivare a una certa corsa. Togliere pressione permetterà a Tadej di concentrarsi completamente sul recupero, con l'obiettivo di tornare ad allenarsi al massimo e poi alle gare non appena sarà pronto”, conclude. 

Il rinnovo con UAE

Contestualmente, la squadra ha annunciato anche il nuovo accordo per il prolungamento contrattuale fino alla fine 2032. Un binomio ormai più che consolidato, visto che Pogačar ha sempre corso nella stessa squadra fin dal suo esordio tra i professionisti nel 2019. L'ultima stagione del nuovo contratto sarà la quattrodicesima in maglia UAE, quando avrà 34 anni.

Con questo rinnovo, la formazione emiratina ha attualmente sei corridori sotto contratto almeno fino al 2030. Oltre a Pogačar, gli altri sono Jan Christen, Brandon McNulty, Pablo Torres e Adrià Pericas, tutti fino al 2030, e Isaac Del Toro fino al 2031. Esclusi i contratti a vita di Wout Van Aert e Mads Pedersen, in tutto il resto del World Tour ci sono solamente altri due accordi così lunghi: quello di Léo Bisiaux con la Decathlon CMA CGM e quello di Iván Romeo con Movistar, entrambi fino al 2030.

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