
Pluimers dopo la caduta alla Omloop: "Ho perso due denti, peccato". VdP: "Spero nulla di grave"
Il fuoriclasse trionfa al debutto: "Spero che Pluimers stia bene". Lo sfortunato corridore della Tudor ammette: "Sono finito fuori traiettoria e ho rotto due incisivi, ora dal dentista"
Mathieu van der Poel ha vinto la Omloop Het Nieuwsblad 2026, inaugurando la sua stagione con una vittoria schiacciante. Nonostante le dichiarazioni della vigilia, in cui aveva indicato Kaden Groves come capitano della Alpecin-Deceuninck, il fuoriclasse neerlandese ha sferrato l'attacco decisivo a circa 45 km dal traguardo.
Il momento cruciale è stato la selezione sul Molenberg a 45 km dall'arrivo, quando Rick Pluimers, che era dietro a Florian Vermeersch in testa al gruppo dei migliori, è scivolato malamente rischiando di travolgere gli avversari. Van der Poel, che era immediatamente dietro di lui, pur colpendolo, è rimasto in piedi con la sua incomparabile abilità alla guida del mezzo ciclistico in queste situazioni, prima di riportarsi su Vermeersch con una manciata di corridori. Sul muro di Grammont o Kapelmuur il belga ha poi avuto un problema meccanico che gli ha reso ancora più difficile resistere all'attacco decisivo di Van der Poel.
Mathieu van der Poel: "Spero che Pluimers non si sia fatto male"
Al termine della corsa, il vincitore ha commentato: "Sono molto felice, e indubbiamente lo è anche la squadra. Questa corsa non era ancora presente nel nostro palmarès." Riguardo al momento chiave della corsa, l'incidente sul Molenberg, ha dichiarato: "Non so bene nemmeno io cosa sia successo. Davanti a me è caduto un corridore della Tudor [Rick Pluimers] e non sono riuscito a evitarlo. Gli sono passato sopra a metà. Spero che per lui i danni non siano gravi. A me è uscito un piede dal pedale, ma per fortuna sono riuscito a riagganciarlo velocemente. Non ho visto cosa sia successo dietro di me, ma deve esserci stato il caos, perché in cima avevamo preso un grande buco. Quello si è rivelato il momento decisivo della corsa."
Parlando di Florian Vermeersch, che ha collaborato a lungo nella fuga decisiva, pur non essendo favorito nel finale: "Conosco Florian da tempo e ho sempre avuto rispetto per lui. Era molto forte e, di fatto, il motore del gruppetto di testa. Corre sempre per vincere e questo lo apprezzo. Non mi sono accorto del suo guasto. Ero impegnato a guidare con la massima concentrazione, perché il pavé era molto scivoloso. Poi ho sentito mio padre lungo la strada gridare che avevo 15 secondi di vantaggio. È stato importante, perché in quel momento non sapevo quale fosse il mio distacco. È bello chiudere la corsa così. Mi piace correre sul Muro, ci ho già vinto belle gare. Mi ha aiutato anche il fatto che ci fosse vento a favore nel finale: ha giocato a mio vantaggio."

Rick Pluimers: "Ho rotto due incisivi nella caduta, ma nulla di grave"
Al termine della corsa Pluimers ha parlato a WielerFlits del suo incidente: "Sono semplicemente scivolato. Volevo seguire Florian [Vermeersch] e credo di essere finito fuori dalla traiettoria ideale sul dorso dei ciottoli, perdendo aderenza. Sono caduto praticamente di faccia, quindi ho sentito immediatamente che i denti non c'erano più. È stato un colpo durissimo. Ero in un'ottima posizione, quindi oggi avrei potuto ottenere un gran risultato. Se cadi, non puoi più dimostrare quanto vali ed è un peccato. Fa male, il Molenberg è sempre un momento cruciale e quando cadi lì finisci per ostacolare anche molti altri ragazzi. Mi dispiace per questo, ma avrei preferito di gran lunga restare in sella. I denti devono essere sistemati e la mano mi fa un po' male, ma per fortuna non sembra nulla di grave. Al momento la priorità è riparare i denti."
