Hayter e Van Aert ci provano, ma Brennan indossa i calzari alati. Pogačar resta in rosso
Il britannico vince la seconda tappa della Vuelta a España in volata su Pau Miquel e Pogačar, che annulla il tentativo di Van Aert. Fallito il raid di Hayter per il rosso, che resta allo sloveno

Ethan Hayter ci ha riprovato, e per la seconda volta in due giorni gli è andata male. Ieri gli era mancato un decimo abbondante per la cronometro di Monaco, oggi ha visto sfumare la maglia rossa conquistata virtualmente a metà tappa dopo un lungo lavoro in fuga. A festeggiare, nella tappa più lunga di questa Vuelta a España, è stato invece Matthew Brennan, abile a sfruttare una finta d'attacco del suo capitano Wout Van Aert per restare sulle ruote dei contrattaccanti e involarsi in volata su Pau Miquel (Bahrain-Victorious) e Tadej Pogačar (UAE Emirates-XRG), che ha così blindato la maglia di leader conquistata ieri. Per il ventunenne inglese si è trattato del primo successo di tappa in un Grande Giro in carriera, e della ventesima vittoria.

Vuelta a España 2026, la cronaca della seconda tappa
Partenza da Monaco e arrivo in territorio francese, a Manosque dopo 214,3 chilometri, i più lunghi di questa edizione della corsa iberica. Dopo una neutralizzazione più lunga del previsto e un contrattempo meccanico per Clément Berthet (Groupama-FDJ United), la corsa si è subito infiammata: a muoversi per primi sono stati Koen Bouwman (Jayco AlUla) e Diego Uriarte (Equipo Kern Pharma), presto raggiunti da Ethan Hayter (Soudal Quick-Step), spinto fino a loro dal lavoro del compagno Valentin Paret-Peintre. Il terzetto è transitato compatto sul primo Gpm di giornata, l'Alto Châteauneuf-Grasse (ai -182), con Bouwman a fare incetta di punti davanti a Uriarte e Hayter. Poco dopo si è aggiunto anche Sinuhé Fernández (Burgos Burpellet BH), e ai -169 la fuga di giornata era completa, con un vantaggio di 1'40" sul gruppo.
Il margine dei quattro non è mai esploso, stabilizzandosi intorno a 1'45" per una lunga fase centrale (ai -134), con Visma-Lease a Bike, Lidl-Trek e Netcompany INEOS a condividere il lavoro in testa al gruppo. Nel mezzo, una caduta senza conseguenze gravi per Cian Uijtdebroeks (Movistar), scivolato da solo ai -155 e ripartito subito dopo. Sul secondo Gpm, il Col de Saint-Andrieu (ai -122), si è ripetuto il podio Bouwman-Uriarte-Fernández: la maglia a pois di domani, per il neerlandese, era ormai cosa fatta.
Hayter fallisce il colpo, Van Aert inganna tutti
Avvicinandosi al traguardo volante di Gréoux-les-Bains (ai -48), Hayter ha lasciato sul posto Fernández e Uriarte per involarsi da solo verso lo sprint intermedio, che ha vinto in solitaria portandosi a casa 6" di abbuono e la maglia virtuale. Alle sue spalle, Wout van Aert (Visma-Lease a Bike) ha regolato il gruppo per la seconda piazza, incassando 4". Proprio in quei chilometri è arrivata anche la notizia del primo ritiro di questa Vuelta: Sergio Chumil (Burgos Burpellet BH), doppio campione nazionale del Guatemala, è finito a terra insieme a Sergio Samitier (Cofidis) e Frederik Wandahl (Red Bull-BORA-hansgrohe) ed è stato costretto ad alzare bandiera bianca.
Hayter ha proseguito da solo, portando il vantaggio fino a circa una trentina di secondi, ma è stato ripreso ai -32. Esaurita la sua missione per tenere a portata il rosso, la Visma-Lease a Bike ha virato dritta sulla vittoria di tappa: ai -2 Van Aert ha attaccato di nuovo, ma si è trattato di una mossa studiata a tavolino per far scoprire Tadej Pogačar (UAE Emirates-XRG), costretto a inseguirlo di persona, con Matthew Brennan che poteva restare sulle ruote. Nel trambusto anche Alessandro Romele (XDS Astana) ha provato ad agganciare il contropiede, prima che tutto si ricompattasse per la volata di gruppo. Lanciato dal treno Visma-Lease a Bike, Matthew Brennan ha regolato Pau Miquel (Bahrain-Victorious), che ha rimontato sia Mads Pedersen (Lidl Trek) che Tadej Pogačar nella volata per il secondo posto.
In classifica generale Pogačar resta saldamente in maglia rossa. Van Aert, unico ad aver incassato lo stesso abbuono dello sloveno oggi, resta a 9" invariati, mentre Hayter, staccato nel finale, ha perso ogni contatto con la vetta. Brennan è invece leader della classifica di miglior giovane. Domani terza tappa, ma pur restando in territorio francese si cambia decisamente registro: vedremo il primo arrivo in salita di questa Vuelta, a Font-Romeu (1.952 m), preceduto dal Gpm di prima categoria del Col de Mont-Louis, sui Pirenei.