
Si chiudono nel segno di Matteo Fiorin e Vittoria Bussi i Campionati Italiani su Pista
Nella quarta e ultima giornata dei Campionati Italiani Assoluti su Pista 2026 si sono assegnati gli ultimi cinque titoli Elite: madison, inseguimento individuale e chilometro da fermo
Si è conclusa ieri, con la quarta e ultima giornata di gare, la rassegna dei Campionati Italiani Assoluti su Pista 2026 al Velodromo Francone di San Francesco al Campo (TO), tornata dopo tre anni ad ospitare la manifestazione. Nella prima giornata erano stati Alessio Magagnotti e Linda Sanarini a conquistare lo scratch, con le Fiamme Oro e le Fiamme Azzurre protagoniste nella velocità e nell'inseguimento a squadre. La seconda giornata aveva incoronato Matteo Fiorin e Rachele Barbieri nell'omnium e Stefano Moro e Miriam Vece nel keirin, mentre la terza aveva regalato una doppietta a testa a Barbieri, vincitrice di eliminazione e corsa a punti, e a Fiorin, campione nell'eliminazione dopo l'oro nell'omnium e nell'inseguimento a squadre. Nell'ultima giornata sono stati assegnati gli ultimi cinque titoli Elite, tra madison, inseguimento individuale e chilometro da fermo.
Fiorin chiude in bellezza: oro anche nella madison con Galli
A completare una settimana straordinaria è arrivato il quarto titolo per Matteo Fiorin, che in coppia con Niccolò Galli ha vinto la Madison Elite maschile con 65 punti, in una gara rimasta in equilibrio fino agli ultimi giri. La coppia aveva già vinto con una prova convincente la Madison conclusiva alla sei giorni di Fiorenzuola. Alle loro spalle, Francesco Lamon e Michele Scartezzini si sono presi il secondo posto grazie al dieci conquistato nell'ultimo sprint, davanti a Renato Favero e Etienne Grimod, terzi. Non si è disputata la Madison Elite femminile.
Bussi e Favero, tricolori nell'inseguimento individuale
Nell'inseguimento individuale femminile Vittoria Bussi (Team Essere) ha fermato il cronometro a 4'55"375, staccando nettamente Linda Sanarini (Fiamme Azzurre, 5'06"855) e Matilde Vitillo (Liv-Alula-Jayco, 5'11"225).

Classe 1987, Bussi è una delle atlete che ha scritto la storia recente della pista italiana, non tanto per i risultati in competizione quanto per aver stabilito per tre volte record dell'ora femminile di cui è ancora detentrice. Da diversi anni le sue scelte l'hanno portata a rimanere atleta indipendente: consigliamo di ascoltare l'intervista che ci concesse durante la preparazione del terzo record dell'ora (che precedette il record nel mondo nell'inseguimento individuale, che poi andò a perdere da Josie Knight agli ultimi europei).
Tra gli uomini il titolo è andato a Renato Favero (Biesse-Carrera-Premac) con 4'20"871, che ha preceduto Etienne Grimod (Solme-Olmo-Arvedi, 4'26"479) e Francesco Matteoli (Gragnano Sporting Club, 4'33"962).
Bianchi e Vece dominano il chilometro da fermo
Nella prova mattutina del chilometro da fermo, tra gli uomini si è imposto Matteo Bianchi (Cs Esercito) in 1'03"047, davanti a Christian Fantini (Solme-Olmo-Arvedi, 1'03"468) e Davide Boscaro (Fiamme Azzurre, 1'03"587). Tra le donne Miriam Vece (Fiamme Oro) ha conquistato il suo terzo titolo individuale della rassegna con il tempo di 1'11"735, davanti alla compagna di squadra Matilde Cenci (1'11"918) e a Elena Bissolati (Biesse-Carrera-Premac, 1'15"939).
Con la chiusura di questa quarta giornata si concludono ufficialmente i Campionati Italiani Assoluti su Pista 2026, che hanno incoronato Matteo Fiorin e Rachele Barbieri come protagonisti assoluti della rassegna tricolore ospitata dal Velodromo Francone, con quattro titoli a testa conquistati in altrettante giornate di gare.
