
La Red Bull mette le ali a Pithie: seconda vittoria al Tour of Slovenia
Due su tre e sesta vittoria stagionale per il neozelandese della Red Bull; seconda piazza per Oldani, partito troppo presto, fuori dal podio Zambanini
Seconda vittoria in tre giorni per Laurance Pithie (RedBull-BORA-hansgrohe) al Tour of Slovenia 2026: il ventitreenne di Christchurch sfrutta la volata lanciata troppo presto da Stefano Oldani (Caja Rural) e si impone anche sul traguardo di Celje, salutando con una vittoria la maglia verde che dovrà inevitabilmente cedere nella tappa di domani. E chissà che non la vada a vestire proprio uno dei suoi compagni di squadra: la Red Bull ha sbagliato pochissimo e mostrando meccanismi oliati già quasi alla perfezione in vista dei prossimi appuntamenti di luglio, per cui non sarebbe strano vederli sugli scudi anche per l'arrivo di Kranjska Gora. Continua le sfortuna per i colori azzurri: Oldani perde la seconda posizione in favore dello sprint più calibrato di Ivan Cobo (Equipo Kern Pharma); Edoardo Zambanini (Bahrain-Victorious) rimane fuori dal podio.
Tour of Slovenia, la cronaca della terza tappa
Frazione di 133.5km da Maribor a Celje: dopo i primi 25km sostanzialmente, i corridori incontreranno il GPM di Planinia na Pohorj (7.9km al 6.4%). Ai piedi della discesa si risalirà fino a Stenica (3.5km al 3.7%) per valicare e tornare in pianura: ce ne saranno oltre 40km fino ai piedi della decisiva salita di Celjska Koca (7.8km al 6.1%), con numerosi tratti in doppia cifra e scollinamento a 28km dal traguardo. La discesa è ripida e tecnica, spezzata da alcune contropendenze: i corridori troveranno nuovamente la pianura a 16km dall'arrivo per affrontare un circuito nell'abitato di Celje.

Occorrono una quindicina di km perché si formi la fuga del giorno, composta da Paul Wright (Modern Adventure), Erik Fetter (Team United Shipping) e Marcel Gladek (). In gruppo controlla, come sempre, la RedBull-BORA, che non concede più di 2'30" ai battistrada, vantaggio che scende sotto i due minuti nel lungo tratto di pianura tra le due asperità principali di giornata. Wright vince il GPM di Planinia na Pohorj, mentre Fetter e Gladek si spartiscono i due sprint intermedi di Slovenska Bistrica e Laško.
Gli attaccanti vengono ripresi ai piedi della salita di Celjska Koca, dove continua imperterrito il lavoro della RedBull-BORA, che tiene la corsa sigillata. Samuel Fernández (Caja Rural) allunga per prendere i punti al GPM, ma la copertura immediata di Florian Lipowitz non lascia scampo a una possibile fuga dello spagnolo. In un tratto di falsopiano in discesa attacca Unai Iribar (Equipo Kern Pharma): lo segue Laurance Pithie, ma Iribar riesce a svicolarsi nella successiva sezione tecnica della discesa, mantenendo per qualche km un minimo vantaggio sul gruppo. La sua azione viene però annullata a 15km dal traguardo: spinge sempre davanti la RedBull-BORA, che alla flamme rouge prova a sganciare Mattia Cattaneo, approfittando dell'imponente presenza di Pithie pronto a riprovarci in volata. Chiude la Caja Rural, lanciando la volata a Stafano Oldani, che anticipa sfruttando la planimetria del percorso. Ma il lombardo ha Laurance Pithie a ruota, al quale di fatto tira la volata, perdendo anche la seconda posizione a favore di Ivan Cobo, risalito di prepotenza dall'altra parte della carreggiata.
