La grande sfida di Demi Vollering: le favorite per il mondiale di Montréal
Startlist, orari e dove vedere la gara in linea femminile élite. Vollering punta alla sua prima maglia iridata ed è la grande favorita, Longo Borghini ci prova

Dopo la clamorosa sorpresa regalata Magdeleine Vallieres un anno fa a Kigali, il Canada si prepara ad accogliere la gara in linea femminile al mondale di Montréal. Una delle corse più attese di tutta la settimana, per una volta non tra le più incerte sulla carta, ma che può essere un grande appuntamento con la storia e la prima maglia iridata della carriera per le principali favorite.
Il Grand Prix de Montréal non ha una versione femminile, ma il percorso è ormai ben noto dopo le prime gare giovanili. Nelle gare élite si parte con un tratto in linea pianeggiante di oltre sessanta chilometri prima di entrare nel circuito. Si ripete per otto volte la Voie Camilien-Houde (1.7 km al 7.3%), la salita principale del percorso, seguita da altri due strappi più brevi prima dell'arrivo di Avenue du Parc, già visto anche nelle cronometro, con un rettilineo finale in salita che precede immediatamente la Côte Camillien Houde. Il totale arriva a 180 chilometri, il mondiale più lungo della storia recente, con poco più di 2400 metri di dislivello.
Mondiale Montréal 2026, gara femminile élite: le favorite
Dopo una medaglia d'argento nel 2023 e un paio di corse buttate via, Demi Vollering ha la grande occasione per vincere il primo mondiale della sua carriera. Dopo una stagione in cui ha vinto tutto nelle corse a tappe e diverse delle classiche più dure, è favorita come mai era stata negli scorsi anni, oltre ad avere una squadra praticamente perfetta per supportarla. Il piano dovrebbe essere chiaro: Lieke Nooijen, Amber Kraak, Riejanne Markus e Femke de Vries per controllare la corsa e fare il ritmo più alto possibile, con Karlijn Swinkels e Puck Pieterse per muoversi nel finale e lanciare il miglior attacco possibile. Un gruppo che sembra più compatto e con meno affollamento di capitane rispetto ad altre versioni precedenti dei Paesi Bassi.
Vollering è la grande favorita, ma ci sono diverse avversarie che possono provare a seguirla in salita o trovare modi alternativi per arrivare alla maglia iridata. Kasia Niewiadoma trova un percorso molto adatto alle sue caratteristiche e sarà indubbiamente tra le protagoniste. Non sempre è stata fortunata al mondiale, dove la sua unica medaglia è il bronzo del 2021, ma in queste gare può sempre andare all'attacco. Probabilmente sarà più conservativa Kim Le Court, che tra le favorite è una delle più veloci e non ha una squadra attrezzata. La campionessa di Mauritius cercherà di seguire le migliori in salita e di giocarsi le sue carte nel finale.
Dopo essere andata molto forte a cronometro e aver indossato la sua prima maglia iridata nella mixed relay, Elisa Longo Borghini rilancia le sue ambizioni. L'Italia ha una squadra competitiva e una capitana chiara, sempre tra le più competitive nelle grandi corse e con uno stile di corsa aggressivo che la rende sempre molto temuta dalle rivali. Sarà la terza gara della settimana anche per altre scalatrici come Cédrine Kerbaol e Juliette Berthet (Francia), Paula Blasi (Spagna) o Antonia Niedermaier (Germania), ma anche per Marlen Reusser. Dopo l'oro a cronometro e il bronzo nella mixed relay, la svizzera può puntare a una terza medaglia.

Anche Franziska Koch è andata fortissimo per tutta la settimana, sta vivendo la miglior stagione in carriera ed è una delle più veloci tra chi può pensare di tenere in salita e arrivare a giocarsi una medaglia nel finale. Oltre alla tedesca, sperano in uno scenario simile anche Noemi Rüegg (Svizzera), Célia Gery (Francia), Dominika Włodarczyk (Polonia) e Lotte Kopecky, due volte campionessa del mondo. La belga non ritrova da un po' di tempo la versione di Glasgow o di Zurigo, ma a cronometro non è andata male e non può mai essere sottostimata.
Difficile che si ripeta per due anni di fila una situazione tattica come quella di Kigali, ma vanno menzionate alcune outsider, a partire dalla campionessa in carica e padrona di casa Magdeleine Vallieres. Attenzione anche all'altra canadese Sarah Van Dam, a Lauren Dickson (Gran Bretagna), Niamh Fisher-Black (Nuova Zelanda), Caroline Andersson (Svezia), Cecilie Uttrup Ludwig (Danimarca), Sigrid Ytterhus Haugset (Norvegia), all'ultimo mondiale di Amanda Spratt (Australia), al primo su strada di Kate Courtney e alla campionessa olimpica Kristen Faulkner. A questo link è possibile consultare la startlist completa.
Mondiale Montréal 2026, gara femminile élite: orari e dove vederla
La partenza da Brossard è in programma alle 15.08 italiane (le 9.08 locali), con arrivo previsto intorno alle 20.10. Diretta integrale su Eurosport, Discovery+ e HBO Max, mentre la programmazione Rai si dividerà tra Rai Play Sport 1 (dalle 14.55), Rai Sport (dalle 16) e Rai Due (dalle 18).