
Lorena Wiebes fa le prove di Giro d'Italia, vittoria netta alla Vuelta a Burgos
Volata senza storia nella prima tappa della corsa spagnola e settima vittoria stagionale. Consonni è seconda ma rimane lontana
A nove giorni dal via del Giro d'Italia, Lorena Wiebes fornisce un esempio pratico su come potrebbe finire la prima tappa, in cui la maglia rosa verrà probabilmente assegnata a una velocista. La campionessa dei Paesi Bassi vince per distacco la prima volata della Vuelta a Burgos, controllata senza difficoltà dal Team SD Worx-Protime e poi finalizzata con la consueta superiorità disarmante sulla concorrenza. Il conto sale a 124 vittorie in carriera, di cui sette in questa stagione, oltre settanta nel World Tour e cinque nella corsa spagnola.
Vuelta a Burgos 2026, la cronaca della prima tappa
Per la terza edizione consecutiva la corsa parte proprio da Burgos, con una frazione per velociste di 127 chilometri. Nei primi sessanta chilometri ci sono tre gran premi della montagna di terza categoria, tutti conquistati da Oda Aune Gissinger (Hitec Products-Fluid Control). La norvegese classe 2007 è protagonista della fuga iniziale insieme a Irene Cagnazzo (Vini Fantini-BePink). Il loro vantaggio raggiunge i tre minuti, ma nella seconda metà di tappa il terreno è molto favorevole al gruppo che insegue.

Le due fuggitive vengono riprese a 18 chilometri dal traguardo, prima dello sprint intermedio di Hurones, dove Dominika Włodarczyk (UAE Team ADQ) è l'unica a sprintare per prendersi 3" di abbuono e partire con un piccolo vantaggio sulle rivali di classifica. Per tutte le altre l'obiettivo è stare alla larga dai pericoli prima di un inevitabile arrivo in volata di gruppo compatto, anche se il finale non è eccessivamente tecnico come altre volte si è visto in questa corsa nel recente passato.
Nel finale Zoe Bäckstedt (Canyon//SRAM zondacrypto) prende la testa e mette il gruppo in fila, ma Barbara Guarischi (Team SD Worx-Protime) è ancora una volta magistrale, riuscendo a entrare per prima nell'ultima curva ai 450 metri. Wiebes è già in seconda posizione, e quando la sua compagna si sposta deve lanciare una volata molto lunga, di poco meno di 300 metri, che la favorisce ulteriormente rispetto alle altre sprinter. Shari Bossuyt (AG Insurance-Soudal) reagisce per prima vicina alle transenne, ma viene subito distanziata e si pianta negli ultimi metri. Per la campionessa dei Paesi Bassi arriva una vittoria per distacco, non una novità nelle volate di gruppo in cui si riesce a mettere in condizioni ottimali.
Secondo posto per Chiara Consonni (Canyon//SRAM zondacrpyto), risalita bene nel finale, con Georgia Baker (Liv AlUla Jayco) a completare il podio. Bossuyt alla fine è quinta davanti a Megan Jastrab (UAE Team ADQ) e Cristina Tonetti (Laboral Kutxa-Fundación Euskadi). Anche Silvia Zanardi (Human Powered Health) trova spazio tra le prime dieci, mentre Elisa Balsamo (Lidl-Trek) non riesce a sprintare. Domani un altro arrivo in volata, con un finale in leggera salita a Pedrosa de Duero.
