Primoz Roglic sul podio della Vuelta a España 2026 © Red Bull-BORA-hansgrohe - Getty Sport
Primoz Roglic sul podio della Vuelta a España 2026 © Red Bull-BORA-hansgrohe - Getty Sport

Primoz Roglic rimane uno dei grossi punti interrogativi del ciclomercato. Il campione sloveno, in uscita dalla Red Bull-BORA-hansgrohe, è stato accostato a diverse squadre durante l’estate: tra queste la Lotto-Intermarché e la Pinarello Q36.5.

L’obiettivo del 37enne nato a Trbovlje, però, sembra essere quello di rimanere nel World Tour e partecipare alle corse di livello massimo, ma un profilo in particolare potrebbe far “saltare il banco” in tal senso: la Unibet Rose Rockets.

Ritiro per Primoz Roglic? Non è l'opzione più probabile

Secondo quanto riportato dalla testata spagnola AS, Roglic non sembra optare per il ritiro dal professionismo e resta in lui la voglia di continuare correre nel 2027. Nonostante il diretto interessato non abbia rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito, il tutto dovrebbe concretizzarsi tra non molto.

Le parole del quattro volte vincitore della Vuelta, che in una conferenza stampa precedente alla corsa spagnola aveva dichiarato di aver parlato proprio con Lotto, avrebbero quindi un riscontro. Sempre secondo AS, infatti, le offerte nei suoi confronti sarebbero molteplici, nonostante la sua stagione non sia stata la migliore della carriera (con due sole vittorie, i titoli nazionale ed europeo a cronometro, benché suffragate anche del secondo posto alla Vuelta).

Primoz Roglic durante l'Europeo a cronometro 2026, da lui vinto © Redu Bull-BORA-hansgrohe - Getty Images
Primoz Roglic durante l'Europeo a cronometro 2026, da lui vinto © Redu Bull-BORA-hansgrohe - Getty Images

Bas Tietema: “Siamo stati in contatto. Da capire se possa essere un’opzione realistica”

Ed ecco che si inserisce un’altra pedina nello scacchiere. Come anticipato più su, la Unibet si è inserita alla corsa per Roglic. Ad affermarlo è stato Bas Tietema, fondatore del team, a Sporza.

Il neerlandese ha dichiarato di aver avuto contatti con il corridore durante gli scorsi mesi, soprattutto nel periodo antecedente alla Vuelta: “Avevamo già parlato con Primoz in passato, tramite i nostri video. Siamo stati in contatto anche nel periodo dell’incidente in allenamento, prima della Vuelta. In quel momento, stava ancora sondando le opzioni”.

L’interesse per Roglic è quindi concreto e lo sloveno potrebbe essere un uomo importante per il raggiungimento del grande obiettivo della squadra: assicurarsi un posto al Tour De France dell’anno prossimo.

Nonostante tutto però, Tietema resta coi piedi per terra: “Sarebbe un ottimo corridore per quasi tutte le squadre. Ma dobbiamo capire semplicemente se possa essere un’opzione realistica per noi. Penso anche che debba ancora decidere se rimanere un ciclista professionista”. 

La squadra franco-neerlandese dovrà fare i conti anche con un’altra pista, divenuta molto calda nelle ultime settimane: un possibile ritorno in Visma dell'ex skijumper. Wielerfilts aveva riportato infatti l’interesse dei Calabroni, nei confronti di Roglic. La presenza di Jonas Vingegaard, i tanti corridori tesserati e la crescita di giovani talenti come Davide Piganzoli, tuttavia, al momento limiterebbe le chance di una sorprendente reunion tra Primoz e il team che lo lanciò nel ciclismo di vertice.

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